Fluorescenza visibile da radiazione ultravioletta

 Botanica, luce, Sole  Commenti disabilitati su Fluorescenza visibile da radiazione ultravioletta
Apr 262017
 

Fluorescenza visibile indotta (UVF) e riflessa (UVR) da radiazione ultravioletta applicata ai fiori e alle piante.

Tratto da : https://www.nikonschool.it/experience/fluorescenza6.php

L’Ultravioletto indotto “UVF”

La fluorescenza UV è la proprietà che posseggono alcuni corpi di emettere radiazioni di energia minore, quindi a maggiore lunghezza d’onda, nella banda del visibile quando sono sottoposti ad irraggiamento con radiazione UV. Quando questo avviene si dice che la sostanza è fluorescente. Il fenomeno, che termina in pratica quando cessa l’eccitazione (con ritardi nell’ordine di 10-9 – 10-3s), ha spesso entità molto modesta e risulta osservabile solo in un ambiente totalmente oscurato e dopo un adattamento visivo dell’occhio a bassi livelli di luminosità.

L’Ultravioletto Riflesso “UVR”

L’Ultravioletto Riflesso (UVR) che raccoglie solo la componente UV riflessa dalla superficie oggetto di indagine. La differenza principale rispetto alla fluorescenza UV è da ricercare nei risultati che si possono ottenere e nella metodologia di impiego. L’Ultravioletto Riflesso, a differenza dell’UVF, richiede che solamente la radiazione UV sia registrata dalla fotocamera, perciò bisogna eliminare la radiazione visibile con un filtro da apporre davanti all’obiettivo che deve essere completamente trasparente all’UV, in modo da bloccare la radiazione visibile parassita della sorgente luminosa e la luce visibile della fluorescenza. Dato che il fenomeno della riflessione dell’UV caratterizza i materiali in modo diverso rispetto alla fluorescenza, la versatilità e gli ambiti di applicazione sono molto ristretti.

Da consultare anche l’articolo al seguente link : http://www.holovachov.com/fluorescence

Da consultare anche l’articolo presente sul sito sulla Camera Kirlian link : https://www.fortunadrago.it/3729/kirlian-camera/

Video di David Wolfe link : https://www.facebook.com/DavidAvocadoWolfe/

video link : https://www.facebook.com/DavidAvocadoWolfe/videos/10154427297426512/

Fluorescenza indotta (UVF) su piante e fiori

La seguente galleria di foto è di proprietà di Craig P. Burrows link : https://www.facebook.com/cpburrowsphotography/
Sito di Craig P. Burrows link : http://www.cpburrows.com/

La seguente galleria di foto è di proprietà di Oleksandr Holovachov link : http://www.holovachov.com/
Tratto dal link : http://www.holovachov.com/p187256964

Da consultare anche l’articolo presente sul sito sulla Camera Kirlian link : https://www.fortunadrago.it/3729/kirlian-camera/

Tracce di tempeste solari negli anelli degli alberi

 Archeologia, Botanica, Sole  Commenti disabilitati su Tracce di tempeste solari negli anelli degli alberi
Ago 182016
 

Una nuova scienza, Astrocronologia, potrebbe finalmente fissare date precise per gli eventi principali della preistoria utilizzando le tracce di violente tempeste solari conservati dagli alberi

Tratto dal link origine : https://www.theguardian.com/science/2016/aug/17/traces-of-sun-storms-locked-in-tree-rings-could-confirm-ancient-historical-dates-astrochronology

Gli archeologi ritengono di aver identificato un nuovo metodo di risalire a date precise per grandi eventi della preistoria. Rare e spettacolari tempeste sul sole sembrano aver lasciato il segno nei boschi e nei campi di tutto il pianeta nel corso degli ultimi 5.000 anni.

Michael W. Dee, del laboratorio di ricerca dell’Università di Oxford per l’archeologia e la storia dell’arte, pensa che le prove di tali tempeste solari potrebbe aiutare a risalire ad anni precisi per alcuni delle grandi incertezze nella storia: la costruzione della Grande Piramide d’Egitto di Giza, il crollo dell’antico civiltà Maya in America centrale, e forse anche l’arrivo dei Vichinghi nelle Americhe.

Anelli degli Alberi

Anelli degli Alberi

Ogni albero mantiene il proprio almanacco in forma di anelli di crescita annuale. Per decenni i cronologisti hanno utilizzato la prova degli anelli degli alberi e datazione al radiocarbonio per costruire un calendario di eventi che confermano i resoconti storici, anche quelli antecedenti le prime cronache scritte.

La datazione al carbonio funziona confrontando il rapporto tra due isotopi l’elemento carbonio, C-14 e C-12, presente in vecchi campioni di materiale organico. A causa del continuo bombardamento da raggi cosmici, rapporti di C-14 nell’atmosfera superiore sono più o meno costante, e poiché radioisotopi decadimento con il tempo, ad un tasso prevedibile, il rapporto di C-14 per la forma stabile C-12 è un guida per l’età di ogni legname da un tetto di una cattedrale o un luogo di sepoltura dell’età della pietra, per esempio.

La tecnica è impreciso, con un margine di errore di 50-100 anni, e anche costoso. Tuttavia, la scoperta di livelli insolitamente elevati di C-14 – fino a 20 volte il livello normale – stabilita durante le tempeste solari particolarmente violente possono consentire agli scienziati di fatto una data molto più precisa. Ogni albero che cresce al momento di una tale tempesta solare, in qualsiasi parte del mondo, avrebbe conservato una traccia di esso.

M6.6_30_1_2014

Nel 2012, lo scienziato giapponese Fusa Miyake ha identificato un notevole picco del livello di C-14 in una serie di anelli di crescita che è noto per la data del 775 A.D. Da allora, quello che il team di Oxford chiama un secondo evento Miyake – ovvero come una conseguenza di una scarica extraterrestre catastrofica di energia – è stato identificato per l’anno 994 A.D.

M.W.Dee e il suo co-autore Benjamin Pope propongono una nuova scienza, l’Astrocrolologia, per sfruttare come prova la tempesta solare, in un articolo sulla rivista Proceedings of the Royal Society A . La tecnica potrebbe molto precisa per identificare e collegare le cosiddette “cronologie galleggianti” dell’ antico Egitto, la civiltà Maya o all’età del bronzo alle date fissate nel calendario universale. Il sistema di numerazione giorno Maya si estende mille anni ed è ben stabilito – ma i ricercatori non sono stati finora in grado di collegare nessun caso, con qualsiasi data nel calendario gregoriano d’Europa.

In effetti, la data veramente identificabile prima nelle Americhe è ancora considerato come l’arrivo di Colombo nel 1492,” scrivono gli autori.

Se i controlli che sono stati precedentemente effettuati in anelli degli alberi, questi sono stati su base decennale – è il motivo per cui nessuno ha notato in un singolo anno le rare anomalie nel passato. Tali violente tempeste solari potrebbero anche essere state testimoniate: la Cronaca anglosassone registra un inquietante “crocifisso rosso” nel cielo nel 774 A.D. Un altra spettacolare tempesta solare nel 1859 ha portato ad aurore visibili nelle Hawaii e nei Caraibi.

Bardarbunga_13-9-2014

Gli scienziati propongono all’avanguardia tecniche matematiche per riesaminare tutti i dati esistenti ed identificare i suggerimenti di altri possibili picchi di tempesta solare.

“Quello di cui abbiamo bisogno è un record decennale per tornare indietro di 10.000 anni”, ha detto Dee. “Ci devono essere più di questi eventi e cercheremo di trovare dove possiamo cercare per loro. Non si può semplicemente misurare ogni singolo anello albero perché costerebbe decine di milioni di sterline, in quanto ogni anello albero deve essere misurato in triplice copia essenzialmente e ci sono un sacco di anni, tra oggi e il 5000 A.C. “.

Se i ricercatori riescono ad identificare un altro picco, si aspettano che esso sia duplicato nel tessuto vegetale in tutto il mondo da quell’anno: nelle canne che divennero papiro, in lino che è stata conservata come lino, nelle travi che puntellare antiche tombe . Picchi di anelli degli alberi del 775 A.D. sono stati trovati in Germania, Russia, Stati Uniti e Nuova Zelanda. L’Astrocronologia ha un potenziale di datazione di gran lunga più preciso di uno scriba umano.

“La chiave qui è che abbiamo cronologie lungamente collegate. Nel Antico Regno, abbiamo tutta la sequenza dei re, e l’ordine dei re è abbastanza ben stabilito. Abbiamo una ragionevole appiglio su quanto tempo erano al potere “, ha detto Dee.

“Se abbiamo trovato due o tre picchi nel terzo millennio A.C. non solo saremmo in grado di definire con precisione la sequenza dei 400-500 anno del Regno, ma saremmo messi in grado di verificare che gli anni tra i regni si sommano; non ci saranno anni mancanti, perché la data dell’anello di albero è assolutamente stabilita”.

Pioggia coronale link al video : https://ok.ru/video/86110898814

Tradotto con google, rivisitato manualmente.

Articoli da consultare :

Vita Vegetale : https://www.fortunadrago.it/5200/vita-vegetale-vegetable-life/
Esagono solare : https://www.fortunadrago.it/infinite-energy/esagono-solare/
Aspettando il super solar flare (brillamento) : https://www.fortunadrago.it/4407/aspettando-il-super-solar-flare-brillamento/

Vita Vegetale – Vegetable Life

 Botanica, Materia  Commenti disabilitati su Vita Vegetale – Vegetable Life
Giu 302016
 
vita vegetale

Come di consueto , gli articoli pubblicati su Fortunadrago.it , prevedono una minima conoscenza della teoria base di Pier Luigi Ighina , la sua “Legge del Ritmo”. (sono consultabili cliccando sul testo con link attivo in evidenza).

In quest’articolo tratteremo quelli che sono gli scritti di Edward Leedskalnin (il singolo creatore della struttura di Coral Castle in Homestead – Florida -U.S.A.).

Ed in particolare della sua pubblicazione : “Mineral, Vegetable and Animal Life” di cui ho pubblicato una traduzione consultabile al seguente link : https://www.scribd.com/doc/110746960/Edward-Leedskalnin-Mineral-Vegetable-and-Animal-Life-Eng-Ita

Una particolare attenzione merita il seguente scritto :

What is life? Mineral life is to hold the mineral matter together. Vegetable life is to hold the vegetable matter together and increases in volume. Animal life is to hold the animal matter or flesh together increase the volume and give motion to muscles. The base of life is the North and South pole magnets. The magnets are indestructible.

La cui traduzione in italiano è la seguente :

 

Che cos’è la vita? La vita minerale tiene insieme le sostanze minerali. La vita vegetale tiene insieme la materia vegetale ed aumenta di volume. La vita animale mantiene la materia animale o carne e ne aumenta il volume dando movimento ai muscoli. La base della vita è il Nord e il Sud dei poli magnetici (mono-poli magnetici N.d.r.).
I magneti sono indistruttibili.

 

Vita Vegetale – Vegetable Life

 

La forza vitale della Natura

La forza vitale della Natura

 

Perché il colore verde primeggia nella vita vegetale ?

In effetti in minima parte, sono chiamati anche altri colori, ma se osserviamo un prato, è il colore verde a prevalere.

Se consideriamo che :

Il giallo è una luce che è stata attenuata dalle tenebre; il blu è un’oscurità indebolita dalla luce.

(Goethe, Teoria dei colori (1810), § 502)

Da consultare l’articolo “La Luce, il Buio e i colori” al link : https://www.fortunadrago.it/2839/la-luce-il-buio-e-i-colori/

Il giallo e il blu sono quindi i due colori primari dalla cui interazione e variazione di intensità si ottengono tutti gli altri.
In oltre Pier Luigi Ighina scrive nella “Legge del Ritmo” di energia solare positiva calda gialla la quale a sua volta si inverte in energia terrestre negativa fredda blu, l’unione dei due colori è il colore verde.

Blu & Giallo

Un colore che sempre secondo Goethe :

Da tutto ciò sembra risultare che in natura giallo e azzurro sono divisi da una certa frattura, che mediante incrocio e mescolanza può essere atomisticamente colmata e superata nel verde (…)

(Goethe, Teoria dei colori (1810), § 539)

Quindi il colore verde separa e colma la divisione tra colore giallo e il blu.
La chiave di lettura è sempre la crescita, le energie vitali sono presenti nell’ambiente ed il mondo vegetale e assorbe, le manipola ed l’utilizza per tutto quel che può servire allo sviluppo rigoglioso.
Da consultare l’articolo : Il Segreto di Madre Natura al seguente link https://www.fortunadrago.it/approfondimenti/pierluigi-ighina/il-segreto-di-madre-natura/

Come ciò sia possibile, ce lo spiega Pier Luigi Ighina :

le piante che respirano l’aria con le foglie filtrandola e purificandola, mentre assorbono l’acqua dalle radici scindendola nei suoi componenti. Le foglie e i rami sono i polmoni delle piante, le radici il loro stomaco.

(Tratto dal documento “Prima conferenza”)

Tratto dal manoscritto di Voynich

Il manoscritto di Voynich è possibile consultarlo al seguente link : http://www.bibliotecapleyades.net/ciencia/esp_ciencia_manuscrito07a.htm

ed ancora :

Un seme ha bisogno di acqua intorno sé per emettere radici e poi crescere. Tuttavia il seme non assorbe l’acqua come tale, ma come energia di tale elemento. Tutte le cellule viventi sono avvolte da una membrana che rappresenta il livello di materializzazione più interna del loro campo magnetico e nello stesso tempo, il livello di energia più esterno della loro natura materiale.
Attraverso la membrana che avvolge il seme, sembra che passi l’acqua, ma in realtà è la sua energia o meglio l’energia del ritmo Sole – Terra che è presente in essa, che viene assorbita, filtrata e poi materializzata all’interno, in una forma nettamente diversa da quella che aveva quando era fuori. Le membrane cellulari scindono l’acqua non solo in idrogeno e ossigeno, ma anche in energia solare e terrestre. Nel processo di nutrizione che è il processo di assorbimento principale, tutto deve essere smaterializzato e cioè trasformato in energia, prima di venire
rimaterializzato nelle forme necessarie all’organismo vivente.

Anche Leedskalnin sembra scrivere le stesse cose :

Ho diverse piscine di gigli dove tengo l’acqua dentro ho guardato le piscine di giglio per sedici anni. Quando ho messo acqua pulita nelle vasche in cui la luce del sole può brillare, poi nel giro di due mesi posso vedere il muschio sta cominciando a crescere. ma quando ho versato l’acqua delle piscine dove non c’era clorofilla verde in acqua. Ciò dimostra che le piante possono crescere senza clorofilla verde. La luce del sole era in esecuzione in acqua ogni giorno e il Nord e il Sud magneti poli correvano attraverso l’acqua per tutto il tempo.
Il Nord e il Sud magneti poli sono di passaggio ogni albero, il più grande l’albero i magneti più passerà attraverso di essa. Avete notato che il fulmine colpisce l’albero più grande e il più alto edificio (…) Credo che l’acqua, la luce solare e la polarità Nord e Sud dei magneti fanno crescere le piante.

Neurobiologia delle Piante

Link Video : http://www.dailymotion.com/video/x6bkjny

Anche nello spazio le piante crescono verso l’alto : https://www.youtube.com/watch?v=bbXaYnverAE

Fillotassi

Tratto da : https://it.wikipedia.org/wiki/Fillotassi
Fillotassi è un termine che deriva dal greco phyllon=foglia + taxis=ordine.
È una branca della botanica preposta allo studio ed alla determinazione dell’ordine con cui le varie entità botaniche (foglie, fiori, etc.) vengono distribuite nello spazio, conferendo una struttura geometrica alle piante.
Nel gioco della morfogenesi (il processo di costruzione delle piante e delle loro parti) molte piante manifestano preferenza per leggi riconducibili alla successione numerica di Fibonacci e della correlata sezione aurea.

Le foglie attraversate, unite a quella di partenza costituiscono numero di Fibonacci. Ad esempio nell’Olmo le foglie si distribuiscono in modo tale che partendo da una foglia arrivo alla foglia sopra con la spirare che attraversa 3 foglie. Nel ciliegio per ottenere la stessa cosa devo attraversare 5 foglie, mentre nel Pero 8 (con una spirale che fa 3 giri…sempre Fibonacci).

Le foglie attraversate, unite a quella di partenza costituiscono numero di Fibonacci. Ad esempio nell’Olmo le foglie si distribuiscono in modo tale che partendo da una foglia arrivo alla foglia sopra con la spirare che attraversa 3 foglie. Nel ciliegio per ottenere la stessa cosa devo attraversare 5 foglie, mentre nel Pero 8 (con una spirale che fa 3 giri…sempre Fibonacci).

Rapporto Fibonacci – Phi

Doppia spirale

Doppia spirale

Rapporto Phi 34/21 = 1,61904

Rapporto Phi

Il muschio cresce orientato a Nord

Il muschio cresce sul lato degli alberi esposto verso il Nord magnetico.

Lato Nord

Lato Nord

Punti cardinali

Punti cardinali

Osservazioni

Le cellule delle piante si dispongono come nelle bolle di sapone, rispettando il “minimo energia”.

Cellule di foglia di Acero

Cellule di foglia di Acero

Cluster di bolle di sapone

Cluster di bolle di sapone

 

Nella prima foto che segue, cellule di una pianta di Cactus , a confronto le Mura poligonali di Tarawasi in Perù.

Cellule di pianta di Cactus

Cellule di pianta di Cactus

Mura poligonali di Tarawasi (Perù)

Mura poligonali di Tarawasi (Perù)


 

Documentari

video link : http://www.dailymotion.com/video/x4vrgq9

video link : http://www.dailymotion.com/video/x4vrgtz

Le chiome degli alberi non si toccano tra di loro
Le chiome degli alberi non si toccano tra di loro
Le chiome degli alberi non si toccano tra di loro
Le chiome degli alberi non si toccano tra di loro
Le chiome degli alberi non si toccano tra di loro
Le chiome degli alberi non si toccano tra di loro
Le chiome degli alberi non si toccano tra di loro