Sole immoto = Terra stazionaria = Il Meraviglioso Inganno

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Apr 122017
 

Come di consueto , gli articoli pubblicati su Fortunadrago.it , prevedono una minima conoscenza della teoria base di Pier Luigi Ighina , la sua “Legge del Ritmo”. (sono consultabili cliccando sul testo con link attivo in evidenza).

Sole immoto

Negli scritti di Pier Luigi Ighina e nelle sue interviste spesso fa riferimento al fatto che la Terra è ferma e che viviamo in una riflessione di energia, che ci fa vedere le cose all’incontrario.

 

Adesso come si collega tutto ciò con quello che è scritto nella Bibbia :

Tratto da : http://labibbiatrastoriaescienza.blogspot.it/2015/12/il-sole-immoto.html

Giosuè cap 10
12 Fu allora che Giosuè parlava a Geova, il giorno che Geova abbandonò gli amorrei ai figli d’Israele, e diceva davanti agli occhi d’Israele: “Sole, resta immoto su Gabaon, E, luna, sul bassopiano di Aialon”.
13 Pertanto il sole rimase immoto, e la luna in effetti si fermò, finché la nazione poté far vendetta dei suoi nemici. Non è scritto nel libro di Iashar? E il sole stava fermo in mezzo ai cieli e non si affrettò a tramontare per circa un giorno intero.
14 E nessun giorno è stato come quello, né prima né dopo, in quanto Geova ascoltò la voce di un uomo, poiché Geova stesso combatteva per Israele.

Il Sole si fermò sopra la pianura e la Luna interruppe anch’essa il suo viaggiare, il giorno più lungo della storia dell’umanità si stava compiendo. Gli eserciti di Giosuè trucidarono le truppe nemiche che stavano fuggendo ed il tempo riprese a scorrere.

Ma a questo punto cosa succedeva dall’altra parte dell’emisfero terrestre ?
Succedeva l’esatto opposto, ovvero piombò nelle tenebre per un tempo corrispondente :

Raccontano le leggende azteche,di un giorno in cui la Terra piombò nell’oscurità più completa fatta eccezione per Teotihuacan dove continuò ad ardere una fiamma sacra. Allora in quel luogo si radunarono tutti gli dei e tentarono di spostare Sole e Luna,che erano immobili. A seconda delle diverse versioni della leggenda,venne lanciata una freccia o il dio del vento soffiò nel cielo.In ogni caso,il risultato fu che il Sole e la Luna ripresero il loro corso e la Terra fu salva. Gli Aztechi trassero da questa leggenda la nozione che il tempo si era fermato e che poi aveva ricominciato a scorrere, e dunque le piramidi di Teotihuacan vennero collegate idealmente al Sole e alla Luna.Queste leggende Azteche indicano con forza che le Piramidi de Sole e della Luna vennero costruite per ricordare il giorno in cui non ci fu il sorgere del Sole.

Se dunque a Canaan il Sole non tramontò per venti ore, nelle Ande per le stesse venti ore il Sole non sorse!
Questo fenomeno avvenne nel 1393 circa A.C. come citano le fonti…
i racconti non descrivono un arresto repentino del Sole (e della Luna), bensì una momentanea alterazione del movimento di rotazione della volta celeste.

Premessa

Premesso che : L’Energia positiva primordiale che proviene dal sole, nel suo incedere nello spazio è praticamente nulla (irrivelabile analogamente come in una camera oscura), essa si rivela solo quando impatta contro la materia di un corpo celeste, allora la luce diventa tale, calore, radiazioni etc.

Impatti o riflessi

In pratica la Terra come gli altri pianeti del sistema solare, non gira intorno al sole, quello che vediamo è solo l’impatto con l’energia solare, se non c’è impatto, non vediamo nulla.
Ma è più appropriato parlare piuttosto che di impatti, di riflessi come ne parlava Pier Luigi Ighina, infatti il risultato di un impatto con un corpo celeste, noi ne vediamo il riflesso e in quanto tale
sono soggetti ad inversioni (flip) sia verticali che orizzontali (dipende dalla natura del riflesso).

Camera oscura (Flip verticale)

(Inversione orizzontale ed inversione verticale)

Duran Duran The Reflex : https://www.youtube.com/watch?v=oDnNF5cHCdo

Video link : https://www.youtube.com/watch?v=vBpxhfBlVLU

Terra stazionaria

Quindi ciò che vediamo sono riflessi che sono scaturiti dagli impatti, trascinati quindi dal vorticare dell’energia primordiale solare ne vediamo l’orbitare del corpo solare intorno al sole.
La natura quindi non sposta masse planetarie, che rimangono ben ferme al loro posto, ma solo il loro riflesso corrispondente.
Per questo motivo quando s’è avuto il transito del pianeta Venere nel 2012, la sua immagine ne è risultata “trasparente” al disco solare, poiché quello che vediamo non è la massa planetaria del pianeta, ma il suo impatto/riflesso.

Video link : https://www.youtube.com/watch?v=d2-PVognJ94

La massa planetaria del pianeta, non è lì, ma seguendo il suo impatto visivo, compiremo un percorso orbitale (mai diretto) che ci consentirà di arrivare alla congiunzione dell’impatto con la massa planetaria stessa.

Andare al di fuori di questa rotta significa navigare nel vortice solare senza nessun tipo di riferimento, con l’inevitabile destino di finire prima o poi nel centro del vortice solare (nel sole).

Il meraviglioso inganno

Ma Pier Luigi Ighina parla anche di un effetto stroboscopico che crea l’alternarsi del giorno e della notte con il movimento di energia solare.
Ciò è spiegabile con la natura stessa della legge del ritmo (Gravità).
Infatti l’energia positiva (luminosa/Gialla/calda) proveniente dal sole, raggiunge il centro della Terra, dove si inverte in negativa (opaca/Blu/fredda) e risale alla superficie del pianeta per ritornare al sole.
Questo crea l’alternarsi pulsante tra luce (sole) e tenebre (sole nero), la cui frequenza mette in moto l’effetto stroboscopico di cui parla Pier Luigi Ighina.

Video link : https://www.youtube.com/watch?v=pB4hFDZSn-I

Vivendo in questa riflessione di energia solare/terrestre ovvero luminosa/opaca abbiamo lo stabilizzarsi della forza di Gravità e il procedere dell’alternarsi pulsante del giorno/notte così come lo conosciamo.
Senza le tenebre saremmo ridotti come chi subisce gli interrogatori di terzo grado, con il riflettore (il sole) continuamente puntato contro senza nessuna difesa 24 ore su 24.

Il sole la nostra stella è l’unico corpo attivo di tutto il sistema solare, l’unico motore del sistema solare.

Da consultare anche : La Colla Magnetica (Universale)

Conclusioni

Oggi si cerca di dare spiegazioni su cosa sia la Gravità, tralasciando su cosa sia realmente la Materia e il legame tra di esse.
S’è arrivato a dire che la Gravità non esiste in quanto forza risultante o “effetto” vuoto!
Si ci ostina con la legge di gravitazione universale di Newton, ma i conti non tornano, e s’è inventata la Materia Oscura, l’Energia oscura o l’Universo olografico fino ad arrivare alla teoria di  Terra-piatta (in cui lo scrivente non crede).
Quello che credo è che la natura sia molto più semplice e che è l’essere umano a complicare il tutto.

Vita Animale – Animal life

 Biologia, Energia, Magnetismo, Salute  Commenti disabilitati su Vita Animale – Animal life
Ago 192016
 

Come di consueto , gli articoli pubblicati su Fortunadrago.it , prevedono una minima conoscenza della teoria base di Pier Luigi Ighina , la sua “Legge del Ritmo”. (sono consultabili cliccando sul testo con link attivo in evidenza).

In quest’articolo tratteremo quelli che sono gli scritti di Edward Leedskalnin (il singolo creatore della struttura di Coral Castle in Homestead – Florida -U.S.A.).

Ed in particolare della sua pubblicazione : “Mineral, Vegetable and Animal Life” di cui ho pubblicato una traduzione consultabile al seguente link : https://www.scribd.com/doc/110746960/Edward-Leedskalnin-Mineral-Vegetable-and-Animal-Life-Eng-Ita

Una particolare attenzione merita il seguente scritto :

What is life? Mineral life is to hold the mineral matter together. Vegetable life is to hold the vegetable matter together and increases in volume. Animal life is to hold the animal matter or flesh together increase the volume and give motion to muscles. The base of life is the North and South pole magnets. The magnets are indestructible.

La cui traduzione in italiano è la seguente :

Che cos’è la vita? La vita minerale tiene insieme le sostanze minerali. La vita vegetale tiene insieme la materia vegetale ed aumenta di volume. La vita animale mantiene la materia animale o carne e ne aumenta il volume dando movimento ai muscoli. La base della vita è il Nord e il Sud dei poli magnetici (mono-poli magnetici N.d.r.).
I magneti sono indistruttibili.

 

Vita Animale – Animal Life

Chi scrive non è un biologo, ne tanto meno un botanico, cerco solo di darmi delle spiegazioni in base alle nozioni acquisite.

Quindi, considerando, grazie alla tassonomia, la catalogazione dei esseri viventi nei seguenti regni come da immagine seguente :

I 5 regni (dettagliata)

direi di considerare gli animali che hanno organi ben definiti (con buona pace delle spugne) per  una scelta di delucidazione.

L’organo sul quale si vuole porre all’attenzione è il cuore, presente sia negli vertebrati che nei invertebrati in cui è presente un sistema circolatorio che principalmente può essere aperto o chiuso :

Sistema circolatorio Aperto e Chiuso

Sistema circolatorio Aperto e Chiuso

e nella maggioranza degli animali, siamo in presenza di un sistema circolatorio chiuso, ma a secondo del tipo di animale che andiamo a considerare, avremo una differente disposizione dell’apparato circolatorio e del cuore (come Atrio e Ventricolo) :

Apparato circolatorio

Apparato circolatorio

Articolo da consultare :

Il Magnetismo e il regno animale

Insetti

Apis Mellifera

Apis Mellifera

Ritengo che insieme ai gasteropodi, sono gli esseri viventi più vicini all’energia vitale, da consultare l’articolo “Apis Mellifera (Ape Mielifera)” link :
https://www.fortunadrago.it/4258/apis-mellifera-ape-mielifera/

Gasteropodi

Da consultare l’articolo sulle sperimentazioni con le conchiglie : https://www.fortunadrago.it/4557/conchiglie-sperimentazioni/

lumaca_0

Gasteropode Anatomia

Gasteropode Anatomia

Da consultare l’articolo “Il segreto di madre natura” : https://www.fortunadrago.it/approfondimenti/pierluigi-ighina/il-segreto-di-madre-natura/

Uccelli

Altrettanto sorprendente è la capacità degli uccelli di orientarsi e non perdere mai la rotta. I piccioni che vivono nelle nostre, ad esempio, città si orientano grazie ai tracciati delle nostre strade e ferrovie, senza mai perdersi. E’ questo quello che è merso dagli studi di Tim Guilford, professore della facoltà di zoologia dell’università di Oxford. Dopo aver applicato a 50 piccioni sottili dispositivi che, trasmettendo segnali a un satellite, permettevano di visualizzarne la posizione e gli spostamenti in ogni momento, il ricercatore con la sua equipe ha trascorso giorni e giorni a tracciare, minuto per minuto, i percorsi quotidiani degli uccelli. La capacità di orientarsi dei piccioni dipende in gran parte dalla loro bravura nel crearsi una sorta di mappa mentale dove, come punti di riferimento, vengono presi tre elementi principali: il sole, il campo magnetico terrestre (che riuscirebbero a cogliere grazie a sottili particelle di magnete che hanno nel becco), l’olfatto e la loro capacità nel seguire tracciati familiari. L’associazione e la diversa combinazione di questi elementi li aiuta a non perdersi e a trovare sempre la strada più facile da prendere.

Tim Guilford – I misteri della navigazione degli uccelli link : https://vimeo.com/116943321

Stormi di uccelli sui cieli di Roma link : https://www.youtube.com/watch?v=cU__7cODaes

Articolo da consultare : “E’ nato prima l’uovo o la gallina?” link : https://www.fortunadrago.it/4008/e-nato-prima-luovo-o-la-gallina/

Rettili

Anche nei rettili troviamo la geometria degli Esagoni i cui angoli interni sono uguali a 120° angolo che si forma nell’unione delle lamine saponose articolo sulle bolle : https://www.fortunadrago.it/5084/non-bolle-sapone/

Dettaglio squame serpente corallo

Dettaglio squame serpente corallo

Dettaglio Carapace di Tartaruga

Dettaglio Carapace di Tartaruga

Tartaruga Albina

Tartaruga Albina

Da consultare l’articolo “Esagono solare” : https://www.fortunadrago.it/infinite-energy/esagono-solare/

Pesci

Uno squalo reagisce ritraendosi violentemente all’avvicinamento di un semplice magnete link : https://www.youtube.com/watch?v=8UzXn4BYAoM

Mammiferi

Tratto dal link origine : http://www.petsblog.it/post/75507/i-cani-sono-molto-piu-affidabili-delle-bussole-ecco-perche
Scienziati dell’Università della Scienza della Vita di Praga hanno trovato il modo per dimostrare che i cani sono sensibili al campo elettromagnetico della Terra; così sensibili che, secondo gli studiosi, il ben noto camminare in tondo che i cani compiono prima di fare i bisogni altro non sarebbe che una sorta di danza per sincronizzarsi con il pianeta.
La ricerca è stata pubblicata dalla rivista Frontiers in Zoology e gli scienziati affermano che i cani

in condizioni tranquille del campo elettromagnetico, preferiscono defecare con il corpo allineato sull’asse nord-sud.

Nel caso in cui tale campo sia instabile (come, per esempio, quando ci sono tormente solari) allora i cani si confondono.

Secondo i ricercatori si tratta di una scoperta importante perché comporta conclusioni rilevanti per le varie forme di vita sulla Terra perché se i cani sono sensibili al magnetismo terrestre allora tale sensibilità è in qualche modo misurabile anche negli altri mammiferi. Il fatto che i cani possano sentire le fluttuazioni del campo elettromagnetico è “biologicamente rilevante” e, stando agli studiosi, “apre nuovi orizzonti nella ricerca della magnetorecezione”. E come sarebbe rilevante tale scoperta? Ecco quel che scrivono gli scienziati:

“Considerando che il campo elettromagnetico è calmo solo per circa il 20% del periodo diurno, i nostri risultati potrebbero offrire una spiegazione del perché molti esperimenti sulla magnetorecezione sono difficilmente replicabili e perché i valori direzionali dei registri in diverse osservazioni sono spesso compromessi dalla dispersione”

In altre parole, i cani non sono solo i migliori amici dell’uomo, ma sono anche una bussola molto più affidabile di quelle costruite a mano. Dunque, se vi perdete e avete con voi Fido, potete guardare come si siede quando fa i bisogni per capire da che parte è il Nord!

Mammiferi – sensibilità ai terremoti

link al video : https://www.youtube.com/watch?v=1MFzcl-kZHo

Comportamento anomalo degli animali prima di un Terremoto

Comportamento anomalo degli animali prima di un Terremoto

Essere Umano

Da consultare i seguenti articoli :

Similitudini tra M.T.Keshe ed Edward Leedskalnin link : https://www.fortunadrago.it/2707/similitudini-tra-m-t-keshe-ed-edward-leedskalnin/
Il Cuore non è una pompa, il Sangue non circola ! link : https://www.fortunadrago.it/3620/il-cuore-non-e-una-pompa-il-sangue-non-circola/
Il Primo Guerriero link : https://www.fortunadrago.it/4739/il-primo-guerriero/
La Scienza di Frontiera per la Salute link : https://www.fortunadrago.it/2052/la-scienza-di-frontiera-per-la-salute/
L’Essere Umano come le piante link : https://www.fortunadrago.it/2963/lessere-umano-come-le-piante/

Sul nostro pianeta non esiste un cm3 senza vita proprio perché non esiste un cm3 senza Energia (Citazione Domenico D.)

Spugne

Link video : https://vimeo.com/88829079

Tracce di tempeste solari negli anelli degli alberi

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Ago 182016
 

Una nuova scienza, Astrocronologia, potrebbe finalmente fissare date precise per gli eventi principali della preistoria utilizzando le tracce di violente tempeste solari conservati dagli alberi

Tratto dal link origine : https://www.theguardian.com/science/2016/aug/17/traces-of-sun-storms-locked-in-tree-rings-could-confirm-ancient-historical-dates-astrochronology

Gli archeologi ritengono di aver identificato un nuovo metodo di risalire a date precise per grandi eventi della preistoria. Rare e spettacolari tempeste sul sole sembrano aver lasciato il segno nei boschi e nei campi di tutto il pianeta nel corso degli ultimi 5.000 anni.

Michael W. Dee, del laboratorio di ricerca dell’Università di Oxford per l’archeologia e la storia dell’arte, pensa che le prove di tali tempeste solari potrebbe aiutare a risalire ad anni precisi per alcuni delle grandi incertezze nella storia: la costruzione della Grande Piramide d’Egitto di Giza, il crollo dell’antico civiltà Maya in America centrale, e forse anche l’arrivo dei Vichinghi nelle Americhe.

Anelli degli Alberi

Anelli degli Alberi

Ogni albero mantiene il proprio almanacco in forma di anelli di crescita annuale. Per decenni i cronologisti hanno utilizzato la prova degli anelli degli alberi e datazione al radiocarbonio per costruire un calendario di eventi che confermano i resoconti storici, anche quelli antecedenti le prime cronache scritte.

La datazione al carbonio funziona confrontando il rapporto tra due isotopi l’elemento carbonio, C-14 e C-12, presente in vecchi campioni di materiale organico. A causa del continuo bombardamento da raggi cosmici, rapporti di C-14 nell’atmosfera superiore sono più o meno costante, e poiché radioisotopi decadimento con il tempo, ad un tasso prevedibile, il rapporto di C-14 per la forma stabile C-12 è un guida per l’età di ogni legname da un tetto di una cattedrale o un luogo di sepoltura dell’età della pietra, per esempio.

La tecnica è impreciso, con un margine di errore di 50-100 anni, e anche costoso. Tuttavia, la scoperta di livelli insolitamente elevati di C-14 – fino a 20 volte il livello normale – stabilita durante le tempeste solari particolarmente violente possono consentire agli scienziati di fatto una data molto più precisa. Ogni albero che cresce al momento di una tale tempesta solare, in qualsiasi parte del mondo, avrebbe conservato una traccia di esso.

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Nel 2012, lo scienziato giapponese Fusa Miyake ha identificato un notevole picco del livello di C-14 in una serie di anelli di crescita che è noto per la data del 775 A.D. Da allora, quello che il team di Oxford chiama un secondo evento Miyake – ovvero come una conseguenza di una scarica extraterrestre catastrofica di energia – è stato identificato per l’anno 994 A.D.

M.W.Dee e il suo co-autore Benjamin Pope propongono una nuova scienza, l’Astrocrolologia, per sfruttare come prova la tempesta solare, in un articolo sulla rivista Proceedings of the Royal Society A . La tecnica potrebbe molto precisa per identificare e collegare le cosiddette “cronologie galleggianti” dell’ antico Egitto, la civiltà Maya o all’età del bronzo alle date fissate nel calendario universale. Il sistema di numerazione giorno Maya si estende mille anni ed è ben stabilito – ma i ricercatori non sono stati finora in grado di collegare nessun caso, con qualsiasi data nel calendario gregoriano d’Europa.

In effetti, la data veramente identificabile prima nelle Americhe è ancora considerato come l’arrivo di Colombo nel 1492,” scrivono gli autori.

Se i controlli che sono stati precedentemente effettuati in anelli degli alberi, questi sono stati su base decennale – è il motivo per cui nessuno ha notato in un singolo anno le rare anomalie nel passato. Tali violente tempeste solari potrebbero anche essere state testimoniate: la Cronaca anglosassone registra un inquietante “crocifisso rosso” nel cielo nel 774 A.D. Un altra spettacolare tempesta solare nel 1859 ha portato ad aurore visibili nelle Hawaii e nei Caraibi.

Bardarbunga_13-9-2014

Gli scienziati propongono all’avanguardia tecniche matematiche per riesaminare tutti i dati esistenti ed identificare i suggerimenti di altri possibili picchi di tempesta solare.

“Quello di cui abbiamo bisogno è un record decennale per tornare indietro di 10.000 anni”, ha detto Dee. “Ci devono essere più di questi eventi e cercheremo di trovare dove possiamo cercare per loro. Non si può semplicemente misurare ogni singolo anello albero perché costerebbe decine di milioni di sterline, in quanto ogni anello albero deve essere misurato in triplice copia essenzialmente e ci sono un sacco di anni, tra oggi e il 5000 A.C. “.

Se i ricercatori riescono ad identificare un altro picco, si aspettano che esso sia duplicato nel tessuto vegetale in tutto il mondo da quell’anno: nelle canne che divennero papiro, in lino che è stata conservata come lino, nelle travi che puntellare antiche tombe . Picchi di anelli degli alberi del 775 A.D. sono stati trovati in Germania, Russia, Stati Uniti e Nuova Zelanda. L’Astrocronologia ha un potenziale di datazione di gran lunga più preciso di uno scriba umano.

“La chiave qui è che abbiamo cronologie lungamente collegate. Nel Antico Regno, abbiamo tutta la sequenza dei re, e l’ordine dei re è abbastanza ben stabilito. Abbiamo una ragionevole appiglio su quanto tempo erano al potere “, ha detto Dee.

“Se abbiamo trovato due o tre picchi nel terzo millennio A.C. non solo saremmo in grado di definire con precisione la sequenza dei 400-500 anno del Regno, ma saremmo messi in grado di verificare che gli anni tra i regni si sommano; non ci saranno anni mancanti, perché la data dell’anello di albero è assolutamente stabilita”.

Pioggia coronale link al video : https://ok.ru/video/86110898814

Tradotto con google, rivisitato manualmente.

Articoli da consultare :

Vita Vegetale : https://www.fortunadrago.it/5200/vita-vegetale-vegetable-life/
Esagono solare : https://www.fortunadrago.it/infinite-energy/esagono-solare/
Aspettando il super solar flare (brillamento) : https://www.fortunadrago.it/4407/aspettando-il-super-solar-flare-brillamento/

Vita Vegetale – Vegetable Life

 Botanica, Materia  Commenti disabilitati su Vita Vegetale – Vegetable Life
Giu 302016
 

Come di consueto , gli articoli pubblicati su Fortunadrago.it , prevedono una minima conoscenza della teoria base di Pier Luigi Ighina , la sua “Legge del Ritmo”. (sono consultabili cliccando sul testo con link attivo in evidenza).

In quest’articolo tratteremo quelli che sono gli scritti di Edward Leedskalnin (il singolo creatore della struttura di Coral Castle in Homestead – Florida -U.S.A.).

Ed in particolare della sua pubblicazione : “Mineral, Vegetable and Animal Life” di cui ho pubblicato una traduzione consultabile al seguente link : https://www.scribd.com/doc/110746960/Edward-Leedskalnin-Mineral-Vegetable-and-Animal-Life-Eng-Ita

Una particolare attenzione merita il seguente scritto :

What is life? Mineral life is to hold the mineral matter together. Vegetable life is to hold the vegetable matter together and increases in volume. Animal life is to hold the animal matter or flesh together increase the volume and give motion to muscles. The base of life is the North and South pole magnets. The magnets are indestructible.

La cui traduzione in italiano è la seguente :

Che cos’è la vita? La vita minerale tiene insieme le sostanze minerali. La vita vegetale tiene insieme la materia vegetale ed aumenta di volume. La vita animale mantiene la materia animale o carne e ne aumenta il volume dando movimento ai muscoli. La base della vita è il Nord e il Sud dei poli magnetici (mono-poli magnetici N.d.r.).
I magneti sono indistruttibili.

 

Vita Vegetale – Vegetable Life

 

La forza vitale della Natura

La forza vitale della Natura

 

Perché il colore verde primeggia nella vita vegetale ?

In effetti in minima parte, sono chiamati anche altri colori, ma se osserviamo un prato, è il colore verde a prevalere.

Se consideriamo che :

Il giallo è una luce che è stata attenuata dalle tenebre; il blu è un’oscurità indebolita dalla luce.

(Goethe, Teoria dei colori (1810), § 502)

Da consultare l’articolo “La Luce, il Buio e i colori” al link : https://www.fortunadrago.it/2839/la-luce-il-buio-e-i-colori/

Il giallo e il blu sono quindi i due colori primari dalla cui interazione e variazione di intensità si ottengono tutti gli altri.
In oltre Pier Luigi Ighina scrive nella “Legge del Ritmo” di energia solare positiva calda gialla la quale a sua volta si inverte in energia terrestre negativa fredda blu, l’unione dei due colori è il colore verde.

Blu & Giallo

Un colore che sempre secondo Goethe :

Da tutto ciò sembra risultare che in natura giallo e azzurro sono divisi da una certa frattura, che mediante incrocio e mescolanza può essere atomisticamente colmata e superata nel verde (…)

(Goethe, Teoria dei colori (1810), § 539)

Quindi il colore verde separa e colma la divisione tra colore giallo e il blu.
La chiave di lettura è sempre la crescita, le energie vitali sono presenti nell’ambiente ed il mondo vegetale e assorbe, le manipola ed l’utilizza per tutto quel che può servire allo sviluppo rigoglioso.
Da consultare l’articolo : Il Segreto di Madre Natura al seguente link https://www.fortunadrago.it/approfondimenti/pierluigi-ighina/il-segreto-di-madre-natura/

Come ciò sia possibile, ce lo spiega Pier Luigi Ighina :

le piante che respirano l’aria con le foglie filtrandola e purificandola, mentre assorbono l’acqua dalle radici scindendola nei suoi componenti. Le foglie e i rami sono i polmoni delle piante, le radici il loro stomaco.

(Tratto dal documento “Prima conferenza”)

Tratto dal manoscritto di Voynich

Il manoscritto di Voynich è possibile consultarlo al seguente link : http://www.bibliotecapleyades.net/ciencia/esp_ciencia_manuscrito07a.htm

ed ancora :

Un seme ha bisogno di acqua intorno sé per emettere radici e poi crescere. Tuttavia il seme non assorbe l’acqua come tale, ma come energia di tale elemento. Tutte le cellule viventi sono avvolte da una membrana che rappresenta il livello di materializzazione più interna del loro campo magnetico e nello stesso tempo, il livello di energia più esterno della loro natura materiale.
Attraverso la membrana che avvolge il seme, sembra che passi l’acqua, ma in realtà è la sua energia o meglio l’energia del ritmo Sole – Terra che è presente in essa, che viene assorbita, filtrata e poi materializzata all’interno, in una forma nettamente diversa da quella che aveva quando era fuori. Le membrane cellulari scindono l’acqua non solo in idrogeno e ossigeno, ma anche in energia solare e terrestre. Nel processo di nutrizione che è il processo di assorbimento principale, tutto deve essere smaterializzato e cioè trasformato in energia, prima di venire
rimaterializzato nelle forme necessarie all’organismo vivente.

Anche Leedskalnin sembra scrivere le stesse cose :

Ho diverse piscine di gigli dove tengo l’acqua dentro ho guardato le piscine di giglio per sedici anni. Quando ho messo acqua pulita nelle vasche in cui la luce del sole può brillare, poi nel giro di due mesi posso vedere il muschio sta cominciando a crescere. ma quando ho versato l’acqua delle piscine dove non c’era clorofilla verde in acqua. Ciò dimostra che le piante possono crescere senza clorofilla verde. La luce del sole era in esecuzione in acqua ogni giorno e il Nord e il Sud magneti poli correvano attraverso l’acqua per tutto il tempo.
Il Nord e il Sud magneti poli sono di passaggio ogni albero, il più grande l’albero i magneti più passerà attraverso di essa. Avete notato che il fulmine colpisce l’albero più grande e il più alto edificio (…) Credo che l’acqua, la luce solare e Nord e Sud magneti polo stanno facendo le piante a crescere.

Link Video : https://ok.ru/video/86194850430

Anche nello spazio le piante crescono verso l’alto : https://www.youtube.com/watch?v=bbXaYnverAE

Fillotassi

Tratto da : https://it.wikipedia.org/wiki/Fillotassi
Fillotassi è un termine che deriva dal greco phyllon=foglia + taxis=ordine.
È una branca della botanica preposta allo studio ed alla determinazione dell’ordine con cui le varie entità botaniche (foglie, fiori, etc.) vengono distribuite nello spazio, conferendo una struttura geometrica alle piante.
Nel gioco della morfogenesi (il processo di costruzione delle piante e delle loro parti) molte piante manifestano preferenza per leggi riconducibili alla successione numerica di Fibonacci e della correlata sezione aurea.

Le foglie attraversate, unite a quella di partenza costituiscono numero di Fibonacci. Ad esempio nell’Olmo le foglie si distribuiscono in modo tale che partendo da una foglia arrivo alla foglia sopra con la spirare che attraversa 3 foglie. Nel ciliegio per ottenere la stessa cosa devo attraversare 5 foglie, mentre nel Pero 8 (con una spirale che fa 3 giri…sempre Fibonacci).

Le foglie attraversate, unite a quella di partenza costituiscono numero di Fibonacci. Ad esempio nell’Olmo le foglie si distribuiscono in modo tale che partendo da una foglia arrivo alla foglia sopra con la spirare che attraversa 3 foglie. Nel ciliegio per ottenere la stessa cosa devo attraversare 5 foglie, mentre nel Pero 8 (con una spirale che fa 3 giri…sempre Fibonacci).

Rapporto Fibonacci – Phi

Doppia spirale

Doppia spirale

Rapporto Phi 34/21 = 1,61904

Rapporto Phi

Il muschio cresce orientato a Nord

Il muschio cresce sul lato degli alberi esposto verso il Nord magnetico.

Lato Nord

Lato Nord

Punti cardinali

Punti cardinali

Osservazioni

Le cellule delle piante si dispongono come nelle bolle di sapone, rispettando il “minimo energia”.

Cellule di foglia di Acero

Cellule di foglia di Acero

Cluster di bolle di sapone

Cluster di bolle di sapone

 

Nella prima foto che segue, cellule di una pianta di Cactus , a confronto le Mura poligonali di Tarawasi in Perù.

Cellule di pianta di Cactus

Cellule di pianta di Cactus

Mura poligonali di Tarawasi (Perù)

Mura poligonali di Tarawasi (Perù)

Il Polo Nord cambia direzione, ora si muove verso Londra

 Gravità, Magnetismo  Commenti disabilitati su Il Polo Nord cambia direzione, ora si muove verso Londra
Giu 272016
 

Tratto dal link origine : http://www.blitzquotidiano.it/ambiente/polo-nord-cambia-direzione-ora-si-muove-verso-londra-2436822/

Prima del 2000, l’asse di rotazione della Terra stava andando alla deriva verso il Canada (freccia verde, globo a sinistra). gli scienziati del JPL hanno calcolato l’effetto delle variazioni di massa d’acqua in diverse regioni (Globo al centro) la spinta in direzione di deriva verso est e accelerando in velocità (globo a destra)

LONDRA – Il Polo Nord si sta spostando verso Londra. Non è così inusuale che l’asse di rotazione di un pianeta si sposti, specialmente perché la Terra non è perfettamente sferica: il nostro pianeta tende a oscillare un po’ attorno al proprio asse. Ma questo movimento sembra essere destinato a diventare una grande oscillazione e con una direzione diversa da quella avuta fino al 2000. E’ quanto ha evidenziato uno studio pubblicato sulla rivista ‘Science Advances‘, sottolineando che tutto ciò è stato causato dall’attività dell’uomo che ha ‘cambiato’ la massa terrestre. Come hanno fatto gli esseri umani a cambiare la massa di un pianeta in un modo così significativo? Spostando l’equilibrio di acqua e ghiaccio presente sulla Terra attraverso il riscaldamento globale. Fino al 2000 il Polo Nord stava andando alla deriva verso ovest, in direzione della Baia di Hudson, costa nord-orientale del Canada. Ma da 16 anni ha cambiato direzione, dirigendosi verso est con un movimento due volte più veloce del normale: e ora gli scienziati ritengono che responsabile di questo spostamento sia il cambiamento della distribuzione della massa sulla superficie della Terra, provocata dal surriscaldamento del pianeta e del conseguente scioglimento dei ghiacci. “I risultati ottenuti possono dirci qualcosa sul clima del passato: per esempio, se e come le intensità di siccità e umidità siano cambiate e amplificate nel corso del tempo” ha detto Surendra Adhikari, scienziato della NASA e coautore dello studio, convinto che il collegamento scoperto avrà anche “vaste implicazioni per lo studio del clima del futuro”.

Il rapporto tra massa d’acqua continentale e l’oscillazione est-ovest in asse di rotazione della Terra. Le perdite di acqua da Eurasia corrispondono a oriente oscillazioni nella direzione generale dell’asse di rotazione (in alto), e guadagni eurasiatici spingono l’asse di rotazione verso ovest (in basso). In Rosso = Guadagno di massa/In Blu = Perdita di massa

Vita Minerale – Mineral Life

 Geometria, Materia, Sole  Commenti disabilitati su Vita Minerale – Mineral Life
Giu 242016
 

Come di consueto , gli articoli pubblicati su Fortunadrago.it , prevedono una minima conoscenza della teoria base di Pier Luigi Ighina , la sua “Legge del Ritmo”. (sono consultabili cliccando sul testo con link attivo in evidenza).

In quest’articolo tratteremo quelli che sono gli scritti di Edward Leedskalnin (il singolo creatore della struttura di Coral Castle in Homestead – Florida -U.S.A.).

Ed in particolare della sua pubblicazione : “Mineral, Vegetable and Animal Life” di cui ho pubblicato una traduzione consultabile al seguente link : https://www.scribd.com/doc/110746960/Edward-Leedskalnin-Mineral-Vegetable-and-Animal-Life-Eng-Ita

Una particolare attenzione merita il seguente scritto :

What is life? Mineral life is to hold the mineral matter together. Vegetable life is to hold the vegetable matter together and increases in volume. Animal life is to hold the animal matter or flesh together increase the volume and give motion to muscles. The base of life is the North and South pole magnets. The magnets are indestructible.

La cui traduzione in italiano è la seguente :

Che cos’è la vita? La vita minerale tiene insieme le sostanze minerali. La vita vegetale tiene insieme la materia vegetale ed aumenta di volume. La vita animale mantiene la materia animale o carne e ne aumenta il volume dando movimento ai muscoli. La base della vita è il Nord e il Sud dei poli magnetici (mono-poli magnetici N.d.r.).
I magneti sono indistruttibili.

se vogliamo analizzare a mente libera quel che vuol intendere Leedskalnin per quanto riguarda la vita minerale : in effetti che differenza c’è tra un pugno di sabbia ed un sasso ?

Sabbia e Sasso

Sabbia e Sasso

Noi siamo in grado di frantumare un sasso fino a farlo diventare sabbia, ma non possiamo fare il contrario, a meno che non ricorriamo ad un collante come malta o cemento.

Nel caso della natura questa è quella che Pier Luigi Ighina chiamava colla magnetica, Edward Leedskalnin scrive di Nord e il Sud dei poli magnetici individuali (mono-poli magnetici N.d.r.) ne parla come forze cosmiche che :

“Tengono unita questa Terra ed ogni cosa su di essa”

(citazione dallo scritto “Magnetic Current“).

Ed inoltre :

The sun is living in a destruction period and the earth in a construction period. In the sun only mineral life exist but on earth mineral, vegetable and animal life exist – Il sole sta vivendo in un periodo di distruzione e la terra in un periodo di costruzione. Sotto il sole solo la vita minerale esiste, ma sulla Terra, la vita minerale, vegetale e animale co-esistono.

Quindi se prendiamo un pianeta del sistema solare come ad esempio Marte o Venere, possiamo essere sicuri che su di esso si creeranno le formazioni (cluster) di cristalli (la vita minerale), ma solo sul nostro pianeta Terra abbiamo anche la vita vegetale ed animale che coesistono tra di loro.

La chiave in comune ai tre tipi di “Vita” Minerale, Vegetale ed Animale è dunque la crescita!
Struttura di crescita dei cristalli : http://www.faden.it/pagine_htm/013pagina_struttura.htm

La proiezione sul piano mostra l'andamento di un cristallo destro ; al centro è schematizzata la proiezione di una spirale esagonale a doppio passo formata dall'unione di sei spirali semplici di senso contrario .

La proiezione sul piano mostra l’andamento di un cristallo destro ; al centro è schematizzata la proiezione di una spirale esagonale a doppio passo formata dall’unione di sei spirali semplici di senso contrario .

Linee di crescita su un cristallo di quarzo

Linee di crescita su un cristallo di quarzo

Infatti il sole vive il suo periodo di distruzione (disfacimento) mentre tutti gli altri pianeti, inclusi la Terra vivono il loro periodo di costruzione (crescita). Nel caso del nostro pianeta, la crescita è stata misurata dal Dr. Konstantin Meyl in 19 centimetri all’anno.

Teoria sull’espansione della Terra : https://www.youtube.com/watch?v=7kL7qDeI05U

Figura 1: Modelli di Terra in espansione, dall'Archeano sino al futuro, che mostrano le antiche linee costiere (linee scure), le terre emerse ed i mari continentali poco profondi. Ogni immagine procede di 15 gradi di longitudine lungo la sequenza per mostrare un'ampia copertura dello sviluppo geografico durante gli enoni Precambriano e Fanerozoico.

Figura 1: Modelli di Terra in espansione, dall’Archeano sino al futuro, che mostrano le antiche linee costiere (linee scure), le terre emerse ed i mari continentali poco profondi. Ogni immagine procede di 15 gradi di longitudine lungo la sequenza per mostrare un’ampia copertura dello sviluppo geografico durante gli enoni Precambriano e Fanerozoico.

Per approfondimenti sulla teoria sull’espansione della Terra : http://www.mednat.org/misteri/espansione_terra.htm

Documentario sulla crescita dei cristalli : https://www.youtube.com/watch?v=Y3GwvN5W1dE

Dr. Masaru Emoto cristallizzazione dell’acqua con la musica : https://www.youtube.com/watch?v=JsMb8qpiVUw

Nel cinema troviamo il film : “The Monolith Monsters” (1957) “La meteora infernale” in cui una meteora caduta sulla Terra cresce a dismisura mediante l’acqua distruggendo tutto al suo passaggio : https://www.youtube.com/watch?v=iWB95GVoH5o

Galleria sulle formazioni di cristalli

Perché la natura preferisce gli esagoni

 Biologia, Geometria  Commenti disabilitati su Perché la natura preferisce gli esagoni
Mag 302016
 

Link origine : http://nautil.us/issue/35/boundaries/why-nature-prefers-hexagons

Come fanno le api? I nidi d’ape in cui conservano il loro nettare ambrato sono meraviglie della meccanica di precisione, una matrice di celle a forma di prisma con una sezione perfettamente esagonale. Le pareti di cera sono realizzati con uno spessore molto preciso, le celle sono leggermente inclinati rispetto all’orizzontale per evitare il miele viscoso esaurisca, e l’intero pettine è allineato con il campo magnetico terrestre (In natura le api costruiscono i favi in serie parallele secondo una direzione costante, questo modo di costruire sembra per l’influenza del campo magnetico terrestre). Eppure questa struttura è realizzata senza alcun modello o lungimiranza, da molte api che lavorano contemporaneamente e in qualche modo coordinare i loro sforzi per evitare le celle non corrispondenti.

L’antico filosofo greco Pappo di Alessandria ritiene che le api devono essere dotate di “una certa preveggenza geometrica.” E chi avrebbe potuto dare loro questa saggezza, se non Dio? Secondo William Kirby nel 1852, le api sono “dei matematici istruiti dal paradiso” Charles Darwin non era così sicuro, e lui ha condotto esperimenti per stabilire se le api sono in grado di costruire favi perfetti utilizzando nient’altro che istinto evoluti e ereditari, come la sua teoria della evoluzione implicherebbe.

FORZE IN CAMPO: Api sembrano aver sviluppato le capacità per fare le celle perfettamente esagonali dalla cera morbida che secernono. Tuttavia, alcuni ricercatori ritengono che la tensione superficiale della cera morbida potrebbe essere sufficiente per tirare le celle nella loro forma, nello stesso modo in cui organizzano le bolle.

Perché esagoni, però? E ‘una semplice questione di geometria. Se si vuole unire in un insieme le celle che sono identici per forma e dimensione in modo che riempiano tutte un piano piatto, solo tre forme regolari (con tutti i lati e angoli uguali) funzionerà: triangoli equilateri, quadrati ed esagoni. Di questi, celle esagonali richiedono la lunghezza totale di almeno un lato della parete, rispetto ai triangoli o quadrati della stessa zona. Quindi ha senso che le api sceglierebbero esagoni, dal momento che produrre la cera costa loro energia, e che vorranno utilizzare meno cera possibile, proprio come costruttori potrebbe desiderare di risparmiare sul costo dei mattoni. Questo è stato compreso nel 18° secolo, e Darwin ha dichiarato che il nido d’ape esagonale è “assolutamente perfetto per economizzare il lavoro e la cera.”

Darwin pensava che la selezione naturale aveva dotato le api con istinto per fare queste camere di cera, che aveva il vantaggio di richiedere meno energia e tempo rispetto a quelli con altre forme. Ma anche se le api sembrano possedere competenze specialistiche per misurare gli angoli e lo spessore della parete, non tutti sono d’accordo su quanto devono contare su di loro. Ecco perché realizzare le matrici esagonali delle celle è qualcosa che la natura fa comunque.

MONTAGGIO IN: Un solo strato o “zattera” di bollicine contiene bolle per lo più esagonali, anche se non tutti esagoni perfetti. Ci sono alcune bolle “difettose” con forse cinque o sette lati. Tuttavia, tutte le giunzioni delle pareti bolla sono tre, si intersecano ad angoli che sono vicino a 120 gradi.

Se si soffia uno strato di bolle sulla superficie dell’acqua in una cosiddetta “bolla zattera” le bolle diventano esagonali, o quasi. Non troverete mai una serie di bolle quadrate: se quattro mura di bolla si incontrano, esse immediatamente si riorganizzare in giunzioni a tre pareti con angoli più o meno uguali di 120 gradi tra di loro, come il centro del simbolo della Mercedes-Benz.

Evidentemente non ci sono agenti che modellano queste zattere come fanno le api con i loro pettini. Tutto ciò che è guidare il modello sono le leggi della fisica. Tali leggi hanno evidentemente preferenze definite, quali la polarizzazione verso giunzioni a tre vie delle pareti bolla. Lo stesso vale per schiume più complicate. Se si accumulano bolle in tre dimensioni soffiando con una cannuccia in una ciotola di acqua e sapone si vedrà che quando le pareti bolla si incontrano in un vertice, è sempre una unione a quattro vie con angoli tra le pellicole che si intersecano o meno pari a circa 109 gradi-un angolo relativo al tetraedro geometrica a quattro sfaccettato.

Vista a Bolle: Gli occhi composti degli insetti sono raggruppati in esagonale, proprio come le bolle di una bolla il rafting anche se, in effetti, ciascuna sfaccettatura è una lente collegato ad un lungo e sottile, cellule, retina sotto. Le strutture che si formano da grappoli di cellule biologiche hanno spesso forme disciplinati da più o meno le stesse regole schiume e zattere a bolla esempio, solo tre pareti cellulari si incontrano in ogni vertice. La struttura microscopica delle sfaccettature degli occhi di una mosca al di là di ciò che è visibile qui fornisce uno dei migliori esempi. Ogni faccia contiene un gruppo di quattro celle fotosensibili che hanno la stessa forma come un gruppo di quattro bolle ordinarie.

Che cosa determina queste regole di giunzioni tra le pellicole di sapone e le forme delle bolle? La natura è ancora più preoccupata per economizzare per quanto lo sono le api. Bolle e pellicole di sapone sono in acqua (lamine saponose) e la tensione superficiale tira la superficie del liquido per dare come piccola area possibile. Ecco perché gocce di pioggia sono sferici (più o meno) che cadono: Una sfera ha meno superficie di qualsiasi altra forma con lo stesso volume. Su una foglia ceroso, goccioline d’acqua rientrano nelle perline per lo stesso motivo.

Questa tensione superficiale spiega i modelli di “bolla a zattera”. La schiuma cercherà di trovare la struttura che ha la tensione superficiale totale più basso, il che significa meno area per la lamina saponosa. Ma la configurazione delle pareti bolla deve anche essere meccanicamente stabile: I rimorchiatori in giunzione da direzioni diverse si devono bilanciare perfettamente, proprio come le forze devono essere equilibrate nelle pareti di una cattedrale se l’edificio deve mantenersi su. La giunzione a tre vie in una zattera bolla, e le quattro vie giunzioni in poliuretano, sono le configurazioni per raggiungere questo equilibrio.

Ma chi pensa (come fanno alcuni) che il nido d’ape è solo una “zattera bolla” solidificata di cera molle potrebbe avere difficoltà a spiegare come la stessa matrice esagonale di cellule si trova nei nidi di vespe di carta, che non costruiscono con la cera, ma masticando ed impastando mazzette di legno fibroso e gli steli centrali, da cui fanno un tipo di carta. Non solo è possibile che la tensione superficiale hanno scarso effetto qui, ma sembra anche chiaro che i diversi tipi di vespa hanno differenti istinti ereditati per i loro progetti architettonici, che possono variare in modo significativo da una specie all’altra.

PLASMARE UN GOCCIOLINA: Quando l’acqua si siede su una superficie idrorepellente, si può rompere in goccioline. Le forme di queste gocce sono regolate dalla tensione superficiale, che lo tira in forme approssimativamente sferica, così come per gravità (che appiattire una goccia su una superficie orizzontale) e le forze che agiscono tra l’acqua e la superficie solida sottostante. Se queste ultime forze sono abbastanza forti, le goccioline sono tirati in “lentine”. E se la superficie non è fortemente idrorepellente, le goccioline si possono spargere lungo tutta la pellicola liscia.

Anche se la geometria delle giunzioni tra le pellicole si sapone è dettata da questa interazione di forze meccaniche, che non ci dice quale sarà la forma della schiuma. Una schiuma tipica contiene cellule poliedriche di varie forme e dimensioni diverse. Guardare da vicino e vedrete che i loro bordi raramente sono perfettamente dritto; sono un po ‘curvo. Questo perché la pressione del gas all’interno di una cella o bolla diventa più grande quando la bolla si riduce, per cui la parete di una piccola bolla accanto ad una più grande sarà rigonfiamento leggermente verso l’esterno. Cosa c’è di più, alcuni aspetti sono di cinque lati, altri sei, e alcuni solo quattro o anche tre. Con un po flessione delle pareti, tutte queste forme può acquisire giunzioni a quattro vie vicino alla disposizione “tetraedrica” ​​necessario per la stabilità meccanica. Quindi c’è un bel po ‘di flessibilità (letteralmente) nelle forme delle cellule. Schiume, mentre è soggetto a regole geometriche, sono piuttosto disordinata.

Supponiamo che si potrebbe fare una schiuma “perfetto” in cui tutte le bolle sono della stessa dimensione. Qual è allora la forma delle cellule ideale che rende la superficie della parete della bolla totale più piccolo possibile, pur rispettando le richieste degli angoli alla giunzioni? Che è stato dibattuto per molti anni, e per molto tempo si è pensato che la forma delle cellule ideale era un poliedro 14 lati con facce quadrate e esagonali. Ma nel 1993 leggermente più economico, anche se meno ordinato-struttura è stato scoperto, che consiste di un gruppo ripetuto di otto forme di cellule differenti. Questo modello più complesso è stato utilizzato come ispirazione per la progettazione di schiuma-like dello stadio di nuoto dei Giochi Olimpici del 2008 a Pechino.

Le regole di forme cellulari in schiume controllano anche alcuni dei modelli visti nelle cellule viventi. Non solo occhio composto di una mosca mostrare lo stesso formato esagonale di sfaccettature come una “zattera bolla”, ma le cellule sensibili alla luce all’interno di ciascuna delle singole lenti sono anche raggruppati in gruppi di quattro che sembrano proprio come le bolle di sapone. In mosche mutanti con più di quattro di queste cellule per gruppo, gli arrangiamenti sono anche più o meno identiche a quelle che avrebbe adottato le bolle.

FARE USO DI BOLLE: Bolle e schiume sono messi da utilizzare in natura. Qui la lumaca viola comune pende sulla superficie del mare da una zattera galleggiante fatto di bolle rivestiti con muco. In questo modo la lumaca di nutrirsi di piccole creature che vivono sulla superficie dell’acqua.

A causa della tensione superficiale, una pellicola di sapone che si estende attraverso un cappio di filo è tirato piatta come la membrana elastica di un trampolino. Se il telaio di filo è piegato, il film si piega anche con un elegante profilo che indica automaticamente il modo più economico, in termini di materiale, di coprire lo spazio racchiuso dalla cornice. Che può mostrare un architetto come fare un tetto di una struttura complicata utilizzando la minor quantità di materiale. Tuttavia, è tanto per la bellezza e l’eleganza di queste cosiddette “superfici minime”, come a causa della loro economia che architetti come Frei Otto le hanno usato nei loro edifici.

Queste superfici minimizzare non solo la loro superficie, ma anche la loro curvatura totale. La stretta curva, maggiore è la curvatura. Curvatura può essere positivo (rigonfiamenti) o negativa (avvallamenti, depressioni, e selle). Una superficie curva può quindi avere zero curvatura media fintanto che gli aspetti positivi e negativi si annullano a vicenda.

Quindi, un foglio può essere piena di curvatura e hanno ancora molto poco o addirittura nessun curvatura media. Tale superficie minimamente curvo può suddividere lo spazio in un labirinto ordinata di passaggi e canali-rete. Questi sono chiamati superfici minime periodiche. (Periodico significa solo una struttura che si ripete identico ancora e ancora, o in altre parole, uno schema regolare.) Quando tali modelli sono stati scoperti nel 19° secolo, sembravano essere solo una curiosità matematica. Ma ora sappiamo che la natura fa uso di essi.

Le cellule di molti diversi tipi di organismi, dalle lamprede ai ratti, contenere membrane con strutture microscopiche come questo. Nessuno sa che cosa sono per, ma sono così diffusa che è giusto presumere che hanno una sorta di ruolo utile. Forse isolare un processo biochimico da un altro, evitando interferenze e le interferenze. O forse sono solo un modo efficace di creare un sacco di “piano di lavoro”, dal momento che molti processi biochimici avvengono nella superficie delle membrane, in cui gli enzimi e altre molecole attive possono essere incorporati. Qualunque sia la sua funzione, non si necessita di istruzioni genetiche complicate per creare un tale labirinto: Le leggi della fisica lo farà per voi.

Alcune farfalle, come la Lepidoptera verde europea e la Parides sesostris, hanno squame nell’ala contenenti un labirinto ordinato del materiale duro chiamato chitina, a forma di una particolare superficie minima periodica chiamato gyroid. Interferenza tra onde di luce che rimbalzano array regolari di creste e altre strutture sulla superficie dell’ala scala fa sì che alcune lunghezze d’onda, cioè, alcuni colori a scomparire, mentre altri si rafforzano a vicenda. Quindi, ecco i modelli offrono un mezzo per produrre il colore degli animali.

MINERALE MESH: La filigrana scheletri porosi di spugne, come il cesto di fiori di questa Venere, sono forme di “schiuma congelata”, in cui un minerale è gettato intorno alle giunzioni e le intersezioni di tessuti molli (come nelle lamine saponose).

Lo scheletro del riccio di mare Rugosa Cidaris è una maglia porosa con la forma di un altro tipo di superficie minima periodica. In realtà è un esoscheletro, seduti fuori dei tessuti molli dell’organismo, un guscio protettivo che germoglia spine pericolose dall’aspetto fatto dallo stesso minerale come il gesso e marmo. La struttura reticolare aperta significa che il materiale è forte senza essere troppo pesante, simile alle schiume metalliche utilizzate per la costruzione di aeromobili.

Per rendere le reti ordinato dal disco, minerali rigido, questi organismi a quanto pare fanno uno stampo da morbide, membrane flessibili e quindi cristallizzare il materiale duro all’interno di una delle reti compenetrano. Le altre creature possono lanciare schiume minerali ordinati in questo modo per scopi più sofisticati. A causa del modo in cui luce rimbalza gli elementi della struttura fantasia, tali tralicci possono agire un po ‘come specchi per confinare e la luce guida. Una disposizione a nido d’ape di canali microscopici vuoti all’interno delle spine chitina di un verme marino peculiare noto come il mouse mare trasforma queste strutture filiformi in fibre ottiche naturali che possono incanalare luce, rendendo il cambiamento creatura dal rosso al verde bluastro seconda direzione l’illuminazione. Questo cambiamento di colore potrebbe servire a scoraggiare i predatori.

Questo principio di utilizzare tessuti molli e delle membrane come stampi per la formazione di esoscheletri minerali fantasia è ampiamente usato nel mare. Alcune spugne hanno esoscheletri fatti di barre di minerali legati come strutture per l’arrampicata, che sembrano molto simili ai modelli formate dai bordi e incroci di pellicole di sapone in schiuma non a caso, se la tensione superficiale impone l’architettura.

Tali processi, noti come bio-mineralizzazione, generano risultati spettacolari in organismi marini chiamati radiolari e diatomee. Alcuni di questi hanno esoscheletri delicatamente fantasia a base di una rete di esagoni e pentagoni minerali: Si potrebbe chiamare loro i favi del mare. Quando il biologo tedesco (e artista di talento) Ernst Haeckel ha visto prima le loro forme in un microscopio nel tardo 19° secolo, ha fatto loro l’attrazione principale di un portafoglio di disegni chiamati Forme d’arte in natura , che erano molto influente tra artisti del primo 20° secolo e ancora ispirano ammirazione oggi. Per Haeckel, sembravano offrire la prova di una creatività fondamentale e arte nel mondo naturale, una preferenza per l’ordine e la struttura costruita sulle stesse leggi della natura. Anche se noi non sottoscriviamo tale nozione ora, c’è qualcosa nella convinzione di Haeckel che i modelli sono un impulso irrefrenabile del mondo naturale, la bellezza che abbiamo tutto il diritto di trovare.

Philip Ball è l’autore di invisibile: Il fascino pericoloso dell’Invisibile e molti libri sulla scienza e l’arte.

Ristampato con il permesso di Reticoli in natura: perché il mondo naturale ha assunto l’aspetto che fa , da Philip Ball, pubblicato da The University of Chicago Press. © 2016 da Marshall Editions. Tutti i diritti riservati.

Link Origine : http://nautil.us/issue/35/boundaries/why-nature-prefers-hexagons
Tradotto con Google (traduzione rivisitata)

 

Conclusioni

L’articolo è molto interessante e per questo ho deciso di tradurlo e pubblicarlo.
Credo che alla fine le api, vespe costruiscano le celle esagonali per 2 fondamentali motivi :

Gravitazionale

Gli esagoni avendo solo 3 punti di appoggio sulle pareti, rispettano l’equilibrio di minima energia osservato anche nelle lamine saponose.

I ritrovamenti negli scavi di Pompei ed Ercolano, hanno portato alla luce dei tavolini a 3 gambe (Tripodi) potevano infatti essere utilizzati all’aperto su qualunque fondo dissestato, il tripode rimarrà sempre in equilibrio (a differenza di un tavolo a 4 gambe magari usati per gli interni).
Un tavolino a 3 gambe non traballerà MAI.

ErcolanoF16

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Energetico

I favi degli alveari vengono costruiti orientandoli verso il campo magnetico terrestre per intercettare/rallentare l’energia vitale proveniente dal sole all’interno degli esagoni ed aiutare/accelerare la crescita delle larve (periodo di sviluppo di 21 Giorni).

Da Consultare anche :
Esagono Solare : https://www.fortunadrago.it/infinite-energy/esagono-solare/
Apis Mellifera : https://www.fortunadrago.it/4258/apis-mellifera-ape-mielifera/
Geometria : https://www.fortunadrago.it/etere/geometria/

L’evoluzione degli insetti data almeno dal periodo Devoniano, epoca a cui risale il più antico fossile di insetto rinvenuto, Rhyniognatha hirsti, la cui età è stimata fra i 407 e i 396 milioni di anni fa.
Sono creature che sono più vicine di noi all’energia vitale.

Da consultare Kirlian Camera : https://www.fortunadrago.it/3729/kirlian-camera/

La costruzione comincia a partire da una base a forma di cuspide con tre losanghe inclinate di 109°28' , su cui le api premendo contemporaneamente ai lati innalzano le pareti cellulari a forma esagonale,con un inclinazione tra i 9 e 13 gradi, sufficiente a impedire il deflusso del miele liquido immagazzinato nelle celle.

La costruzione comincia a partire da una base a forma di cuspide con tre losanghe inclinate di 109°28′ , su cui le api premendo contemporaneamente ai lati innalzano le pareti cellulari a forma esagonale,con un inclinazione tra i 9 e 13 gradi, sufficiente a impedire il deflusso del miele liquido immagazzinato nelle celle.

Nella costruzione, regolare delle celle, le api percepiscono il campo gravitazionale e il campo magnetico terrestre. In natura le api costruiscono i favi in serie parallele secondo una direzione costante, questo modo di costruire sembra per l'influenza del campo magnetico terrestre.

Nella costruzione, regolare delle celle, le api percepiscono il campo gravitazionale e il campo magnetico terrestre. In natura le api costruiscono i favi in serie parallele secondo una direzione costante, questo modo di costruire sembra per l’influenza del campo magnetico terrestre.

Il popolo Inuit : Il cielo è cambiato!

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Set 102015
 

(E ciò accade almeno dal 2011)

Link Origine : http://www.thebigwobble.org/2014/12/their-sky-has-changed-inuit-elders.html

Tratto da : https://analistablog.wordpress.com/2015/01/23/il-popolo-inuitil-cambio-climatico-non-e-come-lo-raccontano-alla-nasa/

Tutto l’Occidente ha dovuto sopportare negli ultimi decenni un cambio climatico particolarmente aggressivo, tra inondazioni in europa, tsunami, terremoti, alluvioni.
Non solo in Europa o negli Stati Uniti ma in tutto il mondo si è verificata l’accelerazione verso un clima insolito tra alte temperature, desertificazione, siccità o glaciazione. L’epicentro di questo cambio climatico veniva individuato dagli esperti nello scioglimento della calotta polare e nell’eccessivo surriscaldamento del pianeta terrestre.
Tuttavia non sempre queste teorie sono state accettate di buon grado in particolare dalle popolazioni di minoranze etniche che vivono proprio nelle zone polari estreme ai due emisferi.
Alcuni delegati in rappresentanza della minoranza etnica Inuit , uno dei gruppi etnici principali nei quali si dividono gli Eschimesi, e che coprono come ceppo etnico zone nordiche tra cui Canada orientale, Alaska, Danimarca e Groenlandia, hanno dovuto subire un grosso calo demografico anche per colpa della colonizzazione nordamericana che impose il culto cristiano e il cambiamento delle loro abitudini, trasformando le loro microsocietà in società di tipo occidentale con molti problemi annessi come la trasformazione educativa e quella abitativa con la rinuncia per molti di essi alla vita nelle tende.
Cambiamenti che si sono inoltrati fino alla fine degli anni 60, a volte con sistemi di imposizione non molto democratici tra cui l’utilizzo di psichiatria e religione per fini governativi e politici.
Ma tuttavia sono i rappresentanti delegati in protezione di questa non numerosa etnia che vive in queste terre desolate, a mettere in guardia da una lettura univoca sul problema del cosiddetto global warming o cambio climatico soprattutto quando questa lettura univoca viene utilizzata dalle lobby “progressiste” per supportare depopolazione, aborto e de-industrializzazione..
La lettura che ne ha sempre dato l’Intelligence della Nasa, legata al surriscaldamento oggi è messa fortemente in discussione dal popolo Inuit.
La teoria degli anziani Inuit non rifiuta totalmente le teorie degli esperti Nasa sul cambio climatico, è una realtà che i ghiacci si siano sciolti negli ultimi anni, e che la popolazione Eschimese ha subito un cambiamento colossale del suo stile di vita, ma avvertono gli anziani Inuit, questo è apparentemente troppo poco.
Si rilevano casi di ustionamento della pelle, ma anche ustioni sui cappotti, questi fenomeni non possono essere solo legati all’inquinamento atmosferico, inoltre c’è stato un aumento secondo gli abitanti locali delle ore solari rispetto a quelle buie, con anche un aumento della temperatura e dei raggi solari.
Le giornate sono più lunghe e il sole scalda di più in sintesi. In contraccambio il vento soffia più rapido, ed è difficile prevedere le bufere.
La teoria degli Inuit è che la terra abbia di minima percentuale cambiato la sua posizione rispetto all’asse terrestre,tanto che lo stesso pianeta terra si sarebbe “spostato”, ma si usa più la terminologia inclinato o vacillato verso il Nord.

Una troupe cinematografica diretta dal ricercatore e regista Dr Ian Mauro

http://www.isuma.tv/members/ian-mauro

con sede a Nunavut Zacharias Kunuk, ha collaborato con le comunità Inuit per documentare

http://www.isuma.tv/inuit-knowledge-and-climate-change

la loro conoscenza ed esperienza in materia di cambiamenti climatici.

Link Origine : http://www.thebigwobble.org/2014/12/their-sky-has-changed-inuit-elders.html

Tratto da : https://analistablog.wordpress.com/2015/01/23/il-popolo-inuitil-cambio-climatico-non-e-come-lo-raccontano-alla-nasa/

Fabio Mosca : La direzione dello zenith elettromagnetico non coincide con quello gravitazionale

In questo esperimento, Fabio Mosca tramite oscillatore libero a linea risonante si misura la velocità di caduta dell’etere, e la direzione del flusso “eterico”.
Infatti lo scrivente crede che il pianeta Terra viene colpito in questa angolazione dal vortice eterico proveniente dal sole.

Conclusione :

E’ stata quest’angolazione del vortice eterico a cambiare, di conseguenza siamo sempre spettatori ma da un’altra angolazione.

Le trasformazioni in corso nel sistema solare

 Energia, Gravità, Sole  Commenti disabilitati su Le trasformazioni in corso nel sistema solare
Lug 132015
 

Analizzando l’andamento dei cicli solari, sembra le alternarsi nelle ciclicità undecennale del sole dal 1980 si sia inizialmente paralizzata, per poi diminuire con l’attuale ciclo in atto :

Andamento cicli solari undecennali

Riprendo qui un’articolo interessante del Dr. Alexey N.Dmitriev, pubblicato nel 24 febbraio 2012 sul sito Altrogiornale.org

Fonte : http://www.altrogiornale.org/dr-alexey-n-dmitriev-le-trasformazioni-in-corso-sulla-terra-2/

STATO PIANETOFISICO DELLA TERRA E DELLA VITA

Paragrafo Riassuntivo

Le correnti alterazioni PianetoFisiche della Terra, stanno divenendo irreversibili. Esistono forti evidenze che queste trasformazioni vengano causate da materiale altamente carico e da una non uniformità energetica nello spazio interstellare anisotropico penetrata nell’area interplanetaria del nostro Sistema Solare. Questa “donazione” di energia sta producendo processi ibridi e stati energetici eccitati in tutti i pianeti, come nel Sole. Gli effetti sulla Terra si trovano nell’accelerazione dello spostamento dei poli magnetici, nella distribuzione di ozono verticale e orizzontale e nell’aumento di frequenza e magnitudine degli eventi climatici catastrofici. Esiste un’alta probabilità che ci stiamo muovendo in un rapido periodo di instabilità nelle temperature simile a quello avvenuto 10.000 anni fa. La risposta adattativa della biosfera e dell’umanità a queste nuove condizioni, può portare ad una revisione globale della gamma delle specie e della vita sulla Terra. Solo tramite una profonda comprensione dei cambiamenti fondamentali che stanno avvenendo nell’ambiente naturale attorno a noi, i politici e i cittadini, saranno capaci di ottenere l’equilibrio con il rinnovato flusso degli stati e dei processi PianetoFisici.

Video link : https://www.youtube.com/watch?v=duz-YtwMd-0

INTRODUZIONE

Le alterazioni nei processi geologici, geofisici e climatici della Terra, stanno divenendo sempre più irreversibili. Al momento i ricercatori stanno rivelando alcune delle cause che stanno portando alla riorganizzazione generale dell’elettro-magnetosfera (lo scheletro elettromagnetico) del nostro pianeta e dei suoi meccanismi climatici. Un maggior numero di specialisti in climatologia, geofisica, pianetofisica ed eliofisica, si sta avvicinando ad una visione cosmica causale e sequenziale di ciò che sta avvenendo. Infatti, gli eventi dell’ultimo decennio danno una forte evidenza delle insolite significative trasformazioni eliosferiche e pianetofisiche (1,2). Data la qualità, quantità e scala di queste trasformazioni possiamo dire che:

I processi climatici e della biosfera sulla Terra (attraverso un sistema di feedback strettamente connesso) vengono direttamente influenzati da, e connessi in risposta a, i processi trasformativi che stanno avvenendo nel nostro Sistema Solare. Dobbiamo iniziare ad organizzare la nostra attenzione e il nostro pensiero per capire che i cambiamenti climatici sulla Terra sono solo una parte o un legame nell’intera catena di eventi che stanno avvenendo nella nostra Eliosfera.

Questi processi fisici profondi, queste nuove qualità del nostro ambiente fisico e geologico, imporranno delle sfide di adattemento speciale e requisiti per tutte le forme di vita sulla Terra. Considerando i problemi di adattamento che la nostra biosfera avrà con queste nuove condizioni fisiche sulla Terra, abbiamo bisogno di distinguere la tendenza generale e la natura dei cambiamenti. Come mostreremo di seguito, queste tendenze possono essere tracciate nella direzione della crescita di capacità energetica planetaria, che sta portando ad uno stato altamente eccitato o carico di alcuni dei sistemi della Terra. Le trasformazioni più intense stanno avvenendo nell’avvolgimento dello strato di gas-plasma del pianeta al quale le possibilità produttive della nostra biosfera sono legate. Correntemente questo nuovo scenario di eccesso energetico si è formato ed è stato osservato:

Nella ionosfera dalla generazione di plasma.
Nella magnetosfera dalle tempeste magnetiche.
Nell’atmosfera dai cicloni.

Questo fenomeno atmosferico altamente energetico, che è stato raro in passato, sta ora divenendo più frequente, intenso e mutevole nella sua natura. La composizione materiale della copertura di gas-plasma è in trasformazione.

E’ piuttosto naturale per la vita sul Pianeta, essere soggetta a questi cambiamenti di condizione del campo elettromagnetico e a significative e profonde alterazioni dei meccanismi climatici. Questi processi fondamentali di cambiamento, richiedono nuove forme di adattamento per gli organismi viventi della Terra. Lo sviluppo naturale di queste nuove forme, può portare ad una revisione totale e globale della gamma di specie e vita sulla Terra.

Possono rivelarsi nuove profonde qualità della vita stessa, portando ad un equilibrio il nuovo stato fisico della Terra, con le nuove possibilità organiche di sviluppo, riproduzione e perfezione. In questo senso è evidente che ci stiamo affacciando al problema di adattamento dell’umanità a questo nuovo stato della Terra; nuove condizioni sulla Terra, le cui qualità biosferiche stanno variando in modo non uniformemente distribuito.

Comunque il corrente periodo di trasformazione è transitivo e la transizione dei rappresentanti della vita sulla Terra verso il futuro, può avvenire solo dopo una profonda valutazione di cosà servirà per conformarsi a queste nuove condizioni biosferiche.
Ogni rappresentante vivente sulla Terra passerà sotto “esame” o sotto una “ispezione del controllo di qualità”, per determinare la sua abilità a conformarsi con queste nuove condizioni. Queste sfide evolutive richiedono sempre sforzo o resistenza in ogni organismo individuale, specie o comunità.
Comunque, non solo il clima si sta rinnovando, ma noi come umani stiamo vivendo un cambiamento globale nei processi vitali degli organismi viventi e della stessa vita; che è ancora un altro collegamento nel processo totale. Non possiamo trattare separatamente queste cose o individualmente.

1.0 TRASFORMAZIONE DEL SISTEMA SOLARE

Elencheremo gli eventi recenti su larga scala nel Sistema Solare, per poter pienamente capire e comprendere, le trasformazioni PianetoFisiche in corso. Questo sviluppo di eventi, divenuto chiaro negli ultimi anni, è causato da una non-uniformità materiale ed energetica nello spazio interstellare anisotropico (2,3,4). Nel suo viaggio attraverso lo spazio interstellare, l’Eliosfera si muove nella direzione dell’Apice Solare nella Costellazione di Ercole.

Sulla sua strada ha incontrato (negli anni ’60) una non-omogeinità di materia ed energia contenente ioni di Idrogeno, Elio e Hydroxyl in aggiunta ad altri elementi e combinazioni. Questo tipo di plasma disperso nello spazio interstellare si presenta con strutture e striature magnetizzate. La transizione dell’Eliosfera (sistema solare) attraverso questa struttura ha portato ad un aumento dell’onda d’urto frontale al Sistema Solare, da 3 a 4 UA, a 40 UA o più.
Questo ispessimento dell’onda d’urto ha causato la formazione di plasma nello strato parietale, che ha portato ad una scopertura del plasma attorno al Sistema Solare e quindi al suo attraversamento nel dominio interplanetario (5,6). Questo avanzamento costituisce una specie di donazione di materia ed energia da parte dello spazio interplanetario al nostro Sistema Solare.

In risposta a questa “donazione di materia/energia”, abbiamo osservato un numero di eventi su larga scala:

Una serie di grandi trasformazini PianetoFisiche.
Un cambiamento nelle qualità dello spazio interplanetario nella direzione di un aumento nelle sue proprietà trasmettitive interplanetarie e planeto-solari.
L’apparizione di nuovi stati e regimi di attività del Sole.

1.1 Una Serie di Grandi Trasformazioni PianetoFisiche.

I seguenti processi stanno avvenendo sui pianeti distanti del nostro Sistema Solare. Però stanno, parlando concettualmente, guidando operativamente l’intero Sistema.

Esempi di questi eventi:

1.1.1 Una crescita delle macchie scure di Plutone (7).
1.1.2 Aurore su Saturno (8).
1.1.3 Spostamenti polari su Urano e Nettuno (pianeti magneticamente coniugati) e una brusca crescita su larga scala dell’intensità della magnetosfera di Urano.
1.1.4 Un cambiamento nell’intensità della luce e della dinamica dei punti luminosi su Nettuno (9,10).
1.1.5 Il raddoppio dell’intensità di campo magnetico di Giove (basato sui dati del 1992) ed una serie di nuovi stati e processi osservati su questo pianeta come conseguenze di una serie di esplosioni nel Luglio del 1994 (causate dalla “Cometa” SL-9) (12). Questo un rilassamento della coda plasmoide (13,14) che ha eccitato la magnetosfera di Giove, cioè inducendo una eccessiva generazione di plasma (12) e il suo rilascio allo stesso modo in cui i buchi coronali Solari (15) inducono la comparsa di una cintura radiante splendente su banda decimetrica (13.2 e 36 cm) e l’apparizione di grandi anomalie aurorali e il cambaiamento del sistema di correnti tra Giove e Io (12,14).

Nota di aggiornamento da A.N.D. del Novembre 1997.
Un flusso di idrogeno ionizzato, ossigeno, nitrogeno, ecc.. si è diretto verso Giove dalle aree vulcaniche di Io attravero un canale di flusso di un milione di ampere. Sta influenzando il processo magnetico di Giove e intensificando la sua genesi del plasma. (Z.I.Vselennaya “la Terra e l’Universo” N3, 1997 plo-9 dai dati NASA).

1.1.6 Una serie di trasformazioni dell’atmosfera Marziana, hanno aumentato la qualità della sua atmosfera. In particolare, una crescita nuvolosa nella zona equatoriale e una insolita crescita della concentrazione di ozono (16).
Nota di aggiornamento: nel Settembre 1997 il Satellite Mars Surveyor ha incontrato una doppia densità atmosferica prevista dalla NASA, nell’entrare in orbita Marziana. Questa alta densità ha piegato una delle file di bracci solari oltre il pieno e aperto stop. Questa combinazione di eventi ha ritardato l’inizio della missione fotografica prevista, di un anno.

1.1.7 Un primo stadio di generazione atmosferica sulla Luna, dove è stata rilevata una crescente atmosfera di Sodio (natrium), che raggiunge i 9.000 km in altezza. (17)
1.1.8 Significativi cambiamenti fisici, chimici e ottici osservato su Venere; un’inversione dei punti d’ombra e di luce è stata rilevata per la prima volta e una chiara diminuzione dei gas contenenti zolfo nella sua atmosfera. (16)

1.2 Un Cambiamento nella Qualità dello Spazio Interplanetario Verso un aumento nelle sue Proprietà Trasmittenti Solari-Planetarie.

Parlando di nuove qualità energetiche e materiali dello spazio interplanetario, dobbiamo prima far notare l’aumento della carica nel dominio interplanetario e del livello di saturazione materiale. Questo cambiamento del tipico stato dello spazio interplanetario ha due cause principali:

1.2.1 L’afflusso/fornitura di materia dallo spazio interstellare. (materiale di radiazione, elementi ionizzati e combinazioni) (19,20,21).

1.2.2 Gli effetti seguenti il Ciclo di attività Solare 22, specialmente come risultato di rapide CME di plasma solare magnetizzato. (22)

E’ naturale sia per la redistribuzione di materia interstellare che per quella intra-eliosferica, creare nuove unità strutturali e processi nei domini interplanetari. Sono per la maggior parte osservate nella formazione strutturata di estesi sistemi di nuvole di plasma magnetico (23) e nell’aumento di frequenza della generazione di onde d’urto; e dei loro effetti risultanti (24).

Esiste già un rapporto su due nuove popolazioni di particelle cosmiche che non erano state previste nella radiazione delle fasce di Van Allen (25); particolarmente una iniezione di un flusso di elettroni più denso di 50 MeV nella magnetosfera interna, durante periodi di improvvise tempeste magnetiche (CME) e l’emersione di una nuova fascia consistente in elementi ionici tradizionalmente scoperti nella composizione delle stelle. Questa nuova qualità dello spazio interplanetario non ha solo la funzione di meccanismo di interazione planetaria nella trasmissione, ma (questo è più importante) stimola e programma azioni sull’attività Solare sia nelle fasi minimali che massimali. L’efficienza sismica del vento solare è stata osservata (26,27).

1.3 L’Apparizione di Nuovi Stati e Regimi di Attività del Sole.

Per quanto riguardi lo stato astrofisico del Sole, dobbiamo notare prima di tutto il fatto che sono avvenute significative modificazioni nell’esistente modello comportamentale dell’oggetto centrale del nostro sistema solare. Questa conclusione viene da osservazioni e rapporti di forme insolite, potenza energetica e attività nelle funzioni del Sole (20,21), così come di modificazioni nelle sue proprietà fondamentali di base (28). Fin dalla fine del Maunder minimum, si è osservata una progressiva crescita dell’attività generale del Sole. Questa crescita si è rivelata la prima volta in modo definito nel 22mo ciclo; cosa che ha creato un reale problema per gli eliofisici che stavano cercando di rivedere il loro principale scenario esplicativo:

1.3.1 In merito alla velocità nel raggiungere i super-flash maximums.

1.3.2 In merito alla potenza di emissione di flash separati.

1.3.3 In merito all’energia dei raggi cosmici solari, ecc..

Inoltre, l’astronave Ulysse, attraversando grandi altitudini eliosferiche, ha registrato l’assenza del dipolo magnetico, che ha cambiato drasticamente il modello generale dell’eliomagnetismo e ha complicato ulteriormente le presentazioni analitiche dei magnetologi. Il ruolo eliosferico più importante dei buchi coronali è ora divenuto chiaro: regolare la saturazione magnetica dello spazio interplanetario. (28,30). Inoltre, generano tutte le grandi tempeste geomagnetiche e le espulsioni con un campo magnetico diretto a sud, sono geo-effettive (22). Esistono anche effetti del vento solare sostanzialmente favorevoli sulla circolazione atmosferica Terrestre e la dinamica litosferica (31).

Il 23mo ciclo è iniziato da una corta serie di macchie solari nell’Agosto 1995 (32), che ci ha permesso di prevedere il maximum di attività solare nel 1999. Inoltre è notevole la serie di flares di classe C avvenuta nel Luglio 1996. La specificità ed energia di questo ciclo è stata discussa alla fine degli anni ’80. (23). L’aumentata frequenza di flares di flusso ai Raggi-x che è avvenuta all’inizio di questo ciclo, ha fornito l’evidenza dell’inizio di eventi di larga scala; specialmente in relazione ad un aumento nella frequenza di super-flash. La situazione è divenuta estremamente seria per la crescita di qualità trasmittente dell’ambiente interplanetario (23,24) e per la crescita della funzione eliosferica dei sistemi di Giove; con la possibilità che esso venga avvolto dalla plasmosfera sull’orbita di Io (13).

Nel complesso, tutti i rapporti e le osservazioni forniscono evidenza alla crescita in velocità, qualità, quantità e potenza energetica dei processi eliosferici del nostro Sistema Solare.

Nota d’aggiornamento 1-8-98: L’inaspettato alto livello di attività Solare nella tarda metà del 1997, che continua in tempo presente, rafforza l’affermazione di sopra. Ci sono stati 3 eventi riguardanti flussi di Raggi-X attorno al livello 9, nel 1997, di cui uno previsto; un aumento del 300%. Il più drammatico di questi, una CME X-9.1 il 6 Novembre 1997, ha prodotto un evento protonico sulla Terra della durata approssimativa di 73 ore. La forza, scala e magnitudine dell’attuale attività Solare è cresciuta al punto che una stazione governativa per i rapporti sullo stato del Sole ha iniziato il rapporto giornaliero dicendo, “Molto facilmente tutto andrà a pezzi sul Sole oggi, 3 Gennaio 1998″.

2.0 IL PROCESSO DI RIORGANIZZAZIONE DELLA TERRA

Le osservazioni registrate e documentate di tutti i processi geofisici (ambiente planetario) e le modificazioni chiaramente significative e progressive in tutte le relazioni scientifiche e fisiche tra sole e terra riportate, combinate con gli effetti integrali dell’attività umana ( ndt.antropohenedus ?) nell’Eliosfera del nostro Sistema Solare, (33,34), ci porta a concludere che stia avvenendo ora una globale riorganizzazione e trasformazione delle qualità fisiche ed ambientali della Terra; sotto ai nostri occhi.

Questa riorganizzazione costituisce una ulteriore trasformazione evolutiva del Sistema Solare in una lunga linea di eventi cosmo-storici, causata dalla modificazione periodica e amplificazione dei processi Eliosferici-Planetari-Solari.
Nel caso del nostro pianeta, questi nuovi eventi hanno fatto grande pressione sull’ambiente geofisico, causando l’osservazione di nuove qualità nei processi naturali sulla Terra, cause ed effetti che hanno già prodotto processi ibridi nei pianeti del nostro Sistema Solare, dove gli effetti combinati sulla materia naturale e le caratteristiche energetiche sono stati osservati e riportati.

Ora discuteremo i processi globali, regionali e locali.

2.1 L’Inversione del Campo Geomagnetico

Tenendo in mente chiaramente il ruolo significativo conosciuto del campo magnetico sulla vita umana e su tutti i processi biologici, sottolineeremo le caratteristiche generali di questo stato in cambiamento del campo geomagnetico Terrestre. Dobbiamo ricordarci le diverse astronavi e i satelliti che hanno registrato la crescita della saturazione magnetica nell’eliosfera, nei recenti anni (11,18,35). La risposta naturale della Terra a questo incrementato livello di saturazione, si rivela nell’intensità del suo dipolo, la sua localizzazione polare “c” e nei suoi processi di risonanza del campo elettromagnetico (36). La Terra è il primo fra tutti i pianeti nel Sistema Solare con una abilità specifica relativa alla magnetizzazione della materia (6).

Nei recenti anni abbiamo visto la crescita di interesse da parte dei geofisici e magnetologi, in generale, sui processi geomagnetici (37-40) e specificamente, sullo spostamento dei poli magnetici della Terra (41,42). Sono particolarmente interessati nell’osservazione dei fatti circostanti il diretto o vettorizzato spostamento del polo magnetico dell’Antartide. Negli ultimi 100 anni questo polo magnetico ha viaggiato circa 900 km verso e nell’Oceano Indiano.

Questo significativo spostamento dei poli magnetici è iniziato nel 1885. I dati più recenti sullo stato del polo magnetico Artico (che si sta muovendo verso l’anomalia magnetica del mondo Est-Siberiano attraverso l’Oceano Artico), rivela che questo polo ha “viaggiato” per più di 120 km durante il decennio dal 1973 al 1984 e per 150 km nello stesso intervallo, dal 1984 al 1994. Questi dati sono stati confermati con misurazione diretta (L.Newwitt. Le coordinate del polo Artico sono 78 gradi Nord e 104.0 gradi Ovest) (42).

Dobbiamo enfatizzare che questa accelerazione documentata dello spostamento polare (3km per anno in media, per 10 anni) e il suo viaggio lungo il corridoio geo-storico di inversione dei poli magnetici (il corridoio è stato stabilito dall’analisi di più di 400 siti di paleoinversione), ci porta necessariamente alla conclusione che l’accelerazione di spostamento polare osservata correntemente, non sia solo uno spostamento o digressione dalla norma, ma sia in effetti una inversione dei poli magnetici, in pieno processo. Si è visto ora che l’accelerazione dello spostamento polare può crescere ad una frequenza fino a 200km per anno. Questo significa che una inversione polare può accadere più rapidamente di quanto ipotizzino quegli investigatori che non hanno familiarità con il problema totale dello spostamento polare.

Dobbiamo anche enfatizzare la significativa crescita delle anomalie magnetiche mondiali riconosciute (Canadesi, Est-Siberiane, Brasiliane e Antartiche) nella riorganizzazione magnetica Terrestre. La loro significatività è dovuta al fatto che queste anomalie mondiali costituiscano una fonte magnetica quasi indipendente dal principale campo magnetico Terrestre. Per la maggior parte del tempo, l’intensità di queste anomalie magnetiche mondiali supera sostanzialmente tutta la componente non-dipolare residua, ottenuta dalla sottrazione del componente dipolare dal campo magnetico totale della Terra. (48).
E’ il processo di inversione dei campi magnetici che sta causando le varie trasformazioni dei processi geofisici della Terra e dello stato presente della magnetosfera polare.

Dobbiamo tenere conto anche della effettiva crescita dell’angolo cuspide polare (le fessure polari nella magnetosfera, Nord e Sud), che nella metà degli anni ’90 ha raggiunto i 45° (dai dati IZMIRAN). (Nota: L’angolo cuspide era sui 6° per la maggior parte del tempo. La sua fluttuazione dipende dalla situazione. Durante gli ultimi 5 anni, comunque, è variato tra i 25 e i 46°.) L’aumento e l’immensa quantità di materia ed energia radiante dal Vento Solare e dallo Spazio Interplanetario, come descritto in precedenza, ha iniziato a precipitarsi in queste fessure allargate nelle regioni polari, causando il riscaldamento della crosta, degli oceani e delle cappe di ghiaccio polari della Terra (27).

Il nostro studio sulla paleoinversione del campo geomagnetico e dei suoi effetti conseguenti, ci ha portati alla conclusione che questi processi presenti e osservati, stiano seguendo precisamente lo stesso scenario dei loro distanti antenati. Ulteriori segni dell’inversione del campo magnetico stanno divenendo più intensi in frequenza e scala. Per esempio: durante i passati 25 milioni di anni, la frequenza delle inversioni magnetiche era doppia in un mezzo milione di anni, mentre la frequenza delle inversioni nell’ultimo milione di anni è stata di 8 o 14 inversioni (43) o di una inversione tra 71 e 125 migliaia di anni. Ciò che è essenziale qui, è che durante precedenti periodi di massima frequenza delle inversioni, c’è stato anche un corrispondente decremento nel livello degli oceani nel mondo (da 10 a 150 metri) per la contrazione causata dal largo sviluppo dei processi della crosta terrestre. Periodi di minor frequenza dell’inversione del campo geomagnetico rivela chiari aumenti dei livelli degli oceani nel mondo, per la priorità dei processi di espansione e tensione nella crosta. (43-44). Comunque, il livello degli oceani mondiali dipende dalle caratteristiche globali dei processi di contrazione ed espansione in forza al momento.

La fase di crescita in frequenza dell’inversione geomagnetica, può non portare ad un aumento nel volume oceanico dal riscaldamento globale, ma invece alla diminuzione dei livelli dell’oceano. Frequenti inversioni significano tensione ed espansione, rare inversioni significano contrazione. I processi planetari, come regola, avvengono in modi complessi e dinamici, che richiedono la combinazione di tutte le forze e campi, per capire adeguatamente l’intero sistema. In aggiunta alla considerazione della ridistribuzione idrosferica, ci sono eventi in sviluppo che indicano una improvvisa e chiara rottura del meccanismo metereologico della Terra.

2.2 Trasformazioni Climatiche

Dato che l’attenzione pubblica è strettamente concentrata sui sintomi di grandi alterazioni o rotture nel meccanismo climatico e sui risultanti effetti biosferici a volte gravi, dobbiamo considerare queste trasformazioni climatiche in dettaglio. Cioè, senza voler caratterizzare completamente il periodo di transizione climatica e biosferica, forniremo una serie recente di rapide comunicazioni riguardanti la temperatura, il ciclo idrologico e la composizione materiale dell’atmosfera della Terra.

Il regime di temperatura di ogni data fase di riorganizzazione climatica, è caratterizzato da contrasti e instabilità. Il largamente citato e creduto “Effetto Serra” per i cambiamenti climatici totali è la spiegazione o collegamento più debole per questa riorganizzazione. E’ stato già ben osservato che la crescita in concentrazione della CO2 si è fermata e che il metano contenuto nell’atmosfera ha iniziato a decrescere (45) mentre lo sbilanciamento di temperatura e la dissoluzione del campo di pressione globale, ha iniziato a crescere.

Ci sono stati rapporti di un maximum nella temperatura globale nel 1994 e di una quasi ininterrotta esistenza di un effetto idrologico simile al “El-Nino”. Il tracciamento della temperatura dello strato d’aria superficiale tramite satellite (49,50), ha permesso la rilevazione di una variazione di 0.22°C nella temperatura globale (in un periodo specifico di tempo di 30 giorni) che si correla con le oscillazioni magnetiche registrate, di media frequenza. Il regime di temperatura della Terra sta divenendo sempre più dipendente da influenze esterne. I processi di regolazione rappresentativi, o basi, di queste riorganizzazioni generali del clima, sono:

2.2.1 Una nuova distribuzione dello strato di ozono.
2.2.2 Un flusso in entrata di materiale radiante (plasma) e scariche attraverso le regioni polari e attraverso i luoghi di anomalia magnetica mondiali.
2.2.3 Crescita degli effetti diretti ionosferici sulla relazione tra i campi metereologici, magnetici e di temperatura della Terra.

Esiste una crescente probabilità che ci stiamo muovendo in un periodo di rapida instabilità della temperatura, simile a quello avvenuto 10.000 anni fa. Questa grande instabilità, non così antica, è stata rivelata con l’analisi di campioni di ghiaccio della Groenlandia (51). L’analisi di questi campioni ha stabilito:

2.2.4 Che le temperature annuali sono aumentate di 7° Centigradi.
2.2.5 Che le precipitazioni sono cresciute di 3-4 volte.
2.2.6 Che la massa di materiale pulviscolare è aumentata di un fattore 100.

Tali rapide trasformazioni dei parametri globali del meccanismo climatico e il loro effetto sulle qualità fisiche e biosferiche della Terra, non sono state ancora rigorosamente studiate dalla comunità scientifica regnante. Però, ora dei ricercatori stanno insistendo sempre più, sul fatto che gli aumenti di temperatura della Terra dipendano e siano legati ad interazioni spazio-terra (52,53), che siano tra Terra e Sole, tra Terra e Sistema Solare e/o tra Terra e Spazio Interstellare.

Al momento presente non ci sono nuove evidenze riguardanti le variazioni di inversione di temperatura nella idrosfera (oceani). Nel Mediterraneo Est ci sono state registrazioni di una inversione di temperatura, maggiore di due km in profondità, da un rapporto di 13.3-13.5°C ad un nuovo rapporto di 13.8-13.5 °C, insieme ad una crescita in salinità dello 0.02% dal 1987. La crescita di salinità nel Mare Egeo si è fermata e il flusso di acqua salata dal Bacino Mediterraneo verso l’Atlantico, è diminuito.

Nessuno di questi processi o delle loro cause, è stato spiegato in modo soddisfacente. E’ stato già stabilito che l’aumento di evaporazione nelle regioni equatoriali, causa l’aumento di densità dell’acqua che risulta in un immediato affondamento a grande profondità. Infine questo potrebbe forzare il flusso del Golfo ad invertirsi. La probabilità del verificarsi di questo evento è confermata da altri segni, come da modelli numerici a multiparametri (53). Comunque lo scenario più altamente probabile per il Continente Europeo è un improvviso raffreddamento. Invece, la regione Siberiana sta subendo uno stabile incremento di temperatura (58) insieme ai rapporti dall’ Osservatorio Novosibirsk Klyuchi sulla costante crescita fino a 30 nanotesla per anno del componente verticale del campo magnetico. Questo livello di crescita aumenta significativamente mentre l’anomalia magnetica dell’Est Siberiano viene avvicinata.

2.3 Ridistribuzione del Contenuto di Ozono Verticale e Orizzontale.

La ridistribuzione del contenuto di ozono verticale e orizzontale è il principale indicatore e agente attivo, delle trasformazioni climatiche generali sulla Terra. Inoltre esistono evidenze che le concentrazioni di ozono abbiano una forte influenza sui processi biosferici della Terra. Modelli diffusi per i “buchi nell’ozono” nella stratosfera (da 7 a 10 miglia sulla Terra) (Antartico e Siberia) stanno ricevendo serie modifiche correttive dai rapporti della ridistribuzione verticale di ozono e della sua crescita nella troposfera (sotto le 7 miglia). Ora è chiaro che la decrescita del contenuto totale di ozono nella nostra atmosfera è causata da fattori tecnogenici (industriali, progetti umani, inquinamento) e il contenuto totale di ozono in generale ha seri effetti sui processi di distribuzione di energia nell’avvolgimento di gas-plasma della Terra (atmosferico) (54).

Gli strati di ozono stratosferico, troposferico e superficiale vengono ora studiati (55,56). La fotodissociazione (il processo tramite il quale una combinazione chimica si rompe in semplici costituenti) dell’ozono, controlla le attività di ossidazione nella troposfera. Questo ha creato una circostanza atmosferica speciale, fisio-chimica, tramite la quale le concentrazioni troposferiche usuali e di permanenza a vita, di monossido di carbonio, metano e altri gas idrocarbonici, vengono modificate e cambiate. Così, con il fatto stabilito che è avvenuto uno statisticamente significativo innalzamento delle concentrazioni di ozono negli strati troposferici tra le 5 e 7 migia e, in aggiunta, con piena conoscenza, delle proprietà di ossidazione dell’ozono, dobbiamo concludere che è iniziata un’alterazione fondamentale della composizione di gas e dello stato fisico dell’atmosfera Terrestre.

Ci sono continui rapporti della diminuzione delle concentrazioni di ozono nella stratosfera regionale (dal 25 al 49% o più sulla Siberia (57)) e della diminuzione globale del contenuto di ozono ad altitudini di 20-26 miglia, con il decremento massimo del 7% a 24 miglia (55). Allo stesso tempo, non c’è diretta evidenza della crescita di radiazione UV sulla superficie a terra (58). Ci sono, comunque, crescenti “avvertimenti sull’ozono” in grandi città Europee. Per esempio, nel 1994 ci sono stati 1800 “avvertimenti sull’ozono” a Parigi. Inoltre, sono state registrate alte concentrazioni dello strato superficiale di ozono nella Regione Siberiana. Ci sono state concentrazioni di ozono a Novosibirsk che hanno superato 50 volte il livello normale. Dobbiamo ricordare che l’ozono è maleodorante in modo notevole in concentrazioni di 100 mkg/m3, es. da 2 a 10 volte il livello normale.

La preoccupazione più seria degli aeronomi viene dal rilevamento di HO2 che ha iniziato a prodursi ad altitudine di 11 miglia da un meccanismo o fonte completamente sconosciuta. Questa fonte di HO2 è stata scoperta come risultato dell’investigazione dei livelli di OH/HO2 nell’intervallo tra 4.35 e 21.70 miglia nell’alta troposfera e stratosfera. Questa significativa crescita di HO2, nel corso del tempo, creerà una dipendenza su questa sostanza per il trasferimento di ozono e il processo di ridistribuzione nella bassa stratosfera (56).

La sottomissione del regime dinamico dell’ozono e la distribuzione spaziale verso la suddetta fonte sconosciuta di HO2, significa la transizione dell’atmosfera della Terra verso un nuovo processo fisico-chimico. Questo è molto importante perchè la non-uniformità nelle concentrazioni di ozono della Terra può, come farà, causare una brusca crescita delle inclinazioni di temperatura, che porterà ad un aumento delle velocità di movimento delle masse d’aria e a irregolarità degli schemi di circolazione dell’umidità (46,59). L’inclinazione di temperatura cambia e le alterazioni sull’intero pianeta, possono creare nuove condizioni termodinamiche per intere regioni, specialmente quando l’idrosfera (oceani) iniziano a partecipare in un nuovo non-equilibrio termico. Lo studio (53) supporta questa conclusione e la considerazione di un altamente probabile brusco raffreddamento del Continente Europeo e Nord Americano. La probabilità di un tale scenario aumenta quando prendete in considerazione i 10 anni di inattività della pompa idrotermale Nord Atlantica. Con questo in mente, la creazione di una mappa globale, ecologicamente orientata, che può rivelare queste catastrofi globali, diviene criticamente importante.

3.0 L’ARRIVO DI NUOVE CONDIZIONI E CONSEGUENZE

Considerando la totalità e la relazione sequenziale della situazione di transizione e dei nuovi processi che si sono formati, evidenziati dalle suddete trasformazioni cosmogeniche, antropogeniche e PianetoFisiche e alterazioni dei nostri sistemi climatici e metereologici, troviamo ragionevole dividere le materie nelle loro influenze manifeste (esplicite) e non-manifeste (implicite) sull’ambiente della Terra.

3.1 Le Conseguenze Manifeste o Esplicite.

Le classi o categorie di effetti evidenziate dal corrente stadio di riorganizzazione della Terra, sono molto diverse. Più spesso, comunque, tendono ad un evento di tipo transitivo ad alta energia. Basandosi sui risultati della Conferenza di Yokohama (Fine 1994), possono essere chiamate “catastrofi significative”. Ci sono nove tipi di “catastrofi significative”:

Catastrofi per Tipo: per il periodo dal 1963 al 1993

In aggiunta, dobbiamo evidenziare la brusca crescita delle catastrofi metereologiche/climatiche nei recenti anni. Nella sola regione Atlantica ci sono stati 19 cicloni nel 1994, 11 dei quali sono divenuti Uragani. Questo è un record secolare (60). Il corrente anno, 1996, è specialmente carico di rapporti di inondazioni e altri tipi di meteocatastrofi. La crescita dinamica di significative catastrofi mostra un maggiore aumento nella frequenza di produzione dal 1973. In generale, il numero di catastrofi è cresciuto del 410% tra il 1963 e il 1993. Si deve dare speciale attenzione sul crescente numero e varietà di catastrofi e alle loro conseguenze.

Danno >1% delle Casualità>1%
prodotto nazionale lordo della popolazione > 100 morti

Si deve tenere in mente che la crescente complessità degli schemi dei segnali climatici e meteo, indica una trasformazione che tende verso un nuovo stato o, come l’Accademico Kondratyev dice, i dati indicano che ci stiamo muovendo nella direzione di un chaos climatico. In realtà questo stato di transizione del nostro meccanismo climatico, sta impostando nuovi requisiti sull’intera biosfera della Terra, che include la specie umana. In particolare, ci sono rapporti dall’Antartico che mostrano una drammatica reazione della vegetazione ai recenti cambiamenti climatici, sono state trovate 700 specie in crescita nel 1964 e 17.500 nel 1990 (61). Questo aumento della copertura vegetativa sulla Terra, fornisce evidenza della reazione della biosfera al processo in corso di riorganizzazione climatica.

Lo schema totale della generazione e movimento dei cicloni è cambiato. Per esempio, il numero di cicloni verso la Russia dall’Ovest, è cresciuto di 2.5 volte negli ultimi 10 anni. La crescita dei livelli oceanici causata dalla perdita di ghiaccio dalle regioni polari, porterà a chiari cambiamenti nelle linee costiere, una ridistribuzione della relazione terra-mare e all’attivazione di significativi processi geodinamici. Questa è la principale caratteristica di questi processi che portano ad un nuovo ordine climatico e biosferico.

3.2 Le Conseguenze Non-Manifeste o Implicite.

Le conseguenze implicite sono questi processi sottostanti al livello della comune percezione umana e quindi non sono portati alla nostra attenzione. Registrazioni strumentali e persino dirette osservazioni di questi fenomeni attraverso il campo elettromagnetico della Terra, forniscono evidenza di una immensa trasformazione dell’ambiente Terrestre che è in corso. Questa situazione è aggravata dal fatto che negli anni ’90 la produzione e l’uso di energia da parte dell’uomo, è arrivata a (1-9) E+26 ergs/per anno, che significa che ha raggiunto i valori conservativi di produzione/uso di energia del nostro pianeta. Per esempio, il consumo annuale di energia della Terra comprende (1-9) E+26 ergs per i terremoti, (1-9) E+24 per le tempeste geomagnetiche e (1-9) E+28 per l’emissione di calore (54).

Si sono registrati effetti tecnogenici sullo stato funzionale dello scheletro elettromagnetico della Terra. Un ciclo tecnogenico di sette giorni per la variazione dei parametri della dinamica del campo geomagnetico, è stato rivelato nel 1985 (62,63). Questo ciclo ha influenzato molti dei corti cicli nella relazione Sole-Terra. Più del 30% dei disturbi nella magnetosfera media, sono causati dalla produzione di energia, trasmissione e consumo. La radiazione della fascia di Van Allen si è abbassata bruscamente sulla Costa Est degli USA, da 300km a 10km. Questo processo è associato alla trasmissione di elettricità dal Great Lakes al Sud, lungo il meridiano magnetico all’uso del sistema di frequenza di risonanza ionosferica. I processi elettromagnetici tecno-naturali combinati nelle megalopoli, sono molto complessi e ancora non studiati. Uno studio del 1996 sulla mortalità per problemi cardiovascolari a S.Pietroburgo, in Russia, ha scoperto una connessione diretta tra il consumo di energia della città e la mortalità.

Inoltre, l’aumento di frequenza e portata delle formazioni auto-luminose naturali nell’atmosfera e geospaziali, ci forza a svegliarci e a prenderne nota (64,65,66). I processi di generazione e l’esistenza di tali formazioni, sparse per tutta la Terra, rappresenta un fenomeno fisico notevole. Quello che è molto inusuale di queste formazioni auto-luminose naturali, è che mentre possiedono caratteristiche distintive di processi fisici ben conosciuti, queste sono in combinazioni interamente inusuali e sono accompagnate da caratteristiche di processo che non si possono spiegare sulla base della conoscenza fisica esistente. Cioè, caratteristiche di processi elettromagnetici intensi sono state trovate nello spazio, dentro e vicino a questi oggetti naturali auto-luminosi.

Queste caratteristiche includono:

3.2.1 Emissioni elettromagnetiche intense che vanno dalla banda d’onda micrometrica attraverso il diapason visibile, alla lunghezza d’onda della televisione e della radio.

3.2.2 Cambiamenti nel campo elettrico e magnetico, come interruzioni elettriche e la magnetizzazione di rocce e oggetti tecnici.

3.2.3 Scariche elettriche distruttive.

3.2.4 Effetti di gravitazione come la levitazione.

3.2.5 Altri.

Tutte le qualità di questa classe di fenomeni richiedono lo sviluppo di nuove branche della fisica moderna, in particolare la creazione di un “modello di vuoto fisico non-omogeneo”. (67). Un avanzamento delle scienze in questa direzione ci permetterebbe di rivelare la vera natura di questi oggetti, che agiscono apparentemente e latentemente, sul nostro ambiente geologico, geofisico e biosferico e sulla vita umana. (68)

Comunque, dobbiamo prendere in considerazione tutti i nuovi processi sviluppati e gli stati del nostro ambiente geologico e geofisico. Questi processi, per la maggior parte, si manifestano in qualità difficili da registrare e osservare, dello scheletro elettromagnetico della Terra. Questi dati inoltre riguardano gli aspetti geofisici e climatici delle interazioni Sole-Terra e planetarie-terrestri.

Questo è particolarmente vero per Giove che è magneticamente coniugato col nostro pianeta. La totalità di questi processi di trasformazione planetaria si sviluppa precipitosamente, in modo onnipresente e vario. E’ critico che i politici vengano informati e preparati per capire queste relazioni globali tra la totalità delle attività naturali e antropogeniche e le loro fondamentali cause ed effetti. (69).

E’ necessario dare inizio ad uno studio scientifico che delinei i problemi associati ai correnti processi di trasformazione della Terra e gli effetti che avranno sulle dinamiche demografiche globali. (70). Il chiaro innalzamento delle nostre forze tecnogeniche distruttive su scala planetaria e cosmica, ha ora messo in questione la futura sopravvivenza della nostra civilizzazione tecnocratica (33,7). Inoltre, il principio della supremazia della Natura (72) sulle attività e risultati tecnogenici e psicogenici di questa umanità, diviene sempre più evidente.

CONCLUSIONI

La situazione che si è creata nella nostra Eliosfera è di origine esterna, interstellare, e dello spazio cosmico e sembra causata dagli evidenti processi fondamentali e auto-oscillatori, nello spazio fisico, di continua creazione che ha modellato e continua ad evolvere il nostro Universo. Il presente stato eccitato della nostra Eliosfera esiste nell’intero organismo che forma il Sistema Solare, il Sole, i Pianeti, le Lune, le Comete e gli Asteroidi, così come i plasma e/o i medium elettromagnetici e le strutture dello Spazio Interplanetario. La risposta a queste iniezioni di energia e materia Interstellare nella nostra Eliosfera è stata e continua ad essere, una serie di nuovi processi energetici osservati e formazioni su tutti i Pianeti, tra i Pianeti e le loro Lune e tra i Pianeti e il Sole.

L’abilità della Terra di adattarsi a queste azioni esterne e traferimenti, si è aggravata ed è divenuta più complicata, per le alterazioni tecnogeniche che abbiamo fatto alla naturale qualità, o stato, del nostro ambiente geologico-geofisico. Il nostro Pianeta Terra è ora nel processo di una drammatica trasformazione, alterando il suo scheletro elettromagnetico tramite uno spostamento dei poli di campo geomagnetico e tramite cambiamenti di composizione nell’ozono, nell’idrogeno e nei livelli di saturazione del suo involucro di gas-plasma.

Questi cambiamenti nello stato fisico della Terra sono accompagnati da risultanti processi climatici/atmosferici e biosferici, di adattamento. Questi processi stanno divenendo sempre più intensi e frequenti, come evidenzia l’aumento in tempo reale di “eventi transitivi non-periodici”, come le catastrofi. E’ divenuta di vitale importanza la creazione di una carta mondiale che indichi le regioni favorevoli e catastrofiche sulla Terra, prendendo in considerazione la qualità dell’ambiente geologico e geofisico, la varietà e intensità delle influenze cosmiche e il reale livello dello sviluppo spirituale-etico delle persone che occupano queste aree.

E’ ragionevole sottolineare che il nostro Pianeta passerà presto in queste nuove condizioni di crescita energetica, che porteranno alla transizione in un nuovo stato e qualità della relazione Spazio-Terra. Gli organismi viventi di queste regioni della Terra con la maggior attrazione per le influenze cosmiche, saranno spinti verso appropriate reazioni di evoluzione, o processi, per queste nuove condizioni. Queste zone di commutazioni verticali e di trasferimento d’energia, stanno già divenendo il cuore o i punti caldi, nella ricerca per nuovi sistemi di adattamento e mutua trasformazione. La lista generale di queste zone include le regioni polari, le estremità continentali est delle regioni equatoriali (Caraibi, Madagascar, Filippine, Mar Giallo, ecc..) e le zone continentali interne che tendono a piegarsi e sollevarsi (Himalaya, Pamir-Hindukush, i sistemi Altay-Sayan, ecc..).

Le aree più significative di queste, sono le zone elio-sensitive che hanno intensa risposta all’attività solare geoeffettiva (Nota #1), risposte che includono la drammatica e inusuale manifestazione del vuoto non-omogeneo o le strutture classiche di dominio eterico non-meccanico. Queste strutture o oggetti, interagiscono con le zone eliosensitive, producendo effetti profondi e potenti sull’ambiente, come l’alterazione delle attività sismiche e le composizioni chimiche. Dato che questi oggetti di dominio del vuoto non-omogeneo mostrano caratteristiche non di questo mondo fisico, come “luce liquida” e “movimento non-Newtoniano”, è difficile non descrivere la loro manifestazione come “processi intramondo”. E’ importante notare che queste zone eliosensitive che esibiscono processi su media e larga scala, sono anche quelle più associate a questi “interworld processes”, prodotti dai disturbi di omogeinità del vuoto fisico.

Tali disturbi cusano e creano processi di trasferimento di materia ed energia tra il medium eterico e il nostro mondo tridimensionale. La moltitudine di tale fenomeno, ricco nella sua qualità e varietà, sta già crescendo rapidamente. Centinaia di migliaia di queste formazioni naturali auto-luminose, stanno esercitando una crescente influenza sui campi geofisici della Terra e della biosfera. Suggeriamo che la presenza di queste formazioni sia il precedente principale della trasformazione della Terra, una Terra che diviene sempre più soggetta ai processi fisici di transizione che esistono nella terra di confine tra il vuoto fisico e il nostro mondo materiale.

Tutto questo mette l’umanità e ognuno di noi, difronte ad un problema difficile e topico, la creazione di un avanzamento rivoluzionario nella conoscenza, che richiederà una trasformazione del nostro pensiero e una comprensione di questo fenomeno mai visto prima che ora si presenta nel nostro mondo. Non esiste altro percorso verso il futuro, che una profonda e interna percezione e conoscenza degli eventi in corso ora nell’ambiente naturale intorno a noi. Solo tramite questa comprensione l’umanità conseguirà l’equilibrio col rinnovato flusso degli Stati e i Processi PianetoFisici.

Fine del documento.

Dr. Alexey N.Dmitriev

Professore in Geologia e Mineralogia e Principale Membro Scientifico, Istituto Nazionale di Geologia, Geofisica e Mineralogia, Dipartimento Siberiano dell’Accademia di Scienze della Russia.
Esperto in Ecologia Globale e negli Eventi Terrestri in Rapido Processo.

(Pubblicato in Russo, IICA Transactions, Volume 4, 1997)

NOTE

1. Dato che la Terra è un organismo grande e molto organizzato, ogni sua unità o territorio come i sistemi montuosi, i fiumi, le falle tettoniche, i depositi di minerali, i pozzi di petrolio, ecc.. giocano un ruolo funzionale nella sua vita e nella sua connessione con il mondo esterno. Per esempio, i depositi di oro supportano la stabilità climatica, perchè fanno da connessione tra l’attività elettrica nell’atmosfera e l’attività elettrica sotto la superficie della Terra.

2. Ai giorni d’oggi conosciamo tutti il lavoro di Tschizhevsky che ha scoperto e provato negli anni ’20, che profonde e varie connessioni esistono tra l’attività Solare e vari processi della vita. Usando vasto materiale storico e statistico, ha mostrato che l’attività Solare agisce come acceleratore e moderatore sull’intera biosfera, che manifesta in frequenza e quantità: nascite, morti, raccolti, epidemie, attacchi cardiaci, emergenze, fallimenti bancari, catastrofi, suicidi, crescita della popolazione e decrescita, ecc..

3. Dato che diverse zone della Terra hanno diverse funzioni nel suo organismo, la loro risposta all’attività Solare è diversa. Per esempio, le regioni polari sono le prime a reagire ai disturbi Solari, che conosciamo bene nella forma di tempeste magnetiche, aurore e oggi, nel riscaldamento dell’oceano a 75° di latitudine Nord. Conosciamo anche altri posti che dimostrano intense reazioni a differenti tipi di attività solare, quelli che chiamiamo zone eliosensitive. Tali reazioni includono disturbi elettromagnetici locali, aurore a bassa latitudine e cambiamenti specifici negli schemi delle variazioni del campo magnetico su scala a breve termine. Ci sono anche reazioni a lungo termine nello stato della biosfera. Uno dei nostri colleghi, Ildar Mingazov, ha scoperto, studiando la distribuzione e frequenza di diversi tipi di malattie in varie regioni, che l’intensità della frequenza di malattie in correlazione con l’attività solare, varia tra le regioni ed è massima per le zone eliosensitive (per esempio, le malattie cardiovascolari).

(Note da: Andrew Tetenov)
Fine delle NOTE

English Presentation Sponsored By: THE MILLENNIUM GROUP January 8, 1998
Russian to English Translation and Editing: by A. N. Dmitriev, Andrew Tetenov, and Earl L. Crockett

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org
http://www.tmgnow.com/repository/global/planetophysical.html

Altre informazioni sul lavoro del Dr. Alexey N.Dmitriev : http://pulse.webservis.ru/dmt.html

Fonte : http://www.altrogiornale.org/dr-alexey-n-dmitriev-le-trasformazioni-in-corso-sulla-terra-2/

IN DEFINITIVA

Una trasformazione in atto in nel sistema solare è innegabile, ed è dovuta a cause esterne di natura interstellare.
Ci sono infatti molti fattori (anche di cambiamento climatico locale) che presi individualmente sembrano non avere nessura ragione, per questo vanno valutati su un piano più esteso, quale quello dell’intero sistema solare.

Consultando quest’altro articolo, sembra che il sole abbia aumentato la potenza del suo campo magnetico del 230% (e tutto questo a fronte di un ciclo solare relativamente basso).
Noi non ci possiamo fare nulla, ma nell’equilibrio della divina creazione, sembra che il sole si sia adattando alle nuove circostanze.

Clock_Solar

Fonte : http://sitsshow.blogspot.it/2015/07/suns-magnetic-field-230-stronger.html

Video link : https://www.youtube.com/watch?v=Km3uhv6oVWg

Di seguito elencati i cambiamenti :

Luna: Alla Luna si sta addensando un’atmosfera. Intorno alla luna, a 6.000 Km c’è questo profondo strato di Sodio che prima non c’era.

Esosfera si sodio della Luna

Ricerca dell’università di Boston : http://sirius.bu.edu/planetary/moon.html
Ulteriore ricerca sull’esosfera di sodio lunare con il passaggio delle Leonidi : http://sirius.bu.edu/moontail/

Mercurio: Scoperti inaspettati ghiacci polari, insieme ad un sorprendentemente forte campo magnetico intrinseco.

Venere: aumento del 2500% della luminosità delle aurore, e cambiamenti atmosferici globali sostanziali in meno di 40 anni.

Marte: “Riscaldamento Globale”, grandi tempeste, scomparsa delle calotte polari.

Giove:. Oltre 200% di aumento della luminosità di circondare nubi di plasma (cinture enormi in atmosfera del pianeta gigante hanno cambiato colore, punti caldi di radiazione sono sbiaditi e riacceso, e livelli di nuvole hanno addensato e sciolto, il tutto mentre rocce spaziali sono stati sfreccia in così il gigante gassoso)
http://www.nature.com/nature/journal/v428/n6985/abs/nature02470.html

Saturno: Maggiore diminuzione della velocità delle correnti equatoriali in soli ~ 30 anni, accompagnata da una sorprendente ondata di raggi X dall’equatore.

Urano: Grandi cambiamenti di luminosità, una maggiore attività globale di nubi (Questo pianeta è conosciuto per avere un ambiente molto calmo.)

Nettuno: aumento del 40% di luminosità atmosferica. http://newsoffice.mit.edu/1998/triton

Pluto: aumento del 300% della pressione atmosferica, anche se Plutone si allontana più lontano dal Sole
http://newsoffice.mit.edu/2002/pluto

Terra: meteo in tutto il mondo sostanziale ed evidente e cambiamenti geofisici. Asse della Terra è cambiata.
Sulla Terra, l’attività vulcanica complessiva è aumentata del 500% periodo 1875-1975, mentre l’attività sismica è aumentata del 400% dal 1973. Dr. Dmitriev dice che confrontando gli anni 1963-1993, il numero complessivo dei disastri naturali – uragani, tifoni, frane, maremoti, ecc – è aumentato del 410%.

Il campo magnetico della Terra è diminuito. Questa diminuzione in realtà è iniziata 2000 anni fa, ma il tasso di diminuzione è diventato improvvisamente molto più rapidi di 500 anni fa. Ora, negli ultimi 20 anni o giù di lì, il campo magnetico è diventato irregolare.
http://www.grahamhancock.com/phorum/read.php?f=3&i=1004&t=1004&v=f
http://news.berkeley.edu/2014/10/14/earths-magnetic-field-could-flip-within-a-human-lifetime/

Un raddoppio del campo magnetico coronale del Sole nel corso degli ultimi 100 anni
http://www.nature.com/nature/journal/v399/n6735/full/399437a0.html
https://en.wikipedia.org/wiki/Michael_Lockwood_(physicist
Il Sole è più attivo ora che nel corso degli ultimi 8000 anni
http://www.mpg.de/research/sun-activity-high

Influenza solare su globali e regionali climi
http://link.springer.com/article/10.1007%2Fs10712-012-9181-3

Scienziato russo afferma che le Atmosfere dei pianeti stanno cambiando
http://www.awaken.cc/awaken/pagesE/library/ePlanetChanges.html

Il campo magnetico di Mercurio
https://en.wikipedia.org/wiki/Mercury’s_magnetic_field

Fonte : http://sitsshow.blogspot.it/2015/07/suns-magnetic-field-230-stronger.html

Tubi di plasma sopra la Terra

 Energia, Magnetismo  Commenti disabilitati su Tubi di plasma sopra la Terra
Giu 082015
 

SCOPERTI DA UNA STUDENTESSA ENORMI TUBI DI PLASMA CHE “GALLEGGIANO” SOPRA LA TERRA

Link originale : http://www.iflscience.com/space/plasmasphere-series-tubes
A 60 anni dalla presentazione scientifica della teoria sulla struttura dei campi magnetici che circondano la Terra, questa è stata confermata direttamente per la prima volta. L’autore principale dello studio è una studentessa universitaria (Cleo Loi) che ha inventato un modo per visualizzare la magnetosfera terrestre in tre dimensioni.

Il sole emette un flusso costante di particelle cariche che sono integrate nei raggi cosmici da sorgenti come le supernovae. Man mano che queste particelle si avvicinano alla terra, il loro percorso è alterato dal campo magnetico terrestre, che devia queste particelle convogliandole verso i poli, portando ad effetti spettacolari come le aurora.

Questa regione, nota come magnetosfera , comprende la ionosfera e la plasmasfera come i suoi strati interni. Riguardo queste distinte zone, non ne sappiamo più di tanto sulle singole loro strutture.

Nel seguente video la studentessa Cleo Loi spiega la ricerca

Una migliore comprensione sarebbe utile perché la ionosfera interferisce con i sistemi di navigazione satellitare e le immagini ricevute dai radiotelescopi. Durante il suo importante progetto presso l’Università di Sydney, Cleo Loi si è resa conto che poteva usare il radiotelescopio Murchison Widefield Array (MWA) per sondare queste regioni in un modo che non era mai stato fatto prima, che ha portato alla pubblicazione di un articolo sulla rivista Geophysical Research Letters .

La MWA è un prototipo del Square Kilometer Array, che presto verrà trasformato in radiotelescopio e si compone di 128 antenne, distribuite su tre chilometri quadrati. Loi ha suggerito che suddividendo le osservazioni tra quelle dalle estremità orientale e occidentale della matrice, si sarebbe potuta realizzare qualcosa di equivalente a una visione binoculare, permettendoci di vedere in tre dimensioni.

Per il lavoro astronomico abituale che deve svolgere il MWA, una base di tre chilometri non dà la parallasse necessaria per vedere in profondità, ma la situazione è molto diversa quando puntiamo alla ricerca di qualcosa vicino alla Terra.

Miss Loi ha rilevato una serie di tubi di plasma ad alta e bassa densità che collegano la ionosfera e la plasmasfera in parallelo al campo magnetico. “Abbiamo misurato la loro posizione che dovrebbe essere di circa 600 chilometri sopra la terra, nella ionosfera superiore, e sembrano continuare verso l’alto nel plasmasfera. Questo punto è circa dove finisce l’atmosfera neutra, dove c’è il passaggio al plasma dello spazio esterno “, ha dichiarato Loi. I tubi si muovono lentamente nel tempo, in modo da poter essere individuati dai telescopi cambiando i parametri di interferenza.

PravrEG

“Si era teorizzato qualcosa del genere da osservazioni di un tipo di onda elettromagnetica a bassissima frequenza in quanto siamo in grado di rilevare i fulmini da un altro emisfero e alcuni scienziati hanno concluso che ci devono essere dei tubi di plasma che guidano il segnale “, spiega Loi. “E ‘una conclusione molto indiretta, ma nessuno aveva idea di che cosa fossero e di come funzionassero questi tubi.”

Loi ha dichiarato che è rimasta stupita di quante siano enormi i tubi rilevati nel campo visivo a 30° della MWA. “Non ci sono piani per utilizzare il SKA per studiare la ionosfera, ma spero che con la pubblicità di questo lavoro la situazione possa cambiare.

Tratto da link : http://www.blueplanetheart.it/2015/06/03/scoperti-da-uno-studente-enormi-tubi-di-plasma-che-galleggiano-sopra-la-terra-video/

I seguenti video riprendono quella che è la “Legge del Ritmo” di Pier Luigi Ighina

Effetto stroboscopico