Terremoti Nuova Frontiera

 

jishin
La presente Teoria è del sottoscritto (D.Domenico) e cita Raffaele Bendandi, Pier Luigi Ighina e Giampaolo Giuliani.

Teoria :

Alla stregua d’un coperchio che copre una pentola sul fuoco in cui bolle l’acqua, avremo il movimento del coperchio quando il vapore avrà raggiunto la pressione necessaria, il coperchio più o meno pesante si muoverà (Cedimento della faglia = Terremoto)

Teoria

Fermo restando chiaramente quello che la geologia insegna in materia di terremoti (Movimenti di placche intercontinentali, scontro tra di esse etc.etc.) proviamo ad andare oltre…

In questa teoria il “coperchio” si renderà più o meno pesante in base al poligono delle forze risultanti che calcolava Raffaele Bendandi sulla base degli effetti gravitazionali congiunti del sole , luna e pianeti del sistema solare.

Il “Motore” di quello che succede nelle viscere della terra, viene data una spiegazione da Pier Luigi Ighina con il suo Seme del Calore naturale la natura del “fuoco” che riscalda il magma e la nostra ipotetica pentola. (in soldoni per avere un raffreddamento del magma terrestre, dovrebbe prima spegnersi il sole in quanto Terra e Sole sono collegati da questo scambio d’energie reciproco).

Scambio d’energie che dura da milioni di anni , per cui il gas presente nelle profondità del sottosuolo ha possibilità di caricarsi con energia magnetica negativa che lo trasmuta fisicamente dallo stato gassoso naturale a quello liquido, a pressioni relativamente basse formando depositi.

Con l’energia magnetica positiva proveniente dal sole (vedi legge del ritmo) parte di questa energia negativa “congesta” (intrappolata dalle materie terrestri – Gas) viene liberata facendo ritornare allo stato gassoso parte dei gas , si realizza in questo modo una sorta d’equilibrio tra i gas che vengono liquefatti magneticamente e quelli che vengono liberati. (il “vapore” della ipotetica pentola).

Nell’occasione di anomali attività solari, l’energia magnetica positiva penetrerà massicciamente in questi depositi aspirando via quella negativa e rendendo i gas dallo stato liquido a quello gassoso naturale molto velocemente e con un distruttivo aumento di pressione, rompendo gli equilibri raggiunti.

In questo video viene riassunto quello di cui sopra:

Il rilascio d’energia che si ha a Terremoto già avviato viene rilevato dalla presenza del Gas Radon (sottoprodotto da questo intercambio d’energie) misurato dal ricercatore Giampaolo Giuliani che riesce in questo modo ad avere una previsione strumentale di potenziali terremoti.

Secondo questa teoria quindi è importante lasciare sfogare il “vapore” dell’ipotetica pentola, estraendo l’energia “congesta” magnetica negativa intrappolata dalle materie terrestri (Gas liquefatti).

Articolo del Corriere della sera su Ozono e Terremoti

Il Dispositivo che permette questo sfogo è la Valvola Antisismica progettata da Pier Luigi Ighina.

Testo :

PIERLUIGI IGHINA: Ecco, questa è la valvola dei terremoti. Antisismica. Che cos’è il terremoto? Il terremoto è nato con gas compresso. Se noi andiamo in bicicletta, affinché non scoppi la gomma, dobbiamo metterci la valvola. No? E così anche questo fa lo stesso. Tale e quale, ma non lo vogliono capire. E allora io sono della lega di chi se ne frega. Peggio per loro, no? (il “gas” a cui si riferisce Ighina è l’energia terrestre congesta che rimane intrappolata nella crosta terrestre)

REPORT: E lei ci può provare che attraverso questa valvola si evita il terremoto?…lo può provare?

PIERLUIGI IGHINA: Si, se ho ancora i giornali glieli porterò: a Modena è venuto il terremoto, a Faenza è venuto il terremoto e a Imola NIENTE.
(primo esempio al mondo di terremoto che salta una città)

VOCE FUORI CAMPO: 50 Chilometri di raggio!

REPORT: Lei l’ha proposta a qualcuno…quest’aggeggio?…questa valvola?
(il tono del giornalista è spasientito)

PIERLUIGI IGHINA: A tutti.

REPORT: E cosa le hanno risposto?

PIERLUIGI IGHINA: CHE SE NE FREGANO.

REPORT: Perché?

PIERLUIGI IGHINA: Perché gli costerebbe troppa fatica. E poi non ci credono.

REPORT: Lei ha mai provato a brevettare una sua invenzione per commercializzarla?

PIERLUIGI IGHINA: Non serve.

REPORT: Perché non serve?

PIERLUIGI IGHINA: Perché se lo SANNO lo FANNO tutti. Perché frenare una cosa che posso divulgare a tutti per farla adoperare?
(in questa frase è racchiusa l’essenza dell’amore universale quante morti si sarebbero potute evitare dando ascolto ad un vecchio)

Segue una teoria sulla deriva dei continenti , causata della crescita del pianeta Terra.

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