Giu 122013
 

Come di consueto , gli articoli pubblicati su Fortunadrago.it , prevedono una minima conoscenza della teoria base di Pier Luigi Ighina , la sua “Legge del Ritmo”. (sono consultabili cliccando sul testo con link attivo in evidenza)

Tratto dalla seconda parte dell’articolo “Cos’è e dove risiede l’Io dell’uomo?” di Alberto Tavanti (amico e collaboratore di Pier Luigi Ighina) :

“Vedi questo albero?- mi disse – Coi rami e con le foglie preleva l’energia solare e con le radici assorbe l’energia terrestre. Le due energie scontrandosi fra loro, determinano come tante invisibili scintille che sono la vitalità dell’albero e che poi le cellule utilizzano per riprodursi e quindi trasformarle in materia.”

per avere un’idea migliore di quello che Ighina stava riferendo ad Alberto Tavanti , prego considerare il seguente documento :

 

Energia Solare by D.Domenico

Con la Geometria dei rami e delle radici , gli alberi raccolgono a se le “scintille Gravitazionali” (o Magnetiche come le chiama Alberto Tavanti) fugace unione temporanea delle due energie , veri e propri mattoni della vita , invisibili e dell’esistenza di pochi attimi.
Nella composizione di un albero , ciò che tiene distanti i rami dalle radici è il tronco (che funge da isolante).
 
Link al video : https://www.youtube.com/watch?v=Jm3rHONOr9o

 
Analogamente anche in una pianta che raccoglie le energie vitali con le proprie foglie, foglie specializzate per le energie positive (calde) sono distanziate da quelle specializzate per le energie negative (fredde).
Come si evince da un’illustrazione del Manoscritto Voynich :

Ed ancora come riferisce Pier Luigi Ighina ad Alberto Tavanti :

“Ti spiego. Gli uomini hanno scoperto i rapporti che intercorrono fra magnetismo ed elettricità perché quest’ultima si manifesta in maniera sensibile ed esteriore, ma non hanno ancora scoperto i rapporti fra il magnetismo e il ritmo interiore che è l’essenza della vita, di tutte le espressioni della vita. Si potrebbe anche dire che l’elettricità è l’aspetto materiale dell’energia ritmica, mentre la vitalità ne è per così dire l’aspetto spirituale. Dovunque esiste un campo magnetico, là vi sono sia elettricità che vita.”

Queste scintille sono invisibili , ma in particolari condizioni , possono essere visualizzate con la coda dell’occhio , ed in presenza di una luce pulsante ritmica.
Furono anche fotografate nel laboratorio di Pier Luigi Ighina :

Scintille Gravitazionali (o mono-Magnetiche)

Nella loro effimera “vita” sono detentrici delle energie sia positiva che negativa e sembrano avere un “peso” (subiscono la Gravità), infatti hanno la tendenza a rotolare via.
Fare riferimento anche all’articolo : “Esagono Solare”
Tendenza che Guglielmo Marconi prima (a Villa Grifone) :

Villa Grifone

e Pier Luigi Ighina poi avevano colto , Ighina progetterà il suo “Scivolo Ritmico Magnetico Solare” :

Scivolo Ritmico Magnetico Solare

E’ convinzione dello scrivente , che al cospetto di uno scivolo magnetico naturale , si sia venuto a trovare anche Viktor Stepanovich Grebennikov come racconta in questa sua esperienza :

Sono disteso nel mio semplice giaciglio, stiro le gambe stanche e mi preparo ad un’altra meravigliosa notte nell’aperta campagna. Il mio corpo si riduce alle piccolissime dimensioni di una formica, poi diviene enorme, quasi a riempire il cielo intero, e sto per addormentarmi. Ma perché queste trasformazioni-pre-oniriche del mio corpo? Così inusuali e forti oggi? Si è aggiunta una nuova sensazione, come cadere è come se il terreno è scomparso sotto di me e io precipito in un abisso terribile e sconosciuto!

Ho dei flash davanti agli occhi, e anche se li apro non scompaiono. Continuano a danzare nel cielo grigio perla della sera e sull’erba intorno a me. Posso sentire un forte sapore metallico in bocca, come la sensazione di toccare con la lingua gli elettrodi di una batteria. Le orecchie hanno iniziato a fischiare e posso sentire distintamente il doppio battito del mio cuore. Come si può dormire mentre accadono queste cose? Mi metto a sedere e cerco di scacciare queste sensazioni sgradevoli, ma i miei sforzi non cambiano nulla. L’unico risultato è che i flash non sono più lunghi, larghi e sfocati, ma sono divenuti netti e limpidi ora, come scintille o forse piccoli archi (elettrici), e mi rendono difficile il guardarmi intorno.

Devo alzarmi e fare un giro intorno alla riva del lago. È così ovunque qui intorno? No. Sento un chiaro effetto di “qualcosa”, ma solo qui a un metro dal bordo oltre cui inizia la distesa del lago. L’effetto scompare chiaramente ad una decina di metri di distanza… Mi arrampico nuovamente sull’altopiano nella steppa, e la storia si ripete! La testa inizia a girarmi, sento nuovamente un sapore galvanico in bocca e ho la sensazione che il mio peso cambi continuamente. Mi sento incredibilmente leggero un momento, e subito dopo altrettanto pesante, mentre si ripetono i flash bianchi davanti agli occhi.

Il sito illustrato da Viktor Grebennikov

E ne scrisse anche il Principe Raimondo de Sangro VII Principe di San Severo , come di “particelle ignee elementari“ (le “salamandre” da interpretare come Spiriti del Fuoco etereo) che “scendono” , raffigurate da Fludd come fuochi che piovono sulla Terra.

Link al video : https://www.youtube.com/watch?v=KtMmDuGRSg8

Quest’articolo è dedicato alla memoria del collega : Pasqualino Di Gennaro (43 anni) Napoli

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