L’auto di Tesla

 

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L’auto di Tesla , un modello Pierce-Arrow di lusso per quei tempi a cui era stato rimosso il motore a benzina, il cambio e trasmissione. Al suo posto fu montato un motore elettrico a corrente alternata di circa 1 mt. di lunghezza e 65cm di diametro, con avanti una ventola di raffreddamento.Il motore fu probabilmente disegnato e costruito da una divisione della Westinghouse.

Tratto dal sito “sezioneaureaphi” L’auto eterica :

Buffalo, nel Nord dello stato di New York, nell’Estate del 1931. Un giorno, tra le migliaia di veicoli che percorrevano le vie della Città, una lussuosa automobile si fermò accanto al marciapiede presso il semaforo di un incrocio, si trattava di una Berlina Pierce-Arrow ultimo modello. Quello che caratterizzava l’auto era l’assoluta assenza di emissioni di vapore o fumi dal tubo di scarico. Un passante si avvicinò commentando l’assenza di qualsiasi tipo di emissione. Il guidatore, ringraziando il passante per i complimenti fatti all’automobile, disse che Questa era così perché “non aveva Motore”. Infatti, la Pierce-Arrow non aveva un Motore a combustione interna, bensì un Motore Elettrico; e questo poteva anche apparire normale. Tuttavia, se l’autista si fosse preoccupato di dare la sua spiegazione al passante, avrebbe potuto dirgli che il Motore Elettrico non era alimentato da Batterie e da nessun tipo di Carburante! L’autista era Petar Savo, ed il suo passeggero (un Uomo che Petar Savo conosceva come uno “Zio”) era Nikola Tesla….Ma facciamo un passo avanti. Negli anni 60, un Ingegnere Aeronautico di nome Derek Alilers, incontrò Petar Savo, col quale sviluppò una lunga amicizia. Savo gli parlò del suo illustre Zio, Nikola Tesla, e delle sue realizzazioni negli anni 30. Nel 1930, Nikola Tesla chiese a suo nipote savo di venire a New York. Questi, che era nato nel 1899, era stato arruolato nell’esercito Austriaco ed era un esperto pilota. Nel 1967, in una serie di interviste, Savo raccontò la sua parte nell’Episodio dell’Auto Elettrica di Tesla. Durante l’Estate del 1931, Tesla invitò Savo a Buffalo, per mostrargli e collaudare un nuovo tipo di automobile, che egli aveva sviluppato di tasca sua, in collaborazione con la Westinghouse Electric e la Pierce-Arrow. La Pierce-Arrow era posseduta e finanziata dalla Studebacker Corporation, e utilizzò questo solido appoggio finanziario per lanciare una serie di innovazioni. Tra il 1928 e 1933 la casa automobilistica presentò nuovi modelli con motori a 8 Cilindri in linea, e 12 Cilindri a “V”, i futuristici “Silver Arrow”, inoltre presentò nuovi stili e miglioramenti di Tecnica Ingegneristica. La clientela reagì positivamente e le vendite della Pierce-Arrow aumentarono la quota Aziendale nel comparto automobili di lusso, nonostante nel 1930 il mercato fosse in diminuzione. In una situazione così positiva, progetti puramente Teorici, come l’Auto Elettrica di Tesla, erano all’interno di questa Sfera Concettuale. Così, per le sperimentazioni venne selezionata un Modello a 8 cilindri del 1931, proveniente dall’area di collaudo dell’azienda a Buffalo. Il Motore a Combustione era stato rimosso, lasciando intatto tutto il resto, compresa la Batteria a 12 Volt. Alla trasmissione fu invece accoppiato un Motore Elettrico da 80 Cavalli.
Normalmente le auto Elettriche montavano Motori a Corrente Continua alimentati da Batterie, dato che quella Continua era il solo tipo di Corrente che le Batterie potevano fornire. Si sarebbe potuto usare un Convertitore per trasformare la Continua in Alternata, ma a quei tempi tali dispositivi erano troppo ingombranti per essere sistemati in una Automobile. Le auto Elettriche negli anni precedenti avevano avuto un discreto successo, e si erano trovate delle “Nicchie” di utilizzo (soprattutto Urbano) che durarono finché lo sviluppo delle Macchine con Motori a Combustione, non le rese molto più convenienti e affidabili (e poi c’era il Petrolio…). Nel 1931, il crepuscolo delle auto Elettriche era passato già da tempo, ma questa Arrow non venne dotata di un semplice Motore a Corrente Continua. Si trattava di un Motore Elettrico a Corrente Alternata progettato per raggiungere i 1800 Giri al Minuto. Questo Motore presentava due Terminali di alimentazione indirizzati verso il Cruscotto, ma lasciati senza Collegamento. Tesla non disse chi costruì il Motore Elettrico, ma si ritiene che fu una Divisione della Westinghouse. Sul retro dell’Automobile era fissata un’Antenna di 1,83 Mt di lunghezza.

Petar Savo raggiunse dunque il suo famoso Parente, e a New York salirono insieme su un treno diretto verso Nord. Durante il viaggio Tesla non disse nulla sui suoi propositi. Arrivati a Buffalo, si recarono presso un piccolo garage dove trovarono la nuova Pierce-Arrow. Tesla sollevo il cofano anteriore e fece qualche regolazione sul Motore Elettrico sistemato al suo interno; in seguito si recarono a predisporre gli Strumenti di Tesla. Nella camera di un albergo Tesla si mise a montare il suo Dispositivo. In una valigia a forma di cassetta si era portato dietro 12 Valvole Termoioniche, che Savo descrise di costruzione curiosa, sebbene in seguito almeno 3 di esse siano state identificate come Valvole Rettificatrici 70 L7-GT. Furono messe in un dispositivo contenuto in una scatola, non più grande di un Ricevitore Radio a Onde Corte. Al suo interno era predisposto tutto il Circuito Elettronico, comprese le 12 Valvole, i Cablaggi e le Resistenze. Due Terminali che uscivano dalla “Scatola”, sembravano essere le Connessioni per quelli del Motore. Ritornati all’auto, Tesla mise il “Contenitore” in una posizione predisposta sotto il Cruscotto dalla parte del passeggero; Tesla inserì i due Collegamenti controllando un comune Voltmetro. « Ora abbiamo l’Energia!» Dichiarò porgendo la chiave d’accensione al Nipote. Sul cruscotto vi erano ulteriori strumenti che visualizzavano valori che Tesla non spiegò. « Il Motore è partito…» Disse Tesla. Savo non sentiva alcun rumore, comunque selezionò una marcia, premette sull’acceleratore e portò fuori l’Automobile. Quel giorno Savo guidò questo Veicolo (senza Combustibile) per lungo tempo; per circa 80 Chilometri attorno alle campagne di Buffalo, raggiungendo una Velocità di 145 Km Orari, mantenendo sempre lo stesso livello di silenziosità del Motore. Mentre percorreva le strade di campagna, Tesla diventava sempre più disteso e fiducioso sulla sua invenzione, cominciò così a confidare a suo Nipote alcuni suoi segreti. Quel Dispositivo poteva alimentare le richieste di Energia del Veicolo per sempre! Ma poteva addirittura soddisfare il fabbisogno di una abitazione, e con Energia in avanzo!
Pur se riluttante, inizialmente, a spiegare i principi di funzionamento, Tesla disse al Nipote che il suo dispositivo era semplicemente un “Ricevitore” per una misteriosa Radiazione che proveniva dall’ ”Etere” (vedi il nostro articolo sull’Etere), la quale era disponibile in quantità illimitata. « Il Genere Umano dovrebbe essere molto grato per la Sua presenza!» Mormorò sottovoce Tesla. “Il Collaudo” continuò per altri 8 giorni, e Savo potè verificare che le prestazioni dell’Auto ad “Alimentazione Eterica” di Tesla, non aveva nulla da invidiare all’Automobile “Standard” col Motore da 6000 c.c. di Cilindrata e 125 cavalli di Potenza. Tesla disse inoltre a Savo che presto il Ricevitore di Energia sarebbe stato utilizzato per la Propulsione di Treni, Natanti e Velivoli. Alla fine della sperimentazione, l’inventore e il suo autista, consegnarono l’Automobile in un luogo segreto concordato in precedenza (un vecchio granaio di una fattoria a 30 Km da Buffalo). Lasciarono l’auto sul posto, ma Tesla si portò dietro il suo Dispositivo Ricevitore e la chiave d’accensione.

Successivamente Petar Savo raccolse delle indiscrezioni secondo le quali una segretaria della Pierce-Arrow, che aveva parlato delle prove segrete, fu successivamente licenziata; ciò spiegherebbe un impreciso resoconto sulle sperimentazioni, che apparve su diversi Quotidiani. Quando in seguito al trapelare delle indiscrezioni sulla Sperimentazione dell’Automobile Eterica, chiesero a Tesla da dove arrivasse l’Energia, data l’evidente assenza di Batterie, egli rispose con tranquillità: «Dall’Etere tutto attorno a noi!» Alcuni suggerirono che Tesla fosse pazzo, o, in qualche modo, collegato a Sinistre Forze Occulte. Tesla, dal canto suo, rientro assieme alla sua misteriosa Scatola al suo Laboratorio di New York.

L’Azienda Pierce-Arrow che aveva già toccato il culmine del suo successo nel 1930, nel 1931 era in calo. Nel 1932, l’Azienda perse 3 Milioni di Dollari. Nel 1933, vi furono problemi amministrativi anche nell’Azienda Madre Studebacker, che vacillò sull’orlo della liquidazione. L’interesse passò dall’innovazione alla pura sopravvivenza.
Circa un mese dopo gli eventi delle campagne di Buffalo, Petar Savo ricevette una telefonata da Lee Deforest, un amico di Tesla e pioniere nello sviluppo delle Valvole Termoioniche, venendo così a conoscenza del buon esito del collaudo, e dichiarando che Tesla era il più grande Scienziato Vivente. In seguito savo chiese allo zio sugli ulteriori sviluppi del Ricevitore Energetico in altre applicazioni; Tesla rispose che era in contatto con uno dei principali Cantieri Nautici, per realizzare una Nave con un Dispositivo simile a quello dell’Automobile Pierce-Arrow. Non si hanno documenti Ufficiali che riferiscano un Esperimento di questo tipo. Tuttavia, il New York Daily News del 2 Aprile 1934, riportava un Articolo intitolato: “ Il Sogno di Tesla di una Energia senza fili vicino alla Realtà”, e che descriveva “un Esperimento programmato per spingere un automobile utilizzando la Trasmissione senza fili di Energia Elettrica”. Naturalmente non si menzionava o accennava l’Etere o la Free Energy.

In seguito, si dice che la Westinghouse Corporation, forse per comprare il silenzio di Tesla su tutta la questione, sistemò lo Scienziato al New Yorker, il più nuovo e lussuoso Hotel di New York, dove l’anziano Scienziato visse gratuitamente per il resto della sua vita. Successivamente venne reclutato (ancora dalla Westinghouse) per delle ricerche non ben specificate sulle Trasmissioni senza fili, e parallelamente Egli interruppe le sue dichiarazioni sui Raggi Cosmici.

Nessun tipo di batterie, nessun generatore d’energia, un’auto elettrica non inquinante con le prestazioni di una con un tradizionale motore a scoppio, che utilizzava l’energia elettrica estratta direttamente dall’etere, un’autonomia illimitata questo era il futuro per Tesla, questo era stato scoperto e questo c’è stato tolto!

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  7 Responses to “L’auto di Tesla”

  1. L’umanità per la sua ingordigia, egoismo, spietatezza sarebbe da estinguere. Personaggi come Tesla che ne hanno onorato il nome non sono riusciti a fare nulla per cambiare le tendenze criminali. L’interesse personale e corporativo hanno avvelenato il mondo fino al punto che la brava gente pagherà per i crimini altrui fino alla distruzione totale. Con quello che aveva in testa TESLA forse saremmo oggi al livello dei visitatori alieni e della tecnologia UFO. A me, per la mia età, personalmente non interessa più niente. Ben venga la fine del mondo ….. la voglio vedere.

  2. Bisogna seguire gli insegnamenti di Tesla….”La scenza è solo una perversione,se non ha come fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanita”. Per fare questo serve “organizarse”

  3. Sono affascinato da queste storie e nello stesso tempo deluso di vivere in un mondo cosi perverso come quello in cui viviamo.
    Tesla era avanti 100 anni e ancora oggi viviamo come se fossimo nel 1800 grazie all’avidità di questi esseri deplorevoli.

  4. Sono anni che seguo anzi inseguo quel disumano genio di Tesla, è un pozzo senza fondo una miriade di scoperte invenzioni incredibili come è incredibile pensare di aver avuto una tal fortuna senza averla sfruttata, Tesla era un dono del cielo e noi umanoidi lo abbiamo lasciato morire in una misera stanzetta d’albergo marchiandolo scienziato pazzo e nascondendo all’umanità intera quel futuro senza inquinamento senza sfruttamento del sottosuolo senza devastazioni ambientali e soprattutto senza fare SCHIAVI….SOLO per gli interessi di pochi potenti criminali: concordo pienamente con Giorgio: l’umanità o si ribella o è giusto che si estingua per sempre!

  5. confermo commento precedente

  6. bla bla sempre belle parole ma nessuno poi alla fina fa mai nulla 🙂
    peccato ……… alla fine 4 persone vincono su 7 miliardi percentuale spaventosa….

  7. Accidenti ! c’è da chiedersi cosa fai tu allora ? 🙂