Nov 242012
 

Esistono alcuni fenomeni inusuali che accompagnano i terremoti e di cui non se ne parla molto spesso.
Ma che comunque sono fenomeni esistenti e che credo sia doveroso conoscere :

Luci Sismiche

Tratto da wikipedia : Le luci telluriche EQL (Earth Quake Light) sono un fenomeno ottico inusuale dell’atmosfera, simile in apparenza ad una aurora boreale, caratterizzato da una luminosità che appare in cielo sopra o in vicinanza di aree con stress tettonico, attività sismica o eruzioni vulcaniche. Sono visibili specialmente durante la notte. Cronache del passato hanno descritto la presenza di tali luci, ma per molto tempo sono state considerate un mito. I sismologi hanno accertato la loro esistenza quando sono state fotografate in Giappone a Nagano durante lo sciame sismico di Mitsushiro, verificatosi tra il 1965 e il 1967.

Video ripreso nei pressi del vulcano Sakurajima il 13 Marzo 2011 alle 16:00 JST (ora locale)
 

 
Un’altra manifestazione di luci sismiche (o nuvole sismiche) , questa volta in Cina nel 12 Maggio 2008 ,30 minuti prima del terremoto del Sichuan, nella città di Tianshui, in provincia di Gansu , 450km a Nord est dell’epicentro.

 

Boato Sismico :

Boato: sostantivo, maschile. Fragore vasto e cupo (spesso sotterraneo): il terremoto fu preceduto da forti boati (dal lat. boatus)
Secondo gli esperti è generato dall’energia sismica che da materiale solido (crosta terrestre) raggiunge a forte velocità un altro materiale di propagazione che è l’atmosfera, parte di questa energia nel passaggio di materiale si trasforma in onda acustica. Alcuni lo chiamano effetto diapason, le vibrazioni in sostanza entrano in risonanza con altro materiale e generano onde sonore. Il boato generalmente è più forte in prossimità dell’epicentro dove l’energia che raggiunge la superficie è maggiore.
“I boati di un terremoto sono prodotti dalle onde di pressione longitudinali (P). Se ti trovi proprio sopra l’ipocentro, è evidente che tali onde arriveranno direttamente dal basso verso l’alto e faranno sobbalzare il terreno come il cono di un altoparlante, generando cosí ogni tipo di rumore diffuso. Quindi il boato si avverte praticamente solo in prossimità dell’epicentro e comunque solo dove le onde P arrivano con un’incidenza tale da fare sobbalzare il terreno; a grande distanza dall’ipocentro, le onde P generano movimenti piani del terreno, sull’asse che congiunge il luogo del rilevamento con l’ipocentro. Ecco perché, in genere, lontano dall’epicentro, anche se il terremoto è forte, non si sentono boati.

Praticamente a seguito d’un evento sismico , la zona dell’epicentro si comporta come un’altoparlante , portando in superficie i rumori delle faglie che si stanno spaccando a decine di chilometri nelle profondità del sottosuolo.

Registrazione effettuata nella città di Pressano (TN) in occasione del terremoto del Friuli nel 6 Maggio 1976 ore 21
 

 
Registrazione di Boato sismico effettuata in occasione del terremoto in irpinia nel 23 Novembre 1980


 
In questo ultimo caso , i boati sismici sono d’una tale potenza ed intensità da sovrapporsi alla registrazione che si sta effettuando !

Ma a questo punto è possibile prevedere un terremoto ?
Oggi è impossibile ! del resto se non si conosce cosa cercare , com’è possibile riuscire a trovarlo ?
Qui di seguito saranno elencati dei collegamenti di ulteriore approfondimento che sono presenti in questo sito :

  • Terremoti nuova Frontiera
  • E’ possibile prevedere i terremoti ?
  • La Valvola Antisismica di Pier Luigi Ighina
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    11 Marzo 2011 Terremoto e maremoto del Tōhoku in Giappone

    Viene liberata una spaventosa quantità di energia con un Magnitudo di 9.0 è stato il 7° sisma più potente a livello mondiale. Dopo alcune ore dal sisma, il vulcano Karangetang in Indonesia esplode in una potentissima eruzione, scagliando materiale piroclastico nella stratosfera.


     

    Onde Radio come precursore sismico

     
    Alcuni ricercatori sostengono che le settimane precedenti a un sisma si verificano indebolimenti dei segnali radio sulle frequenze in onde lunghe (148,5-283,5 kHz). Tali attenuazioni sono così evidenti che non richiedono misurazioni specifiche, ma il semplice ascolto di stazioni radio (Radio Monte Carlo, nel Mediterraneo). Che relazione esiste tra i terremoti e le alterazioni locali del campo geomagnetico terrestre? Le anomalie geomagnetiche che accompagnano i sismi sono oltremodo correlabili con l’attività solare (analoga attenuazione delle radioemissioni in OL si verifica nei picchi di massima attività solare)?

    Link Fonte : http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2006/Ucau060425d001

    ONDE RADIO NELLA BANDA LF E PRECURSORI SISMICI – Rodolfo Manno by


     

    Terremoto e radioonde by D.Domenico


     
    Per chiudere quest’articolo , tratto un’ultimo fenomeno che non può essere associato ai terremoti , ma comunque esistente :

    I Suoni dell’apocalisse

    Sono dei strani suoni-vibrazioni di tonalità crescente che si possono udire come nei video esempi che seguono
     
    Esempio N.1 registrato in Tallahassee Florida – USA, il 9 Marzo 2011 alle 6:30 circa
     

     
    Esempio N.2 registrato in USA nei pressi di un piccolo lago a ovest di Alexandria, Minnesota nel 25 Settembre 2011
     

     

    Questi 2 esempi sono simili e hanno delle caratteristiche quali :

  • La vibrazione ha una sua frequenza…
  • Il tono è sempre più crescente (acquista potenza)…
  • Si arriva ad un massimo potenziale in cui scocca un lampo-tuono (l’energia si scarica).
  • Terminata la vibrazione si nota che sta piovendo.
  •  
    L’ipotesi che faccio è che sulla verticale del lampo-tuono , ci deve essere una roccia che ha funzione di Menhir o Dolmen.
    Il fenomeno ha inizio con grosso quantitativo di energia terrestre negativa che trova una via per liberarsi dal sottosuolo , incontrando una roccia abbastanza grande la carica fino alla saturazione-inversione in solare positiva , ha inizio una serie di continue inversioni d’energia mono-magnetica tra solare-terrestre (prego fare riferimento alla Legge del Ritmo di Pier Luigi Ighina).
    Le continue inversioni d’energia , attirano le nuvole come un cloudbuster facendo piovere.
    L’energia in gioco , cresce sempre più di potenza finché non riesce a scaricarsi con un lampo (rompendo il dielettrico dell’aria esattamente come fa un fulmine , ma questa volta dalla terra al cielo) che segnala la fine del fenomeno.
    E’ comunque un fenomeno naturale , esistente e che non ha niente a che fare con l’apocalisse , (forse si potrebbe chiamare “fulmine di terra”) anche se relativamente di breve durata e scompare così come era iniziato.

    P.S.
    Ho scritto questa pagina per commemorare il terremoto (vissuto da me e dai miei cari) avvenuto in Irpinia il 23 Novembre 1980 , un evento che non dimenticherò MAI !

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