Energia Verde Negativo

Tratto dal sito : http://www.astroceramica.it/terapia-cromoradionica.html

ENERGIA “VERDE NEGATIVO” E TERAPIA CROMORADIONICA O CROMOTERAPIA RADIONICA
di Andrea Fontana


Ecco come avvenne la scoperta del “VERDE NEGATIVO
“.
All’inizio del 1930 i ricercatori francesi Chaumery e De Belizal fecero degli studi di radioestesia fisica sui solidi ed esaminarono attentamente le radiazioni emesse dalla superficie di una sfera di legno
, posta sopra un supporto.

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Constatarono che nei due vertici, alto e basso (chiamati Nord e Sud), risultavano esserci due energie opposte (negativa e positiva). Constatarono anche l’esistenza di due meridiani: uno “elettrico
“, l’altro “magnetico“, passanti per i due “poli” Nord e Sud.
Tracciarono una riga che divideva a metà la sfera, denominata “equatore”.
Studiando la parte superiore del meridiano magnetico (quello passante per la parte superiore dell’equatore), notarono che la superficie della sfera emetteva 7  ” vibrazioni-colore ” ripartite regolarmente a 1/6° di intervallo: in alto il violetto
; verso la sinistra dell’osservatore, andando verso il basso, l’indaco, l’azzurro, il verde +; verso la destra, andando verso il basso, trovarono vibrazioni speciali che solo in un secondo tempo capirono che appartenevano allo spettro invisibile.

 

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Parte superiore


Studiando la parte inferiore del meridiano magnetico (quello passante per la parte inferiore dell’equatore della sfera), captarono le vibrazioni del rosso
(polo sud), dell’arancio, del giallo, ed altre vibrazioni che non furono subito identificate perché anch’esse appartenenti allo spettro invisibile.

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Parte inferiore
Decomposizione dello spettro in colori-raggi del Meridiano Magnetico.


Tra le emissioni appartenenti allo spettro invisibile
, che seguito furono bene identificate in infrarosso, nero, bianco, ultravioletto, suscitò il massimo interesse la radiazione diametralmente opposta all’emissione del Verde dello spettro visibile (verde positivo = V+) una vibrazione misteriosa collocata esattamente tra il bianco e il nero, con strane proprietà.
Sin dal 1934 questa emissione fu battezzata da Chaumery e De Belizal con il nome di VERDE NEGATIVO
, per la sua posizione opposta e contraria a quella del verde positivo.
I due ricercatori notarono un fatto importante e curioso: l’emissione dei colori dalla superficie della sfera in legno seguiva un ciclo lento, della durata di 24 ore. Ogni giorno, alla stessa ora, i due studiosi ritrovarono i punti di colore al posto giusto.
Questa variazione dei punti-colore è verosimilmente connessa con la posizione della Terra rispetto al Sole, o meglio con l’angolazione della luce proveniente dal Sole.
Da notare è che nella zona compresa tra il nero ed il bianco esistono importanti punti vibratori; ad esempio le stazioni radio ed i ripetitori radiotelevisivi interferiscono in una zona intermedia tra il Verde Negativo ed il bianco. I cavi di alta tensione (anche quelli ferroviari) sono su una frequenza vicina alla precedente.
L’acqua nel sottosuolo, in falda o in corrente emette una frequenza pericolosissima, captabile in una zona compresa tra il verde negativo ed il nero.
Ogni forma di radioattività, naturale o artificiale, emette vibrazioni lungo la frequenza del Verde negativo.
Il verde negativo è la vibrazione più corta e più potente dell’universo.
Parlando di essa De Belizal e Morel, nel loro testo “Fisica Micro-Vibratoria e forze invisibili“, l’hanno definita come l’onda tellurica che –dal centro della terra – si alza verso la stratosfera, portando con sè ogni vibrazione trovata lungo il suo cammino.
Quando si parla genericamente di “verde negativo” si sottintende una fascia di raggi radioattivi intensissimi, compresi tra l’infrarosso e l’ultravioletto.

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Grafico con la gamma delle frequenze appartenenti alla sfera dell’invisibile, con gli irradiamenti secondari


La vibrazione del Verde Negativo
puro è la più importante, anche per specifici usi nelle terapie oncologiche del prossimo futuro.
Il ricercatore francese Enel fu il primo a intuire il rapporto fra le microvibrazioni e i tumori, ed ora, la possibilità di curare con tale sistema, è realtà.
Il Verde Negativo puro ha le seguenti proprietà:

  mummifica
, qualsiasi sostanza organica (carne, pesce, uova, fiori, ecc).
 sterilizza
, distruggendo i micro-organismi responsabili della putrefazione. Il fatto straordinario è che non è necessario che l’azione della vibrazione V- agisca a lungo: è sufficiente avere un testimone (ad esempio un pezzetto di carne) da irradiare, per trasmettere l’energia all’intero soggetto, anche se è distante oltre 500 Km.

Ma la cura a distanza non è nata in questo secolo, poiché ogni scoperta fatta non è altro che una riscoperta di conoscenze millenarie andate perdute o dimenticate.
La storia recente della cura a distanza risale ad oltre duecento anni fa, ad opera del cavaliere francese De Barberin, ufficiale d’artiglieria e seguace del grande Magnetizzatore Franz Anton Mesmer (già citato precedentemente).
Riferiamo quanto si scrisse circa le sue cure: “…il cavalier De Barberin si è spinto più lontano del Mesmer. Egli, che ha meglio conosciuto il principio in base al quale agisce, ha fatto spesso esperienze, le quali gli hanno rivelato che l’azione magnetica si faceva sentire a una distanza molto lontana; donde si può concludere che non ci sono limiti noti che possano circoscriverla, né ostacoli che essa non superi: il signor De Barberin e le persone che si sono esercitate secondo i suoi principi hanno magnetizzato più volte da un capo all’altro della città, e anche a varie leghe di distanza…”.
Questo accadeva intorno al 1780, a Lione.

Poiché è possibile sterilizzare a distanza, è anche teoricamente possibile ridurre un tumore, operando in un luogo molto distante dove vive l’ammalato, purché si abbia una particella della neoplasia da trattare.
I medici del XXI° Secolo opereranno in questo modo. Infatti, se usando il V- puro si mummificano i tessuti, con il V- non puro (ad esempio sulla frequenza ”alfa”) si cura il tumore senza mummificare. Nella misura in cui il malato guarisce ed il tumore si riassolve, si utilizza una emissione di V- sempre più lontana dalla frequenza pura e sempre più vicina al Nero.
La guarigione è possibile se il tumore è al primo stadio. Se il caso è disperato gli specialisti Chaumery e De Belizal raccomandavano comunque la terapia col Verde Negativo, per mummificare i centri nervosi, onde sopprimere la sofferenza e mummificare lentamente i tessuti, prolungando la vita del malato.
La vibrazione del V- è l’onda più corta e penetrante dell’universo, infatti i radioestesisti che hanno eseguito esperimenti con questa vibrazione, senza le opportune precauzioni, sono stati colpiti da ustioni simili a radiodermiti.
Ma, se non è utilizzata, questa vibrazione diventa un’onda morta.

Sfruttando le scoperte fatte sulla Sfera, Chaumery e De Belizal progettarono e costruirono un pendolo in legno dalle caratteristiche straordinarie, chiamato “PENDOLO UNIVERSALE“.
Il Pendolo Universale detiene al suo interno una particolare pila perpetua, senza la quale il Pendolo non sarebbe efficace.
Grazie agli studi di questi pionieri della TERAPIA CROMO-RADIONICA, abbiamo applicato le proprietà della “Ceramica” nella realizzazione di un Pendolo Universale, che ci auguriamo possa continuare l’opera dei suoi ideatori, fornito con le istruzioni d’uso originali (traduzione in Italiano).

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Tratto dal sito : http://centrolucenascente.blogspot.it/2012/11/verde-negativo.html

Verde Negativo

Verde Negativo.

V- questo sconosciuto e potente colore dello spettro dell’aura è il responsabile della maggior parte delle cefalee notturne del nostro paese. Vediamo allora di capirci qualcosa di più. Il Verde Negativo fu scoperto quasi per caso dal fisico Bovis durante un viaggio nella piramide di Cheope trovando decine di corpi di uccelli gatti e topi morti, rimasti intrappolati nei corridoi e stranamente mummificati. La scoperta lo indusse a ricreare in patria una piramide in scala e a collocarci all’interno dei cadaveri di gatti trovati per strada. L’esperimento riuscì ma non riusciva a spiegarsi tale fenomeno attribuendolo a una qualche forma sconosciuta di energia cosmica. Fu De Belizal altro fisico e ricercatore francese con la passione della Radiestesia a spiegare la causa della mummificazione delle carcasse all’interno della piramide Egizia. Grazie a dei pendoli  particolari in grado di captare le radiazione dell’aura delle forme geometriche (campo energetico che circonda ogni forma, vivente e non) riuscì a isolare dodici  emissioni  energetiche nel perimetro di una sfera corrispondenti per vibrazione ai colori dello spettro visibile e invisibile così distribuiti sull’aura:

Verde Negativo V-       Verde Positivo     V+

Nero                  N            Blu                    Bu

Infrarosso          IR           Indaco              I

Rosso                R            Viola                 Vi

Arancio            O            Ultravioletto     UV

Giallo               J              Bianco              Bc

Approfondendo il suo lavoro battezzò queste emissioni di colore “Onde di Forma”. Scoprì  inoltre che il colore attraversando l’equatore della sfera rimaneva tale ma cambiava di polarità; da qui la dicitura Verde Negativo poiché non ne esiste un colore simile in natura e così tutti gli altri. La cosa è molto complicata ma si può così riassumere:

l’onda di forma cambia di polarità in base all’orientamento magnetico ecco perché è importante orientare il letto con la testa a nord; tutte le emissioni  che tendono verso il sud passando per l’est e l’ovest sono tendenzialmente dannose per l’organismo. A sud si avrà l’emissione di Verde Negativo pura che ha caratteristiche disseccanti mummificanti e di scarica dell’energia con conseguente spossatezza di chi si trova investito dal suo influsso. Chaumery Il collega di de Belizal morì  mummificato in seguito alle lunghe esposizioni agli strumenti realizzati per studiare il Verde Negativo. In seguito De Belizal e il nuovo collega Morel riuscirono grazie a degli strumenti più precisi e sicuri a trattare e portare a guarigione persone ammalate di tumore al fegato inviando  V-  a orario e per breve tempo.

Nello schema qui riprodotto è resa visibile solo la componente energetica del Verde + che è il V- ma ogni colore ha la sua  carica negativa quindi a ogni colore naturale emesso dall’aura ne va considerato uno   con caratteristiche opposte. Il più dannoso in assoluto per in organismo vivente esposto alla sua influenza rimane senz’altro il Verde negativo emesso in gran quantità dalle geopatie, faglie, vene di acqua, giacimenti minerali, linee dell’alta tensione, nodi e incroci energetici. Un bel dilemma davvero. Per completare l’opera si ci è messa la moderna architettura con le gabbie abitative formate da sconsiderati intrecci di ferro e cemento che amplificano fortemente le Radiazioni Geopatiche. In questo senso si è mossa la moderna Radiestesia per cercare delle soluzioni idonee a preservare la salute anche in presenza di emissioni geopatogene impossibili da evitare. Sono nati così una miriade di equilibratori, compensatori, neutralizzatori di queste benedette Radiazioni Geopatiche e i loro risvolti negativi.

Piramide di Cheope

Piramide di Cheope.Un ricercatore di nome Bovis (l’ideatore del regolo di bovis per misurare le vibrazioni energetiche) negli anni cinquanta durante una visita guidata all’interno della piramide di Cheope si smarrì per qualche tempo nei corridoi adiacenti la tomba reale ed ebbe modo di osservare in tutta tranquillità cio che vi accadeva. Dalle pareti trasudava umidità  l’aria era pesante ma senza odori particolari e negli angoli dei corridoi giacevano diversi cadaveri di animali morti, tra cui ratti, uccelli e anche gatti, evidentemente entrati all’interno e incapaci di riguadagnare l’uscita. Incuriosito dal gran numerto di queste bestioline morte, si chinò per ossevarle da vicino alla fioca luce della torcia elettrica. Alcuni erano coperti di terriccio e ragnatele quindi dovevano essere li da gran tempo, li smosse e si rese conto che erano  perfettamente conservati, senza traccia di cattivo odore o putrefazione ne perdita di pelo. Ne trafugò uno nello zaino certo di aver fatto una scoperta a dir poco eccezionale.
Tornato in patria, esaminò il corpo del roditore in laboratorio e scoprì che era perfettamente mummificato. Animato da simile scoperta, si adoperò per realizzare una piramide in scala nel suo giardino, la struttura era realizzata in blocchi di pietra simili a quella di Cheope ed anche le varie misure la riproducevano fedelmente.
terminato di costruirla, prese a deporvi al suo interno carcasse di animali morti,  soprattutto gatti e topi a diversi stadi di decomposizione. Con sua grande soddisfazione il modello di piramide funzionava egregiamente. Qualche anno dopo nella repubblica Ceca un ricercatore registrò all’ufficio brevetti una singolarissima invenzione; un’affilatore di lamette da barba a forma di piramide di cheope, realizzato in cartone compresso. Quello fu l’inizio dell’era della piramide energetica. Il singolare inventore, scoprì che al terzo inferiore dell’altezza della piramide di cheope correttamente orientata a nord, si forma una formidabile concentrazione di energia. Identificata da De Belizal come verde negativo V- anche se nel brevetto si parla piuttosto di energia cosmica. Ma anche il pranoterapeuta riesce a mummificare della materia vivente Vedi  senza emettere V-. Ulteriori studi di De belizal dimostrarono che nella piramide vi sono molte forme di energia, molto simili al magnetismo e al Prana o ki, utilissime per intervenire sulla salute di una persona, legate ai colori e alla latitudine sul corpo della piramide.
Verso la metà degli anni 70 in America si diffuse la moda di utilizzare modellini di piramide colorati da mettere sotto la poltrona o il letto per ricaricarsi, rilassarsi, meditare, acuire le doti di telepatia o telecinesi ma anche per condurre esperimenti di mummificazione o conservazione.
Modellino adatto al settimo chakra
Unico neo, il modellino deve essere realizzato rispettando le misure alla perfezione altrimenti viste le dimensioni ridotte non funziona. Questo  in foto è particolarmente valido per sviluppare le facoltà latenti del settimo chakra ed equilibrare energeticamente i due emisferi del cervello e naturalmente per intervenire su tutte le problematiche legate a questo vitale centro energetico che ci collega al se superiore e al Divino. Questo modello posizionato sotto il letto all’altezza del cuscino regala lunghi sonni ristoratori ricchi di sogni lucidi di straordinario realismo. Ma soprattutto rilassa la mente e mette a tacere i pensieri disordinati e incontrollati dovuti ai vari bombardamenti subiti nell’arco della giornata. Altro uso di questo modellino comune a tutti gli altri è la mummificazione del basilico per consumarlo sempre fresco come appena colto; basta staccare le foglioline, lavarle delicatamente e asciugarle, dopo fare uno strato, una foglia vicino all’altra allineate sulla verticale nord/sud senza sovrapporle a coprire tutta la base e infine coprire con la piramide, se tutto va bene in sei giorni si avrà del basilico fresco da consumare anche dopo due anni di conservazione in sacchetti di carta senza avere il benchè minimo alteramento organolettico.E’ superfluo dirlo ma realizzo su richiesta modellini di piramide in cartoncino (max 30 cm di altezza) o bacchette di legno fino a un metro e cinquanta di altezza.

Da consultare anche il testo : “Barriera Magnetica” di G.B. Ferlini sullo studio ed orientamento di una piramide.

 

La barriera magnetica – G.B. Ferlini (ocr perfetto) by Marco Rossi on Scribd

Dettaglio sull’orientamento della piramide :

“Era necessario infatti per la piramide avere uno spigolo od un lato esattamente allineato
con il polo magnetico e gli altri tre spigoli o tre lati esattamente allineati
con gli altri tre punti della bussola.
Lo spigolo od il lato allineato con il polo magnetico doveva corrispondere di massima
con la stella polare e questa operazione la potevamo fare evidentemente soltanto la sera
al buio” (G.B. Ferlini)

Orientamento Piramidi :

Piramidi_Giza_Nord_Magnetico

Recente termografia sulla piramide di Cheope :

piramide_giza_-640x360

Bolla platonica del tetraedro, mostra il disporsi all’interno delle lamine saponose secondo il principio di minima superficie (corrisponde con il centro focale dell’energia) :

Bolla_platonica

Foto tratta dall’articolo “Rifrazione Sferica” link : https://www.fortunadrago.it/5674/rifrazione-sferica/

(c) Clay Taylor 2017

(c) Clay Taylor 2017

Una foto fortuita mostra la fuoriuscita di energia dalla piramide di Kukulkan in Yukantan (Messico) :

original1_Kukulkan_Yukantan

Da consultare l’articolo Energia dalla piramide link : https://www.fortunadrago.it/infinite-energy/energia-dalla-piramide/
Dispositivo ATREE link : https://www.fortunadrago.it/infinite-energy/energia-dalla-piramide/atree/

Dispositivo ELIOS link : https://www.fortunadrago.it/or-acc-umulator-3/oracc-artificiali-2/elios/

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