La Scienza di Frontiera per la Salute

Bisogna partire dall’immensamente piccolo per arrivare all’immensamente grande…
E cos’è la particella più piccola in assoluto che esiste in natura ? Secondo la scienza ufficiale (Fisica delle particelle) è il Quark , ne esistono 6 tipi : up, down, strange, charm, beauty, top. I piu leggeri sono up e down (che hanno una massa in termini di energia di circa 330 Mev) e poi ci sono gli antiquark.
Ma non sono mai stati fotografati , la loro presenza è stata rilevata da apparecchiature , nei limiti in cui si è investigato, si può dire che i quark sono puntiformi.
Se facciamo invece un passo indietro , nel 1940 c’era qualcuno che s’è cimentato nell’impresa tramite un microscopio lenticolare di sua invenzione (ottenendo un’ingrandimento dell’ordine di oltre 1 miliardo e mezzo) , Pier Luigi Ighina ha fotografato quella che per lui è la “particella di Dio” , l’Atomo Magnetico (Monopolo Magnetico).
Secondo Pier Luigi Ighina, come scriverà nel suo libro L’ Atomo Magnetico (Pag.19) : “A questo punto constatai che in tutte le materie e specialmente nell’aria, vi erano moltissimi di tali atomi e non vi erano atomi della materia che non avessero, attorno a sé, vari di questi atomi (magnetici)”
Scrive Edward Leedskalnin il creatore di Coral Castle nel suo opuscolo “A D V E R T I S E M E N T” nel 1946 : “Non ho mai visto un atomo, ma penso che i disegni atomo sono sbagliate.(…) Penso che tutto ciò che la natura ha bisogno di tre cose, il Nord e il Sud come poli magnetici individuali e le particelle neutre. Ogni tipo di queste tre cose possono agire in modo diverso con velocità differenti e diverse combinazioni, e in modo che possano ottenere risultati diversi.”
Insomma la materia è composta da tanti mattoncini come i lego , ma questi mattoncini sono spostati ed incollati dalle particelle mono magnetiche positive o negative (Magneti individuali o magnetismo disgiunto).
La natura di questi “mattoncini” (particelle neutre) è anch’essa magnetica in quanto una particella positiva s’è unita con una negativa creando una “cellula di materia” con un proprio campo magnetico interno che stabilisce il tipo della materia stessa.

Analogamente il corpo umano è composto da milioni di cellule che vivono , invecchiano, si riproducono continuamente , Madre Natura utilizza queste due energie per creare tutto quello di cui ha bisogno per la crescita della vita ed è il suo Segreto.

Anche gli studi di Wilhem Reich sono tesi allo studio di queste energie che è chiamata in modo diverso con il nome di “Orgone”. James DeMeo da 30 anni ha continuato gli studi di Wilhem Reich.

https://www.youtube.com/watch?v=9DDVdCVCM8w

Wilhem Reich a scopi curativi (salute) ha costruito l’ Accumulatore Orgonico che utilizza la proprietà di questa energia di addensarsi naturalmente tramite vari strati alternati di materia organica (quale lana di vetro) e inorganica (quale lana d’acciaio).

L’accumulatore orgonico

L’accumulatore orgonico è un apparecchio ideato per catturare e immagazzinare l’energia orgonica presente nell’atmosfera. Dal momento che l’energia orgonica è presente ovunque, sia pure con diverse intensità, l’accumulatore può essere usato praticamente in ogni luogo.

L’ORAC è formato da strati sovrapposti, da 1 a 20, generalmente circa 5, meglio se dispari, di materiale organico (legno o lana di vetro per es.) e metallo (spesso si usa la lastra zincata). Lo strato esterno organico trattiene l’orgone, mentre il metallo, prima lo attrae, poi lo respinge.

L’efficenza dell’accumulatore dipende da vari fattori:

Dal metallo che viene usato. Il migliore è l’acciaio e il peggiore l’alluminio, una via di mezzo la lastra zincata.

Dall’isolante che viene usato. I materiali plastici funzionano meglio, una via di mezzo è il legno.

Dall’umidità atmosferica. Una condizione ottimale é un’umidità relativa del 40-50% ad una temperatura ambiente di 18-20 °C

Dalla latitudine geografica, migliorando le caratteristiche verso l’equatore e peggiorando verso i poli

Dall’altezza sul livello del mare, con condizioni più favorevoli per le quote più alte

Dalle condizioni metereologiche, migliorando l’efficenza col bel tempo

Dall’ora del giorno, con rendimenti migliori nelle ore più calde

Informazioni tratte dal forum del sito http://www.pub80.ezboard.com (club dei bioenergetici)

L’alternanza dei due strati crea un treno di onde verso l’interno del contenitore in cui si accumula l’orgone atmosferico. All’interno dell’ORAC l’energia orgonica diventa da 2, 3 volte a 6, 7 volte maggiore rispetto all’atmosfera.

Accumulatore Orgonico

Inserendo nell’ORAC un organismo biologico, per la nota legge orgonica scoperta da Reich, l’organismo più forte o più carico, assorbe l’energia di quello meno carico e, quindi, l’organismo rinforza la sua carica orgonica. Le sedute terapeutiche durano al massimo 30, 45 minuti, altrimenti causano disturbi fisici da sovraccarico come vertigini, vomito, nausea ecc. La temperatura del corpo tende ad aumentare, ma dopo torna subito normale ed anzi, se si è febbricitanti la temperatura successiva si rivela più bassa che all’inizio. L’accumulatore stimola il flusso d’energia distribuendola in tutto l’organismo e rinforzando il sistema immunitario. (Tratto da una lezione di Antonio Mazzetti)

Consigli per operare correttamente con l’Accumulatore Orgonico

Innanzitutto si tenga presente che ogni accumulatore è una macchina che necessita qualche tempo per giungere a regime. Detto tempo può andare (in dipendenza anche dalle condizioni climatiche e dell’ambiente) da pochi giorni per accumulatori piccoli a pochi strati, fino a qualche settimana per accumulatori a molti strati

L’efficenza di un accumulatore dipende dal suo orientamento rispetto al campo magnetico locale. La migliore condizione si ottiene orientando l’accumulatore in tal maniera che il campo magnetico locale sia perpendicolare ad una faccia dell’accumulatore stesso. Nel caso di accumulatori a pianta non quadrata, disporre il lato più lungo parallelo all’asse nord-sud. Se l’operazione di orientamento è eseguita con l’ausilio di una bussola, si proceda prima a tracciare l’asse magnetico e poi a piazzare l’accumulatore.

Non disporre l’accumulatore in prossimità di:

linee elettriche ad alta tensione

lampade florescenti (al neon) funzionanti

televisori accesi

fonti di calore

sorgenti di raggi x anche se schermate

Si tenga presente infine che vari accumulatori si influenzano fra di loro quanto più sono prossimi l’uno all’altro: l’area di influenza è di circa un paio di metri attorno all’accumulatore (per un accumulatore a pochi strati). Anche grossi oggetti (specialmente metallici) influenzano il comportamento di un accumulatore, per cui è consigliabile piazzarlo almeno ad un metro e mezzo da murature in cemento armato, grossi elettrodomestici, etc.

Il primo strato partendo da destra è di materiale assorbente (organico, resina, plastica, legno, nel caso in particolare lana-vetro) poi abbiamo uno strato metallico (lana d’acciaio) e di nuovo quello assorbente e così via, la cosa importante è che l’ultimo strato verso sinistra sia metallico.

Accumulatore Orgonico vendita link : http://www.accumulatoreorgonico.it/home/8-prodotto-1.html

Manuale dell’accumulatore orgonico link :
https://www.researchgate.net/publication/258566674_Il_Manuale_Dell’Accumulatore_Orgonico_Le_scoperte_e_gli_strumenti_terapeutici_di_Wilhelm_Reich_per_il_XXI_secolo_basati_sull’energia_vitale_con_gli_schemi_di_costruzione

Wilhem Reich e l’Accumulatore Orgonico : https://www.youtube.com/watch?v=DmQYjnD0r0E

Wilhem Reich misurazioni con l’Accumulatore Orgonico : https://www.youtube.com/watch?v=0f8U_Wtp7CY

Seguono i piani per la costruzione d’un Accumulatore Orgonico

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Pier Luigi Ighina continuando i suoi studi e la scoperta di queste nuove energie scrive nel suo opuscolo “I segreti di Marconi” :
Cominciammo dunque a trattenere questi atomi in sostanze grasse; riempimmo alcuni contenitori con vaselina e parafina mescolate a polvere di alluminio e caricammo codeste materie di energia. Saturi che furono , questi contenitori possedevano una emanazione energetica fortissima , ed i risultati più soddisfacenti li avemmo quando avvicinandoli ad altre materie creavano maggiore vitalità, sopratutto sulle cellule umane, le quali eccitate producevano risultati positivi sull’artrosi e le malattie infiammatorie.
Di lì a poco tempo costruimmo una poltrona magnetica atta ad equilibrare le cellule umane. Ciò che ne derivò fu veramente eccezionale i nostri corpi per primi ne ebbero un enorme beneficio.”
Quindi costruisce il suo Accumulatore Orgonico o “Apparato per l’elettrolisi Magnetica” o più comunemente : “Poltrona Magnetica”

Poltrona Magnetica

 

Accumulatore Orgonico d’Ighina detto anche “Apparato per l’elettrolisi Magnetica” o più comunemente : “Poltrona Magnetica” 

“E’ stata studiata e costruita per curare tutti i casi di malattia. Essa irradia atomi magnetici regolabili tramite pulsazioni variabili di luce, Poichè ormai è un fatto accertato che il corpo umano al pari di quello di ogni essere vivente possiede un campo magnetico particolare corrispondente alle funzioni organiche e cellulari, in caso di malattia, trauma o infezione questo campo subisce una alterazione.Perciò, il bombardamento magnetico effettuato sui malati che si siedono sulla poltrona, ristabilisce l’equilibrio ridonando la salute” (tratto dall’Allegato N.1 dell’ottobre 1969). 

A differenza dell’ Orgon Accumulator di W.Reich che preleva l’energia orgonica (monopoli positivi) in maniera naturale tramite strati alternati di lana d’acciaio e lana vetro, la poltrona magnetica è alimentata da Macchine per il campo magnetico rotativo positivo (per la cattura di monopoli positivi a rotazione destrosa) e per il campo magnetico negativo (per la cattura di monopoli negativi a rotazione sinistrosa). 

Il ritmo positivo viene catturato dalla ramificazione aerea, mentre quello a bassa frequenza della terra viene catturato dalla radice sottoterra . Vi sono in oltre le “lampade a luce magnetica” alimentate con corrente continua a campo magnetico potenziato (la corrente continua prima d’arrivare alle lampade, passa per dei solenoidi che creano un campo magnetico) l’illuminazione di queste lampade è comandata dal ritmo sole – terra o dal battito del cuore prelevato dall’utilizzatore . Come progetto è molto più complicato e funzionale dell’ Orgon Accumulator di Reich. 

Seguono i piani di costruzione di massima (Allegato n.70 del CISM) 

Ighina_allegato_070 – Apparato Per l'Elettrolisi Magnetica – Poltrona Magnetica by D.Domenico

1) Ramificazione Aerea.
2) Lampade a Luce Magnetica.
3) Filtri Magnetici.
4) Poltrona Magnetica (fabbricata interamente in alluminio , contiene un’intercapedine ripiena con all’interno di finissima polvere dello stesso metallo).
5) Campo magnetico roteante positivo.
6) Campo magnetico roteante negativo.
7) Radice Terra.

Macchina catturatrice dei monopoli positivi o negativi, detta anche : “Pulsatore Magnetico Rotante di Intensità Massima Voltaica”

Serve a catturare i monopoli d’energia positiva solare o se invertita , cattura i monopoli d’energia terrestre negativa.A Villa Marconi, Ighina riuscì per puro caso a scoprire sperimentalmente il monopolo magnetico. Dopo aver studiato a fondo il campo magnetico, generato da alcune elettrocalamite e dal quale non riusciva a concludere il suo progetto, Ighina, preso da uno strano nervosismo, mise tanta di quella corrente elettrica da determinare la bruciatura totale del congegno. La meraviglia fu tanta perché non avvenne nulla di tutto questo. Fu proprio Guglielmo Marconi a chiarire l’esperimento: era stato inventato il monopolo magnetico. Secondo la sua definizione, il monopolo magnetico non è altro che la divisione dell’atomo magnetico.

schema monopolo ighina marconi by D.Domenico

Segue relativa leggenda del progetto di massima

legenda monopolo ighina marconi by D.Domenico

Testo :

A) Ferro quadrato pieno a forma di “U” , lunghezza cm. 100 , spessore cm. 4.
B) B’) Bobine di filo di rame isolato con resistenza ohmica per 12 volt 50 A.C.C.
C) Tubo di ferro , diametro cm. 4 , lunghezza cm. 65.
D) Scatola isolante per le bobine.
E) Muro di mattoni e gesso.
F) F’) Asse di legno quercia americana (o polistirolo).
G) G’) Cuscinetti a sfera.
H) Motore elettrico C.A. 600 giri al minuto movimento destroso.
I) I’) Puleggia grande cm. 18 (diametro) , piccola cm. 5 (diametro).
L) Accumulatore 12 volt , 50 ampere , 11 batterie in serie totale 132 volt.
M) Anello di amianto lunghezza cm. 10.
N) Filo di rame nudo mm. 5 collegato con terminale bobina affrancato sull’amianto.
O) Collegamento flessibile di rame mm. 5 a forma di molla portatore del negativo della batteria tramite il collegamento di rame coperto (R).
P) Collegamento filo di rame coperto tra il (+) della batteria ed il cuscinetto.
Q) Elastico di gomma per dare flessibilità al collegamento (O).
R) Collegamento tra il flessibile ed il negativo della batteria.

L’elettrocalamita deve essere chiusa come in una scatola (le cui pareti sono a maglie metalliche molto strette come quelle delle zanzariere).
Per avere la produzione (cattura) dei monopoli magnetici positivi o negativi basta invertire i collegamenti del positivo e negativo della batteria.
La forte tensione di 132 volt dato dalle due bobine (che sopportano solo 24 volt) produrrà la fuoriuscita dell’energia solare o terrestre in una delle due bobine separando automaticamente le due polarità dell’elettrocalamita.

S) Filo di rame coperto collegato con tutta la rete interna di ferro (scatola) dell’elettrocalamita portatore all’esterno dell’energia dei due monopoli magnetici.

Non si tratta d’un comune generatore d’energia elettrica o magnetica, è capace di squilibrare l’energia vitale dell’utilizzatore procurando: eruzioni cutanee, mal di testa, immprovvisi sbalzi d’umore.

Inoltre i Monopoli Magnetici fanno la scomposizione della materia sulla materia stessa.

Pulsatore Magnetico Rotante di Intensità Massima Voltaica by D.Domenico

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