Intervista Report

 

Testo dell’Intervista:
[di Milena Gabanelli – per REPORT Rai Tre andata in onda il 5 Novembre 1998]

Marconi, spiega Ighina, aveva scoperto l’energia attraverso la forma a spirale del guscio della lumaca.

PIERLUIGI IGHINA: Girando a destra, noi possiamo capovolgere la lumaca. Va sempre a destra ma capovolgendola va a sinistra. E quindi noi viviamo dentro a questa riflessione di energia.

REPORT: Dal sole parte una spirale gialla. Dalla terra, invece, una spirale blu. Proseguendo gli studi di Marconi, Ighina ha determinato che l’incontro dell’energia solare, positiva, e dell’energia terrestre, negativa, forma la materia. La pulsazione di questo incontro è l’atomo magnetico. (in effetti l’energia solare penetra il pianeta fino al suo centro dove si riflette ed inverte ritornando su in superficie fino al sole come macchia solare)

PIERLUIGI IGHINA: L’atomo magnetico prende l’energia solare e si apre, prende quella terrestre e si chiude. Questa è la vita nostra. Pulsare sempre, tutto pulsa.
Quello che non pulsa non vale niente.

REPORT: Tutti gli esperimenti di Ighina sono basati sul ritmo di energia solare e terrestre. Attraverso questo ritmo si possono rigenerare cellule vive, neutralizzare terremoti, allontanare e avvicinare le nuvole.

PIERLUIGI IGHINA: Mamma mia, cosa vuol dire l’energia, eh?
Ecco, questa è la valvola dei terremoti. Antisismica. Che cos’è il terremoto? Il terremoto è nato con gas compresso. Se noi andiamo in bicicletta, affinché non scoppi la gomma, dobbiamo metterci la valvola. No? E così anche questo fa lo stesso. Tale e quale, ma non lo vogliono capire. E allora io sono della lega di chi se ne frega. Peggio per loro, no? (il “gas” a cui si riferisce Ighina è l’energia terrestre congesta che rimane intrappolata nella crosta terrestre)

REPORT: E lei ci può provare che attraverso questa valvola si evita il terremoto?…lo può provare?

PIERLUIGI IGHINA: Si, se ho ancora i giornali glieli porterò: a Modena è venuto il terremoto, a Faenza è venuto il terremoto e a Imola NIENTE.
(primo esempio al mondo di terremoto che salta una città)

VOCE FUORI CAMPO: 50 Chilometri di raggio!

REPORT: Lei l’ha proposta a qualcuno…quest’aggeggio?…questa valvola?
(il tono del giornalista è spasientito)

PIERLUIGI IGHINA: A tutti.

REPORT: E cosa le hanno risposto?

PIERLUIGI IGHINA: CHE SE NE FREGANO.

REPORT: Perché?

PIERLUIGI IGHINA: Perché gli costerebbe troppa fatica. E poi non ci credono.

REPORT: Lei ha mai provato a brevettare una sua invenzione per commercializzarla?

PIERLUIGI IGHINA: Non serve.

REPORT: Perché non serve?

PIERLUIGI IGHINA: Perché se lo SANNO lo FANNO tutti. Perché frenare una cosa che posso divulgare a tutti per farla adoperare?
(in questa frase è racchiusa l’essenza dell’amore universale quante morti si sarebbero potute evitare dando ascolto ad un vecchio)

REPORT: Allora adesso ci sono le nuvole in giro. Lei cosa farà?

PIERLUIGI IGHINA: Faccio girare l’elica e faccio allontanare le nuvole

PIERLUIGI IGHINA: (attiva un’interruttore) Bisognerebbe andare lì!

PIERLUIGI IGHINA: Questi tubi che ci sono qua sopra e quelli che sono sotto terra qua n’è pieno sottoterra vengono caricati con polvere d’alluminio la polvere d’alluminio si carica con energia solare e produce gli effetti.

REPORT: Che cosa produce?
(il tono continua ad essere spasientito ed incredulo)

PIERLUIGI IGHINA: Produce l’allontanamento delle nubi se l’energia che esce dai tubi è di polarità positiva, positivo e positivo si respingono invece se negativa piove!

PIERLUIGI IGHINA: Ecco, si vede la rotazione.

REPORT: No, non c’è ancora!

PIERLUIGI IGHINA: (su immagini delle nuvole) Come no, guarda là! Non vedi che ruota?

REPORT: Ighina dice che le nuvole sono in rotazione. In effetti si comincia a vedere uno spiraglio.

PIERLUIGI IGHINA: Guarda come si apre, sopra l’elica! Non lo crede nessuno.

REPORT: Dopo 10 minuti lo spiraglio si allarga.

PIERLUIGI IGHINA: (su immagini delle nuvole) Vedi che si apre tutto? Puoi dire che non è vero?

REPORT: (Dopo appena mezzora il cielo sopra all’elica di Ighina è ormai completamene aperto, letteralmente spaccato in due. Sarà un caso? Chi lo sa? Sta di fatto che tutti quelli che sono venuti qui hanno sempre visto la stessa cosa: le nuvole che si aprono.) :-” Lei potrebbe far piovere dove c’è la siccità praticamente.”
(il tono del giornalista è cambiato, non’è più spasientito)

PIERLUIGI IGHINA: MA NON VOGLIONO.

REPORT: Risolverebbe il problema della siccità nel mondo.

PIERLUIGI IGHINA: Ci ho provato, ho mandato questa idea in Africa. Sa cosa mi hanno detto? Se la prenda e la porti via perché noi GUADAGNAMO sulla mancanza di acqua.

REPORT: Ma Ighina, come ama sottolineare, se ne frega. La soddisfazione lui la trova da altre parti: per esempio nello stupore e nella meraviglia dei bambini di fronte al cielo che si apre sopra la sua elica.

PIERLUIGI IGHINA: E’ la più grande soddisfazione della mia vita.

…Dopo circa 11 anni il giornalista (Bernardo Iovene) ricorda l’intervista che realizò ad un Perluigi Ighina ormai novantenne.

Contenuti :

  • Ighina e la più grande soddisfazione della sua vita
  • Il suo senso di “Humor” (non far “credere la verità”)
  • 10 anni di collaborazione con Guglielmo Marconi
  • Intervista al giornalista di Report Bernardo Iovene (trasmissione del 05 Novembre 1998)
  • Intervista rilasciata a “Sabato Sera” ( e numerata come Allegato N.66)

PIERLUIGI IGHINA (3:18) : E non si può dire che non’è vero eh!…Guarda che bello!

Con il suo “Cloudbuster” Ignina aveva un completo controllo metereologico, infatti per le sue dimostrazioni se ne serviva (come nel caso dell’intervista di Report) per allontanare le nuvole ed avere massimo effetto “scenografico”

Nel caso invece di fare “dispetti” all’autodromo di Imola, faceva piovere a catinelle finchè quelli dell’autodromo non decisero di farselo alleato.

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