John Ernest Worrell Keely

 

John Ernst Worrell Keely

Ricercatore o Truffatore sulla sua tomba è scritto “Keely , the greatest humbug of the nineteenth century” – “Keely , il più grande imbroglio del XIX secolo” . Tratto da “Edicolaweb” :

Nella seconda metà dell’ottocento vi è da registrare la storia di un certo John Worrel Keely , inventore di una serie di apparecchiature in grado di sollevare in aria gli oggetti e disintegrare la pietra . Keely utilizzava il suono prodotto da strumenti simili a canne d’organo , o da corni di ottone , propagato attraverso un filo metallico composto da oro , argento e platino (come alcuni gong tibetani) , o da un semplice filo di seta e sollevava sfere , composte dai tre metalli , al solo suono di una nota .
Keely affrontò il concetto di vibrazione per simpatia . Per raggiungere lo scopo si avvalse da molte apparecchiature da lui inventate . Una consisteva in una grossa sfera di rame di trenta centimetri di diametro , bloccata da un sostegno verticale . Al suo interno una serie di piatti metallici e tubi risonanti . Al disotto una serie di aculei di metalli che pizzicati emettevano un suono simile al diapason . Il tutto era chiamato “Il Liberatore”.

Il Liberatore

Un lungo filo composto da tre metalli: oro, platino e argento, era collegato ad un altro apparecchio “Risonatore” poggiato su di un altro tavolo a 90 centimetri dalla sfera . Era composto da un cilindro metallico di quindici centimetri di diametro , alto venti , costituito da tubi metallici verticali , sui quali si trovava una coppa di ottone e vetro , al cui interno si trovava una bussola con l’ago verso il Nord magnetico .
Gli aculei sollecitati producevano una nota che veniva regolata sul giusto tono , poi l’inventore suonava una tromba e l’ago della bussola ruotava impazzito .
Keely , con i suoi strumenti , riusciva a fare molte cose , come far galleggiare sfere di 900 grammi sulla superficie dell’acqua contenuta in un recipiente . La cosa straordinaria era che le tre sfere rimanevano a galleggiare anche dopo che Keely cessava di suonare il suo corno . Solamente al suono di una nota diversa da quella iniziale le sfere affondavano nel liquido ;  riuscì a farle fluttuare anche nell’aria e di conseguenza fece volare un modello in scala di velivolo di quasi quattro chili .
Inventò anche uno strumento che doveva divenire l’elemento principale di un nuovo motore meccanico: l’arcolaio .

L'arcolaio

Centinaia di sfere, tamburi e ruote, che producevano una potenza inaudita che impressionava le persone che assistevano ai suoi esperimenti.
Costruì un cannone a vibrazioni per la marina militare, ma risultò troppo complicato nel suo funzionamento.
Tutte le sue apparecchiature funzionavano con svariati strumenti musicali e a volte col solo fischio , come facevano i nani menzionati dai Maya (forse i “Grigi”).
Ridusse le dimensioni del suo Liberatore , rendendolo grande quanto un orologio da taschino , ma era il procedimento che complicava la realizzazione fuori del suo laboratorio . Era necessario trovare l’accordo di massa , ossia trovare la giusta intonazione fra le vibrazioni corporee di Keely , di risonanza della stanza , degli apparecchi e quelle emesse da eventuali visitatori . Quindi tutto doveva essere preventivamente sintonizzato .
Scoprì anche che le vibrazioni per simpatia erano in grado di disintegrare il quarzo e altri tipi di roccia dura usando la nota giusta . L’accordo di massa sulla prima ottava produce 42.800 vibrazioni al secondo sufficienti allo scopo.
Ideò quindi un disintegratore che poteva venire impiegato nell’industria mineraria . Gli imprenditori minerari dell’epoca finanziarono ulteriori ricerche e Keely modificò di nuovo il Liberatore.
Rifiutò comunque di rivelare la natura della forza “eterea” utilizzata e il conflitto che si venne a creare con i suoi finanziatori , lo spinse, in preda all’ira , a distruggere parte di quanto aveva scoperto e creato. Morì povero e dimenticato.
Meraviglia che il mondo scientifico non intensifichi le ricerche nel campo delle vibrazioni prodotte dal suono e gli effetti che queste hanno sulla materia , pur conoscendo bene la storia di John Keely.
Secondo Walter Russel l’universo è costituito da onde in movimento e tutto esiste in virtù dell’armonia esistente fra le vibrazioni. Tutte le cose sono collegate fra loro da una “vibrazione simpatica”. L’intero universo e tutto che in esso esiste vibra e un’armonia governa e ordina il moto delle galassie , il loro sviluppo , la loro struttura atomica e così è stato nel corso dei miliardi di anni della loro vita . Sono le stesse leggi e principi che governano tutte le vibrazioni .
Tutto è frutto di una vibrazione e ogni cosa ha una sua frequenza.
Lo studio della vibrazione nel corso dei secoli si è trasformato nello studio del suono musicale.
Gli effetti del suono hanno contribuito a catalogare le vibrazioni e enumerare quaranta leggi riguardanti la “vibrazione simpatica”. Sono gli argomenti della fisica teorica , delle stringhe e delle Superstringhe , secondo cui l’universo sarebbe la manifestazione dell’energia vibratoria . Dall’analisi della materia emerge che questa è un insieme di vibrazioni contenute nella sua struttura atomica . Le molecole sono composte da atomi , questi da leptoni , da fermioni , da fotoni , da i quark e infine dai mesoni . Quindi alla base esiste una “sostanza” formata da particelle fini che possiedono una frequenza , ossia vibrano e si trasformano in materia .
Esistono onde in movimento , frequenze sensibili alla luce , al calore , al suono , che percorrono l’etere e divengono energia , con i suoi poli negativi e positivi , che si attraggono e si respingono , mantenendo l’onda in movimento , in oscillazione che viene misurata in ottave .
Ed è quello che afferma anche John Keely , “nello spazio esiste una quantità infinita di atomi , base di tutta la materia , in condizione di movimento vibratorio costante , infinito nel limite , immutabile nella quantità , inizio di tutte le forme d’energia”.
Questa oscillazione o risonanza si presenta in cicli di tempo esatti e può essere misurata , controllata e stando agli esperimenti effettuati da Keely , utilizzata.
È difatti quella energia illimitata , utilizzata per più di 25 anni per far funzionare i suoi duemila dispositivi . Molti i testimoni fra i quali Nikola Tesla , Jules Verne , Tomas Edison , tanto da spingere i grandi finanzieri dell’epoca a costituire un’azienda , la Motor Keely , impegnando ben cinque milioni di dollari nell’impresa.
Perfino Madame Blatwasky riservò un capitolo al lavoro di Keely , alla forza energetica utilizzata. Secondo Madame Blatwasky , al signor Keely era stato concesso il permesso di passare oltre un limite perché ciò che inconsciamente aveva scoperto era la terribile forza siderale , chiamata Miscela (Mash Mak) dagli atlantidei , menzionata nel Ashtar Vidya con “un appellativo che non era gradito dare” . Era il “Vril” di Bulwer Lytton , la forza vibratoria che riduce in cenere centomila uomini ed elefanti ; il fiabesco “Occhio di Kapilla” dei libri Indù . Una forza talmente distruttiva che in possesso di un moderno Attila ridurrebbe l’Europa al suo caotico primitivo stato in pochi giorni e senza testimoni in vita .
I figli o i fratelli di Fohat della fraseologia occulta ; le sette forze primarie dell’elettricità .
Sempre secondo quanto afferma Blatwasky può essere prodotto un suono tale da sollevare in aria la Piramide di Cheope , o resuscitare un morto ricaricandolo con nuova energia .
Keely quindi si è affacciato alla soglia di alcuni dei più grandi segreti dell’universo in particolare riguardo a quello attraverso il quale si è sviluppato il mistero delle forze fisiche , quelle stesse forze , quelle vibrazioni che hanno permesso al suo “motore” di funzionare .

Continua :

Eterizzazione dell’Acqua

Far bollire l’acqua utilizzando il suono

Documenti di John Ernest Worrell Keely


(Attenzione! se usate Google Chrome non verrà visualizzata la raccolta di documenti)

FB Comments

comments