Carburanti

 

Si fa presto a dire “Carburante” attualmente i combustibili fossili hanno salvato l’umanità dalla sua sete d’energia, ma c’è stato un prezzo da pagare, l’avvelenamento del Pianeta.

Comunque è andata ancora bene, nonostante tutto madre natura anche se offesa ed inzozzata in tutte le maniere riesce ancora a “degradare” i rifiuti che scarichiamo in aria, nell’acqua e sottoterra. (a parte chiaramente scorie nucleari quelle che richiedono centinaia d’anni per intenderci).

Per produrre carburante che non inquini l’unica è ricorrere all’acqua spezzando il legame elettrico Idrogeno – Ossigeno, il sottoprodotto è l’ossigeno non dannoso per l’ambiente, l’Idrogeno combusto produce anidride carbonica che rimane nell’atmosfera a disposizione di madre natura per la fotosintesi.

Unico problema serio degli elettrolizzatori è la dispersione d’energia elettrica in calore, come s’evince da questo studio sugli elettrolizzatori di Patrick J.Kelly.

Un serio pericolo a mio personale parere è costituito da chi utilizza , fabbrica e sponsorizza le “FUEL CELL” o pila a combustibile

E’ da tener presente che oggi l’Idrogeno viene prodotto industrialmente dal metano:

2 CH4 + H2O + O2 ->  5 H2 + CO + CO2

Tramite una reazione che richiede energia , per questo l’idrogeno non è considerato oggi come una fonte di energia,(in quanto non si presenta in natura allo stato libero, ma sempre legato con altre molecole e quindi come acqua o idrocarburi)  ma piuttosto un mezzo per trasportare e immagazzinare l’energia disponibile (ovvero un vettore).

La pila a combustibile oggi utilizza l’Idrogeno prodotto industrialmente per un processo a ritroso, legandosi con l’Ossigeno genera elettricità e come sottoprodotto l’acqua (non inquinante per carità) MA DA DOVE HA PRESO L’OSSIGENO QUESTA REAZIONE???

Dall’atmosfera è ovvio!! insomma dall’aria che dovremmo respirare, e come scarto l’acqua che ha prodotto che non restituisce niente all’atmosfera!! (quindi nessuna possibilità di fotosintesi).

Rissumendo, utilizzare oggi una “FUEL CELL” significa:

  • Sprecare idrogeno ottenuto industrialmente con inquinamento e dispendio d’energie!
  • Impoverimento d’ossigeno nell’atmosfera!

Insomma il gioco non vale la candela…anzi!

Elencherò in questo paragrafo tutti i sistemi per la produzione di carburanti di cui sono a conoscenza iniziando dai meno efficienti per finire con il metodo di Stanley Allen Meyer , l’Elettrolisi Impulsiva Superefficiente il miglior metodo in assoluto.

Continua :

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  No Responses to “Carburanti”

  1. Salve
    vorrei fare una domanda, non so se potete aiutarmi, volevo sapere se esistono dei siti che possono aiutare a saperne di più su la miscela di oli vegetali con il carburante disel.
    vi ringrazio in anticipo

  2. “l’Idrogeno combusto produce anidride carbonica che rimane nell’atmosfera a disposizione di madre natura”: scherzi o ci dileggi?

    —> Ti rispondo qui , non scherzo esiste la fotosintesi (ancora)!
    L’anidride carbonica può essere ricombinata tramite le piante in ossigeno.