Giu 142012
 

Tratto da wikipedia :

Un transito di Venere viene osservato dalla Terra ogni qualvolta Venere si interpone fra il nostro pianeta e il Sole, oscurandone una piccola parte del disco; durante un simile evento, un osservatore può vedere Venere come un disco nero che attraversa il disco solare.
I transiti di Venere sono tra gli eventi astronomici predicibili più rari e avvengono con uno schema che si ripete ogni 243 anni, con coppie di transiti separate da un intervallo di 8 anni che si ripetono in periodi più ampi di 121,5 e 105,5 anni. La penultima coppia di transiti avvenne nel 1874 e nel 1882. Il primo transito della coppia attuale è avvenuto l’8 giugno 2004, mentre il successivo è avvenuto il 6 giugno 2012.

Tramite questi passaggi , è possibile calcolare la distanza tra la Terra ed il sole quantificata come UA (Unità Astronomica) 1 UA = 149597870,691 chilometri (precisione di 1 metro su milioni di chilometri).

Calcolo UA

Il 6 giugno 2012 il transito è stato ripreso dalla sonda SDO della NASA , dotato d’una camera ccd ad alta risoluzione ha permesso di visualizzare il transito di venere :

Il canale AIA193 ha messo in risalto una “trasparenza” del pianeta in transito

Anche il canale AIA304 visualizza la trasparenza , addirittura mettendo in risalto le eruzioni solari che avvengono dietro il disco opaco del pianeta.
Ma com’è possibile un’effetto del genere ?
E’ stato fonte di discussione sui forum , e tra le varie spiegazioni è quella che il sensore CCD della camera della sonda , abbia subito un fenomeno di isteresi (QEH)
Dovuto al passaggio – contrasto del disco scuro del pianeta con la luminosità del sole.

Oppure… , SDO ha visto giusto , ed ha rivelato ciò che Pier Luigi Ighina andava predicando con la sua Legge del Ritmo , ovvero il gigantesco meraviglioso inganno a cui siamo sottoposti.

In pratica , nessun proiettore (il sole) può mai essere totalmente oscurato da ciò che proietta , quello che SDO ha ripreso è solo l’inversione dell’energia solare da positiva a negativa che interessa il pianeta Venere (il pianeta non si trova in quella posizione).
Madre Natura invece di muovere masse planetarie , muove semplicemente l’energia in cui esse sono immerse , la “colla magnetica universale” di Pier Luigi Ighina , l’energia puramente mono-magnetica positiva solare (solo polarità “N”) da cui scaturiscono tutte gli altri tipi di energie e radiazioni , luce compresa.
Cosichè tutto si attacca a questa “colla magnetica universale” che emette il sole e nel suo tragitto compie una spirale (dalla Terra per arrivare al sole non si compirà una linea dritta , ma un tragitto a spirale) finchè non incontra un’ostacolo (materia) pianeta o luna che sia , a questo punto , l’energia inverte la sua polarità , verso e direzione (quello che ha filmato SDO) per poi tornare al sole come macchia solare (Legge del Ritmo).


The 2012 Venus Transit di derekwillstar

Quello che vale per Venere , vale per tutti i corpi celesti del sistema solare , fermi ed immobili , sottoposti al meraviglioso inganno del sole (che vediamo il sole sorgere o tramontare , vediamo semplicemente il movimento della colla magnetica universale).

Così come descritto in quest’intervista del febbraio 1979

PierLuigi Ighina – Intervista – Ve lo dico io la Terra è Ferma by D.Domenico on Scribd

Ma mentre Ighina professava e giocava con la sua “Trottola cosmica” c’era chi l’ha realizzata in questo video russo del 23 Gennaio 2012 , viene inquadrata una navicella dal basso che presenta una rotazione delle energie , i 7 colori dell’iride

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