Gen 112011
 

Alberto Tavanti è stato amico e collaboratore di Pier Luigi Ighina , persona illuminata e credente ha pubblicato il libro “Pier Luigi Ighina Profeta Sconosciuto” a lui ho dedicato questo video che tratta della corrispondenza via e-mail tenuta nel mese di Gennaio 2010.

A chi visiona questo video , prego di considerare il beneficio del dubbio , poiché l’unica vera maestra è madre natura e di accogliere con mente aperta e serena quest’ulteriore punto di vista.
La Scienza illuminata man mano che si avvicina alla verità , rivela il divino disegno della creazione e la onnipresente esistenza del suo artefice.
Buona Visione.

Testo :

Esistono fenomeni in natura che la Scienza Convenzionale non riesce a spiegare, quindi mi sono interessato alla Scienza di Confine e sono rimasto molto colpito da Pier Luigi Ighina (1908-2004)

Alberto Tavanti è stato amico e collaboratore di Pier Luigi Ighina nel gennaio 2010 rompo gli indugi e decido di mettermi in contatto con lui, tramite il suo indirizzo e-mail

L’ho trovato come una persona cordiale e dopo aver condiviso qualche considerazione decido di aprirmi su alcune mie riflessioni sulla legge del ritmo di Pier Luigi Ighina

Il 25 gennaio 2010 gli mando quest’e-mail : “in verità ho un’altra teoria da esporti che riguarda sempre il ritmo sole-terra … mi prenderai per pazzo … comunque ecco :

Se sono al posto del sole e so cosa sto mandando come energia già questa “cosa” è da considerarsi come un’informazione (un segnale in andata).

Procedendo nello spazio l’onda incontra la terra, la trapassa lei e tutte le cose su di essa e dentro di essa fino al suo centro dove cambia verso e torna indietro ritornando al sole (macchie solari) come un segnale di ritorno …

Ebbene se confronto il segnale d’andata con quello di ritorno … posso essere a conoscenza di tutto quello che succede sul pianeta terra e nelle sue profondità … Istante per istante ! (Anche se cade una penna dalla mia scrivania!!)

E come vale per la Terra vale per tutti i pianeti del sistema solare … Una massa d’informazioni “Gargantuesca”.”

La sua risposta non s’è fatta attendere…

26 Gennaio 2010 da Alberto a me : Caro Domenico, mi rallegro per questa tua ipotesi che corrisponde sostanzialmente a verità. Tuttavia c’è da dire che la Luce solare si esprime contemporaneamente in tre modi: con un moto convettivo o parabolico, con un moto spiraliforme e con una tensione perpendicolare invisibile che è interna alle altre due manifestazioni che sono potenzialmente percepibili.
E’ un pò difficile assimilare questo concetto trinitario della Luce, ma chi ci riesce compie un balzo notevolissimo verso la comprensione totale della Realtà, che come afferma anche il Catechismo, corrisponde all’Unità e Trinità di Dio.
Cerco di spiegarmi meglio. Un Raggio di Luce può essere considerato a seconda delle circostanze e al modo con cui viene osservato, una Particella o un’Onda.
Ora un’Onda non è altro che un tratto, una breve parte di un più vasto Moto Spiraliforme in atto, praticamente una parte più o meno estesa di una Spira.
La Particella, invece, è la momentanea condensazione  di un Moto Parabolico contemporaneo ed equivalente.
Infatti se nell’ambito di un Moto a Spirale, noi congiungiamo idealmente fra loro i Punti fra loro corrispondenti che si trovano sulle varie Spire successive, ne risulta una Parabola.
Ora questa Parabola “riassume” in sè in una forma diversa, il Moto Spiraliforme da cui l’abbiamo derivata e col quale ha quindi un rapporto di Corrispondenza.
Qui entra in gioco la parte più difficile. Quella che abbiamo chiamata Corrispondenza fra due Moti apparentemente diversi, non è uma speculazione mentale puramente teorica, ma una reale Identificazione che si concretizza nel momento stesso in cui viene presa in considerazione in tale modo.
Ne deriva che per potere considerare vera un qualsiasi manifestazione naturale sia a livello atomico che in una forma organica più complessa, sono sempre necessari tre elementi, tre aspetti, tre fattori che si intersecano, che si incrociano inevitabilmente fra loro: un Moto o meglio un duplice Moto Spiraliforme, un Moto Parabolico che è sempre duplice in se stesso (ascesa e discesa), e la Linea Tensiva perpendicolare vibrante, perchè ritmica, dell’attenzione dell’osservatore.
Espressa in questo modo, se ne potrebbe pertanto dedurre che la Realtà è un fatto del tutto Soggettivo, dal momento che il modo di osservare e di considerare l’ambiente, lo spazio con quanto in esso si trova, non è mai identico, ma differisce da persona a persona.
Ora questa conclusione sarebbe del tutto vera, se non sii tenesse conto della Eterna e quindi Oggettiva Presenza del  Divino Osservatore, che con la Sua Parola (il Verbo) ha creato l’Universo, e col Suo Sguardo attento, lo mantiene in Vita.
Ti rendi conto, Domenico?  Hai scoperto la Presenza dello Sguardo di Dio nell’Universo, che è appunto il mezzo col quale Egli non solo dona e mantiene la Vita, ma anche conosce e segue attentamente come un Radar Onnipresente, tutto ciò che avviene nel Suo Corpo Manifesto, che noi chiamiamo Creazione, Universo.
Se a questo punto tu ricordassi o leggessi alcuni branii delle Sacre Scritture, scopriresti la stupenda Verità e Bellezza d frasi ricorrenti, quali: ” Non distogliere il Tuo Sguardo da me, Signore! “, ” L’Occhio del Signore è sempre volto su quelli che Lo temono “, ” Se Tu guardi le nostre colpe, Signore, chi potrà resistere? Ma presso di Te è il perdono…”, ” L’Occhio del Signore è Puro; rende saggio il semplice.” ecc. ecc.
Con l’indispensabile aiuto delle rivelazioni scientifiche di Ighina, sopratutto quelle contenute nella Legge del Ritmo, si potrebbe riscrivere tutta l’Esegesi delle Sacre Scritture, dimostrando che non vi sono contraddizioni fra le Verità di una Scienza illuminata e quelle di una Religione veramente ispirata.

E’ tempo infatti, che il genio di Ighina venga riconosciuto ed apprezzato.
Un fraterno saluto.
Alberto

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  No Responses to “Video dedicato ad Alberto Tavanti”

  1. ALBERTO CI HA LASCIATI CHE RIPOSI IN PACE.

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