Rileggere Wilhelm Reich: l’origine del cancro

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Ott 182017
 

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Tra le altre cose Einstein disse che, nonostante tutti i successi ottenuti in campo scientifico, sussisteva comunque un dubbio nei concetti fondamentali delle scienze naturali. Questo dubbio é diventato patrimonio comune degli studiosi di queste scienze. In tema di cancerologia, il prof. Gerhard Domagk, durante il congresso sul cancro svoltosi a Salzburg nel lontano 1961, affermò che ci doveva essere un quid d’importanza fondamentale, di cui però veniva fatto un uso improprio. Se si vogliono acquisire nuove conoscenze in campo scientifico allora bisognerebbe avere il coraggio di sostenere delle idee eretiche, che sono una forma di pensiero assolutamente necessaria. Solo una critica obiettiva, indipendentemente dal metodo usato, potrebbe esser d’aiuto al progresso. Un siffatto eretico si dimostrò Wilhelm Reich, quando affrontò il problema del cancro da una visione completamente diversa ed indicò alla ricerca sul cancro nuove vie. Era un fatto straordinario che un medico e psichiatra, uno dei più dotati allievi di Freud, rendesse pubbliche simili affermazioni, eretiche e provocatorie. Reich in principio non aveva intenzione di occuparsi del problema del cancro. S’imbatté inaspettatamente in questa problematica nel corso delle sue ricerche, in quanto la malattia del cancro sembrava mostrare connessioni fondamentali con i problemi della vita e della morte. Egli definì la malattia del cancro una biopatia cancerosa. Una biopatia è causata da un disturbo bio-energetico del sistema plasmatico. Un simile disturbo può portare al cancro, ma anche a tutta un’altra serie di malattie come l’angine pectoris, disturbi cardio-vascolari, l’ulcera gastrica-duodenale, l’epilessia, le psicosi ecc… Il tumore canceroso é il sintomo tardivo di un processo patologico generale grave, che precede di anni l’effettiva formazione del tumore. Ora vorrei tentare di illustrare lo sviluppo bio-psichico e bio-fisico del processo cancerogeno alla luce dell’orgonomia. L’orgonomia é una scienza naturale che si basa sull’energia orgonica scoperta da Wilhelm Reich. L’orgone è l’energia biologica e venne scoperto nell’atmosfera.

E’ stato dimostrato che l’energia sessuale e l’energia biologica sono funzionalmente identiche, e che sono soggette alle fisica dell’energia orgonica. Ogni disturbo dell’energia sessuale provoca una stasi sessuale nell’organismo. Ogni disturbo psichico ha un nucleo di energia sessuale ingorgata. I conflitti nevrotici sono di natura psichica, mentre l’eccitazione sessuale é di natura somatica. Se l’eccitazione sessuale subisce una frustrazione, allora la scarica sessuale nell’orgasmo sarà insufficiente o non avverrà affatto. L’orgasmo non é solo un capriccio della natura, bensì deve adempiere a delle funzioni d’importanza vitale. Un orgasmo cronicamente insuficiente o del tutto assente può dare origine a gravi disturbi funzionali dell’intero organismo: le biopatie. Com’é possibile questa cronica mancanza di scarica dell’eccitazione sessuale nell’orgasmo? Il conflitto psichico si esplica come un conflitto tra l’impulso libidico da un lato e la minaccia del mondo esterno dall’altro. Il perdurare cronico di questo conflitto causa alla persona che ne é afflitta un comportamento rigido. Si forma una corazza caratteriale che respinge le richieste del mondo esterno ed anche le pulsioni interne.

A causa del conflitto psichico, le pulsioni interne si sono tramutate in sensazioni di ansia e di dolore? La corazza riduce la sensibilità nei confronti dell’ansia e del dolore, e di conseguenza acquista la funzione di meccanismo di difesa dall’ansia e dal dolore. Ma questo meccanismo protettivo funziona a scapito della vivacità interna. La corazza caratteriale consuma quindi energia biologica. La corrente vegetativa viene in tal modo bloccata. Le inibizioni della mobilità psichica e della corrente vegetativa si manifestano anche sotto forma di corazza muscolare. Questa é riconoscibile non solo perché emozionalmente si sviluppa una corazza caratteriale, ma anche perchè il tono muscolare mostra una maggiore rigidità; vediamo quindi che la muscolatura e quella caratteriale sono funzionalmente identiche. Bloccano l’energia biologica ed hanno entrambi la funzione di difesa dalle emozioni. Nella terapia bio-psichiatrica il processo subisce un rovesciamento. I sistemi di difesa vengono allentati, le bio-energie vengono liberate, e le correnti vegetative ingorgate vengono rimesse in movimento. Le emozioni represse dalla corazza vengono mobilizzate e, in caso di successo (terapeutico) aboliscono i blocchi sessuali originali. Tutti gli oncologi sanno bene che l’alta percentuale di malattie cancerogene delle donne é da attribuirsi ai loro organi sessuali. In caso di contrazioni muscolari croniche si ha riduzione dell’eccitazione bio-sessuale. Ciò corrisponde, nelle pazienti di sesso femminile, ad un blocco dell’eccitazione bio-sessuale nei genitali con contrazioni spastiche della muscolatura pelvica, fatto comune nelle donne frigide. Tali spasmi causano disturbi mestruali e dolori. La funzione di questo spasmo dell’utero è diminuire la sensibilità vaginale. A questo meccanismo difensivo corrispondono le contrazioni della muscolatura orbitale vaginale, anale e degli adduttori (delle cosce) definiti in modo caratteristico dall’anatonomo Tandler come i “muscoli della decenza”.

Spasmi che presuppongono repressioni di energie bio-energetiche si notano soprattutto in presenza di muscoli orbicolari, come nella gola, alla bocca dello stomaco, nel piloro, l’ano ecc… La localizzazione di un tumore canceroso viene stabilita dall’inattività biologica della zona immediatamente circostante. Ciò introduce il problema delle metastasi, che non devono essere necessariamente portate dalla corrente ematica. Possono anche insorgere direttamente in quelle zone dell’organismo dove la debolezza biologica del tessuto é riscontrabile nelle zone immediate. Reich definì il decorso del cancro un processo di retrazione. La retrazione biopatica nel cancro é il risultato di una contrazione cronica dell’apparato autonomo, una simpaticotonia. Essa colpisce il tessuto degli organi, il sistema sanguigno e linfatico ed anche la struttura del carettere. Nel sangue é caratteristica la retrazione dei globuli rossi, che può condurre fino alla poichilocitosi. I test ematici di Reich rivelano tale retrazione e servono quindi per la diagnosi di cancro sia all’inizio che nel suo progredire: un chiaro indice é la velocità di disintegrazione dei globuli rossi vivi in soluzione fisiologica (osservata) al microscopio. I globuli rossi biologicamente forti possono mantenere la loro forma per venti minuti ed oltre; mentre, per esempio, un periodo di decomposizione da 1 a 3 minuti indica una mancata debolezza biologica. Le punte T indicano sempre un processo di retrazione avanzato.

Per gli oncologi l’anemia é una caratteristica degli ammalati di cancro. La retrazione biopatica inizia con una preponderanza di contrazione del sistema plasmatico e con l’arresto della sua espansione. Ciò é particolarmente evidente in caso di disturbi respiratori, per cui la pulsazione (cioè l’alternanza di espansione nell’espirazione e di contrazione nell’inspirazione) é limitata. Oltre a ciò l’espirazione é assai minore dell’inspirazione. Molti pazienti con il loro petto in fuori mostrano una caratteristica “posizione inspiratoria”, posizione nella quale l’inspirazione prevale di molto sull’espirazione. La cattiva respirazione esterna porta ad un disturbo respiratorio interno, nei tessuti. Reich fu in grado di stabilire che in tutti i malati di cancro vi é una grave forma di ansia di cadere, il cui inizio risaliva a parecchi anni indietro. Di per sé l’ansia di cadere compare anche come sintomo psichico nelle nevrosi caratteriali, e in tali casi può esser innocua.

Nei pazienti nevrotici, come in tutte le biopatie, la corazza caratteriale e muscolare si può presentare anche insieme ai disturbi respiratori. Ma questo ancora non indica una vera e propria biopatia retraente, finché il sistema plasmatico non inizia a restringersi, cosa che dipende di volta in volta dall’intesità della contrazione. L’aver riscontrato un’intensa ansia di cadere in un bambino di 2 settimane, spiegabile solo bio-energeticamente e riconducibile allo scarso contatto della madre con il figlio, portò alla conclusione che nei neonati una simile ansia può essere il punto di partenza di una biopatia retraente, che da il via al processo canceroso. La chiave per comprendere l’origine di una cellula cancerosa sono gli esperimenti di Reich sui bioni, che precedettero di anni la sua ricerca sul cancro, e che condussero direttamente al nucleo centrale del problema del cancro. I bioni, da lui scoperti, sono vescicole energetiche che si formano per mezzo di alte temperature con conseguente rigonfiamento (rispettivamente) da sostanze organiche ed inorganiche (ad esempio: erba, muschio, terra, carbone, ferro e sabbia oceanica). Essi hanno tutti qualcosa in comune: possono essere visti al microscopio a 2OOO-5OOO ingrandimenti; si contraggono e si espandono (cioè mostrano una pulsazione biologica); reagiscono positivamente alla colorazione biologica; non devono essere però scambiati col movimento browniano. Reich giunse alla conclusione che tutta la materia (organica e inorganica), se sottoposta ad alta temperature e al conseguente rigonfiamento, si disintegra sotto forma di vescicole energetiche pulsanti, i bioni. I bioni sono forme di transizione dalla materia non vivente a quella vivente. Dagli esperimenti sui bioni non viene prodotta vita, bensì dato il via ad un processo tramite il quale possono formarsi protozoi ma anche cellule cancerose. I bioni non sono microrganismi completi, bensì portatori di energia biologica. Gli esperimenti sui bioni hanno dimostrato che questi si attraggono reciprocamente e possono formare ammassi, attorno ai quali si crea una membrana, dai quali infine si sviluppa una mono-cellula, il protozoo. Ciò é valido anche in caso di cellule cancerose, che si organizzano da tessuti animali ed umani in disintegrazione, come i protozoi dell’erba e del muschio. La cellula cancerosa é quindi un protozoo. L’inizio del processo canceroso é sempre dato dalla disintegrazione sotto forma di vescicole, come venne descritto negli esperimenti sui bioni. La disintegrazione sotto forma di vescicole viene causata dalla contrazione biopatica, mentre il tessuto plasmatico s’indebolisce mutevolmente. Nel processo di disintegrazione si formano due tipi di strutture:

– i c.d. bioni PA, cioé i bioni che, secondo Reich, caratterizzano lo stato di salute.

– i bacilli-T (T = morte), i quali traggono origine dalla degenerazione e dalla disintegrazione di tessuti viventi e non viventi.

Data la loro piccolezza essi sono visibili al microscopio solo a 3OOO-5OOO ingrandimenti. Questi ingrandimenti microscopici comportano una perdita di nitidezza dei contorni, ma evidenziano ancor più il movimento. Io stesso in America ho potuto osservare con il microscopio Reichert “Z” i nitidi movimenti a zig-zag dei bacilli-T. Un microscopio elettronico é inadatto a questo scopo, in quanto permette di esaminare solo materia morta. Questo bacilli-T sono presenti in ogni tumore canceroso, così come nel sangue dei malati di cancro. I bacilli-T non sono un’infezione proveniente dal di fuori, con essi impariamo a conoscere l’insolito concetto di auto-infezione. I bioni PA si trovano a combattere contro i bacilli-T, poiché i bioni PA hanno la tendenza a sopraffare e uccidere i bacili-T. La cellula tumorale attraversa varie fasi fino al protozoo ameboide mobile. Lo sviluppo fino al protozoo ameboide mobile può essere osservato al microscopio per quanto riguarda i topi, mentre é impossibile seguire negli uomini perché la morte sopraggiunge prima. Secondo la scienza orgonomica, l’insorgere del tumore canceroso attraverso il processo di scissione è da considerare non solo come ectopia del nucleo e del plasma, ma anche dal punto di vista bio-energetico. Una legge fondamentale dell’energia orgonica sostiene che un sistema orgonotico debole viene attratto da un sistema orgonitico forte: l’orgone ha quindi un potenziale invertito. Secondo la teoria orgonomica, il nucleo della cellula forma il sistema energeticamente più forte, mentre al plasma arriva di continuo nutrimento ed ossigeno. Nel sistema cellulare biologicamente indebolito il rapporto di energia si sposta rapidamente a favore del nuocleo: mentre il plasma sembra ormai soffocare, il nucleo lotta ancora. Ciò porta ad un accumulo di energia nel nucleo con conseguente scarica e cariocinesi. Si tratta, in questo caso, di un processo biologico a quattro tempi: tensione meccanica; carica energetica; scarica energetica; rilassamento meccanico.

 

In the 1940s, psychiatrist Wilhelm Reich touted his orgone energy accumulators, exhibited here in 1956 by the Food and Drug Administration, as a treatment for emotional disturbances. Eventually, the FDA ruled Reich’s treatment to be a “fraud of the first magnitude.”

E’ lo stesso processo a quattro tempi dell’orgasmo sessuale, cosicché i due processi, orgasmo e cariocinesi, possono essere definiti funzionalmente identici. Il processo biologico a quattro tempi governa, in base alla stessa legge, l’intero organismo così come i singoli organi: cuore, intestino, vescica e sistema respiratorio. La formula dell’orgasmo diventa perciò la formula della vita, ed il processo sessuale (diventa) il processo creatore della vita. L’inizio del processo discariocinetico della leucemia necessita ancora di una ricerca più accurata. Secondo la teoria orgonomica, la leucemia non é una malattia dei globuli bianchi, bensì di quelli rossi. Qui la leucocitosi ha la funzione di difesa dalla malattia del sistema sanguigno rosso. Gli eritrociti appaiono sovraccarichi dal punto di vista bio-energetico. Mostrano un bordo fortemente luminoso e al centro sono spesso rossastri. Riscaldati con autoclave gli eritrociti s’indeboliscono marcatamente, cosa che sembra trovarsi in contraddizione con il contemporaneo sovraccarico bio-energetico, ma questa contraddizione si dissolve se si pensa alla febbre alta in caso di setticemia o di gravi infezioni. In questo contesto può essere interessante ricordare che la bomba di Hiroshima causò moltissimi casi di leucemia. Nel cosiddetto esperimento ORANUR, nel corso del quale vengono a contatto piccolissime quantità di radium ed energia orgonica altamente concentrata, l’energia orgonica dell’atmosfera viene iper-eccitata e diventa mortalmente pericolosa. Il radium della bomba atomica causa evidentemente nell’atmosfera una reazione corrispondente. Questa iper-eccitazione si comunuica, come nell’esperimento ORANUR, agli organismi viventi e produce nella serie ematica rossa un sovraccarico bioenergetico e, contemporaneamente, un indebolimento; perciò é comprensibile l’insorgere della leucemia in seguito a forte radioattività.

Nella profilassi contro il cancro, l’accumulatore di energia orgonica, che ricarica l’organismo di nuova energia biologica, avrà probabilmente una maggiore importanza. L’orgono-terapia psichiatrica in confronto all’accumulatore di energia orgonica può tornare a vantaggio di pochi e quindi non rivestire importanza alcuna per una profilassi di massa. Dovremo però risolvere il problema e trovare una soluzione per evitare una biopatia retraente già nel primo anno di vita. Dovremo risolvere questo problema per proteggere i bambini del futuro dai disturbi della pulsazione biologica. Questo ci porta, quindi, ad un tema che necessita una trattazione a parte.

Dr. Walter Hoppe

Psichiatra orgonomista. Munchen (Germania Ovest). E’ stato membro dell’American College of Orgonomy (USA) e dell’Accademia Sybaris Magna Grecia (Italia). Già direttore dei laboratori dell’Istituto Orgone di Tel Aviv (Israele), e già direttore della rivista Internazionale “Zeitschrift fur Orgonomie”.

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link sul sito consigliati per un ulteriore approfondimento :

Gaston Naessens : https://www.fortunadrago.it/approfondimenti/gaston-naessens/
I Bioni di Wilhem Reich : https://www.fortunadrago.it/approfondimenti/wilhem-reich/bioni/
La Scienza di Frontiera per la salute : https://www.fortunadrago.it/2052/la-scienza-di-frontiera-per-la-salute/

Mar 272013
 


Quanto pesa una nuvola? E come rappresentarne, in maniera comprensibile, il peso? Se lo è chiesto Peggy LeMone, del National Center of Atmospheric Research di Boulder, in Colorado. I risultati della ricerca appaiono sorprendenti. La scienziata americana ha preso come «unità di misura» il mammifero terrestre più grande del pianeta, l’ elefante. E ha spiegato: «Se l’ acqua in una piccola nuvola pesa all’ incirca 550 tonnellate e posto che un elefante medio possa pesare 6 tonnellate, ciò significa che in cielo, al posto di quella nuvola, potrebbero “galleggiare” circa 100 elefanti». Perché ciò non accade? «Naturalmente perché l’ acqua è formata da particelle infinitamente minori rispetto a un elefante» ha spiegato la studiosa. Andando avanti con gli esempi, LeMone ha stabilito che un grande temporale pesa come 200 mila elefanti, mentre un uragano arriva alla stratosferica cifra di 40 milioni di pachidermi. In questo caso, l’ acqua scaricata dall’ uragano risulterebbe più pesante di tutti gli elefanti della Terra.

Link Fonte : http://archiviostorico.corriere.it/2003/settembre/14/Una_nuvola_pesa_come_elefante_co_0_030914088.shtml

Original Link : http://abcnews.go.com/WNT/story?id=129037&page=1

Formazioni di nuvole : https://www.youtube.com/watch?v=7-xngdIN9ww

Pier Luigi Ighina nel 1998 riproduce un esperimento di “allontanamento delle nuvole” per la trasmissione Report di RAI3

Pier Luigi Ighina CloudBuster

Dettaglio dell'elica d'Ighina per il controllo meteo

 

Il dispositivo inventato da Ighina a differenza del cloudbuster di W.Reich non serve solo a far piovere, ma anche a respingere le nuvole ed aprire al cielo sereno, è quindi a tutti gli effetti un completo controllo metereologico.  

Cosa sono le nuvole…? (risponde Pier Luigi Ighina) : https://www.youtube.com/watch?v=BNtc0EbDob8

Testo :

Pier Luigi Ighina : vede prima era buio là eh ! adesso s’è fatto chiaro
allora cosa succede ? che piano piano le nuvole s’allontanano
ed diventerà il cielo sereno ma siccome ci sono molte nuvole, ci vorrà un po’ più di tempo.

Giornalista : Senta come può succedere una cosa del genere? ci può spiegare in termini tecnici scientifici ?

Pier Luigi Ighina : Si ! Dunque Cosa sono le nuvole ? le nuvole sono semplicemente delle evaporazioni di materiali che esistono sul pianeta.
le va evaporare , con il sole le va evaporare , e salgono man mano che salgono si caricano d’energia solare e casualmente si fermano perchè l’energia solare pesa , allora rimangono così nel cielo.
Però se io le mando dell’energia positiva , tramite l’apparecchiatura che ho qui dentro , energia positiva…positivo e positivo cosa fa ? Si allontanano !
Se invece metto negativo si avvicinano!
Vede come si apre?
E’ difficile muovere una massa così , e poi guarda come si muove!
Tra poco quelle nuvole lì andranno via!
E non si può dire che non è vero eh! Guarda che bello !
Mi fanno fuori! se mi pigliano mi fanno fuori! Hanno ammesso di avere paura!

Rivelazioni :

Pier Luigi Ighina :
1) Non possiamo sapere le cose se prima non le vediamo! Quindi non si può dedurre una cosa senza conoscerla! Bisogna prima conoscerla e poi dedurla.
2) Il Tempo e lo Spazio per me non esiste ! Perchè il Tempo e lo Spazio noi lo procuriamo con delle apparecchiature. Quindi il tempo e lo spazio viene eliminato completamente quando non c’è più nessun ostacolo d’avanti che crea impedimento della trasmissione
Quindi ad esempio pensieri sono rapidi, non esiste ne tempo e ne spazio , i campi magnetici, i ritmi magnetici!
3) il campo magnetico è materia ! non è un’energia loro credono che sia un’energia e la adoperano per spaccare / dividere la materia , invece materia con materia produce una terza materia ch’è completamente deformante su quella normale.
4) L’atomo magnetico prende l’energia solare e si apre , prende quella terrestre e si chiude. Questa è la vita , questa è la vita nostra , pulsare sempre , tutto pulsa! (Quello che non pulsa non vale niente!).

Segue una versione dei piani di massima dell’ Ighina cloudbaster

Ighina – Pioggia by D.Domenico

Wilhelm Reich CloudBuster

Il cloudbuster è stato uno dei primi dispositivi orgonici inventati dal genio Wilhelm Reich. Come dice il nome stesso “acchiappa nuvole” è un dispositivo che interagisce con il cima modificando il bilancio energetico che esiste trà cielo e terra. In realtà il cloudbuster non ha solo la funzione di modifica del clima ma ha anche una importantissima applicazione di tipo terapico e in tal caso viene chiamato dorbuster. Come funziona il cloudbuster? Il principio è semplicissimo e si basa sull’alta affinità che ha l’acqua con l’orgone. Ogni materiale ha una sua interazione con l’orgone ma mentre alcuni si limitano a essere trasparenti o addirittura a rifletterlo (materiali diamagnetici)i materiali organici lo assorbono come se fossero delle spugne di etere. D’altronde i materiali organici sono la base della vita e non potrebbe essere altrimenti visto che l’orgone alimenta tutti i sistemi viventi. L’acqua però è la sostanza che ha il maggior livello di affinità ossia assorbe grandi quantità di orgone e in maniera molto rapida. Il famoso ciclo dell’acqua che regola il clima e le piogge è anche un ciclo dell’orgone, se ne deduce quindi che se modifichiamo il bilancio orgonico locale andiamo ad alterare anche il ciclo dell’acqua perchè la relazione è biunivoca. Reich si accorse che se in un contenitore di acqua infiliamo dei tubi di metallo (meglio se rame o alluminio)questi creavano un assorbimento direzionale dell’orgone…in poche parole il sistema funzionava come un aspira-etere. I tubi per dirla breve fungono da canalizzatori in modo che si crei una corsia preferenziale per l’etere che viene assorbito dall’acqua. Quando il sistema ha i tubi puntati verso il cielo si crea quindi un vortice di etere che dal cielo lo aspira e lo incanala nei tubi fin dentro l’acqua che lo assorbe, si viene quindi a creare una depressione orgonica e l’etere che vortica verso il basso si attirerà dietro tutta l’umidità atmosferica condensando nuvole e portando infine la pioggia. Chiaro che dopo un certo periodo l’acqua si satura e non assorbirà più etere ecco perchè Reich aveva collegato i tubi non a un semplice contenitore ma a un torrente in modo che ci sia sempre un ricambio d’acqua. I tubi possono essere collegati al torrente attraverso qualsiasi materiale conduttore di etere…Reich usava dei tubi di gomma con all’interno fibre di seta ma funzionano bene anche i cavi di rame nudo per la messa a terra. Ovviamente questa non è una soluzione pratica ecco perchè la successiva evoluzione fu una versione compatta in cui il contenitore d’acqua era collegato a un accumulatore orgonico classico (oraccu da non confondere con l’orgonite)il quale scaricava continuamente l’acqua e una volta pieno bisognava anche questo metterlo a terra con un tubo per scaricare l’energia orgonica accumulata. Queste sono due immagini di cloudbuster classici alla Reich…nella prima foto vediamo Reich in persona mentre ne testava uno.

Il cloudbuster è quindi una soluzione eccezionale nei paesi dove si ha prolungata siccità.  Il cloudbuster infatti non fà distinzione trà la tipologia di etere assorbito..che esso sia or (orgone veloce e vitale) o dor (orgone congesto e mortale) lo attira comunque e lo scarica non processandolo come invece fà l’orgonite. Se da una parte è uno svantaggio notevole perchè oggi l’inquinamento elettromagnetico, nucleare e di matrice cospirazionista (haarp e scie chimiche) crea tantissimo dor nell’aria che il cloudbuster assorbe e scarica a terra, dall’altra ha il notevole pregio di assorbire le congestioni di etere che abbiamo nel corpo e che creano le malattie nel tempo.

N.B. l’autore del pezzo originalmente trattava anche il “Dorbuster”, potete leggere qui l’originale

Wilhem Reich la scoperta del CloudBuster : https://www.youtube.com/watch?v=y6huTc1FiSM

James De Meo , ha verificato e continuato gli studi di Wilhem Reich , in questo video parla dell’energia vitale nota come Orgone e del CloudBuster di Reich.: https://www.youtube.com/watch?v=ytoFcDrVFY8

Ricostruzione di un’esperimento effettuato da Wilhem Reich con il suo CloudBuster nel 6 Luglio 1953 nello stato del Maine bruciato dalla siccità. : https://www.youtube.com/watch?v=ABZxbMaUMGw

Wilhelm Reich  CORE (Cosmic Orgone Engineering)  Part 1: Space Ships, DOR & Drought by D.Domenico